24 Capricci op.1 - CD Audio di Niccolò Paganini

24 Capricci op.1

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Compositore: Niccolò Paganini
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Dynamic
Data di pubblicazione: 1 dicembre 2016
  • EAN: 8007144077747

La figura di Paganini ebbe un effetto decisivo sulla carriera musicale di Robert Schumann : solo dopo averlo ascoltato in un concerto a Francoforte sul Meno nel 1830, infatti, Schumann decise una volta per tutte di diventare musicista e virtuoso di pianoforte, abbandonando per sempre gli studi di legge ed impegnandosi in una serie spasmodica di esercizi di tecnica pianistica. Paganini non rappresentava semplicemente un fenomenale virtuoso del violino, ma piuttosto, l’incarnazione vivente del più romantico dei miti, quello dell’“andare oltre” i limiti stessi di ciò che è fisico, in una continua “sfida all’impossibile”. Schumann scelse dunque di confrontarsi subito con l’opera più emblematica del musicista genovese, i 24 Capricci op. 1. Di essi compose gli adattamenti pianistici (Op.3 e Op.10) e, nella primavera del 1855, nella casa di cura di Endenich, a Bonn, dove era ricoverato in seguito all’acutizzarsi dei suoi problemi psichici, gli accompagnamenti pianistici ai 24 Capricci del musicista genovese. Lo spartito fu ritrovato da sua moglie Clara nelle sue carte solo dopo la sua morte e fu pubblicato per la prima volta nel 1930. La presente incisione ci restituisce dunque nella sua interezza un documento storico, musicale e umano di altissima importanza, concreto e commovente punto d’incontro della vicenda creativa di due geni della musica.
  • Niccolò Paganini Cover

    Violinista e compositore. A tredici anni, già ferrato nella tecnica violinistica, fu inviato a perfezionarsi in composizione a Parma con Ferdinando Paër. Nel 1797 iniziò la carriera concertistica e, insieme, una vita irrequieta e disordinata, ricca di avventure sentimentali e di disavventure economiche e giudiziarie (che non gli impedirono, comunque, alla sua morte, di lasciare al figlio avuto dalla danzatrice Antonia Bianchi un ingente patrimonio; mentre il suo prezioso Guarneri del Gesù fu ereditato dalla città di Genova). Nel 1810 era ormai un virtuoso senza rivali non solo nel violino, ma anche nella chitarra. Dopo aver raccolto trionfi in tutte le principali città italiane, nel 1828 intraprese una gloriosa tournée a Vienna, Praga, Varsavia e Berlino e, dal 1831, anche a Parigi e Londra.... Approfondisci
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