999. L'ultimo custode

Carlo A. Martigli

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Castelvecchi
Anno edizione: 2009
Pagine: 400 p.
  • EAN: 9788876153204
Salvato in 27 liste dei desideri

€ 17,60

€ 18,50
(-5%)

Venduto e spedito da Multiservices

Solo una copia disponibile

spedizione gratuita

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 9,55 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

«Firenze: 26 luglio 2007. Due letterati da best seller avvelenati con l'arsenico da un killer assoldato dal potere politico. I Ris in un'antica basilica di Firenze. Se fosse accaduto oggi, sarebbe il giallo del secolo. A distanza di 500 anni, si vuole trovare una risposta alla fine di Giovanni Pico della Mirandola e di Angelo Poliziano. Ma perché?»... forse perché in realtà si era alla ricerca delle 99 clausole segrete mancanti che, insieme alle 900 tesi pubblicate nel 1486 da Pico della Mirandola, rivelerebbero qualcosa di fondamentale sulla natura di Dio. Un segreto che avrebbe potuto, e potrebbe ancora, cambiare il corso della storia. È su questa sconvolgente rivelazione che si basa 999. L'ultimo custode, romanzo storico-esoterico di Carlo Martigli che, attraverso lunghi studi, ha ipotizzato l'esistenza di un filo rosso che lega la stesura delle 99 clausole segrete, ai giorni nostri. Pico della Mirandola voleva un Concilio dei saggi delle tre religioni monoteiste per rivendicare un Dio unico: Donna. Per scongiurare il pericolo e difendere la Santa Romana Chiesa, Innocenzo VIII e Rodrigo Borgia diedero così inizio alla sanguinaria caccia alle streghe con lo scopo di rendere la donna indegna agli occhi del mondo. In quel modo le 99 tesi di Pico, qualora fossero state pubblicate, non sarebbero state credibili. Romanzo storico, ma anche romanzo di fantasia, in cui i personaggi descritti non sfuggono allo sguardo acuto e ironico dello scrittore.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,52
di 5
Totale 56
5
19
4
11
3
11
2
10
1
5
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    AndreaSereSara

    03/05/2013 12:13:18

    Un libro storico piacevole da leggere, ambientato principalmente negli anni intorno a fine 1400, con rimandi anche all'inizio della seconda guerra mondiale, ben raccontato e con la giusta dose di intrigo e mistero, e dove si conosce la vita di un personaggio, Giovanni Pico della Mirandola, forse meno conosciuto di quello che meriterebbe. Lo consiglio.

  • User Icon

    tempix

    21/04/2013 12:50:30

    Pico della Mirandola, il genio poliedrico del Rinascimento, avrebbe aggiunto 99 tesi alle 900 da lui stesso pubblicate nel 1486; sono clausole, queste prime 900, che vogliono sintetizzare tutte le diversi correnti filosofiche e religiose sorte sin dall'antichità e dovrebbero indicare la strada principale per giungere alla sapienza. Le successive 99 invece, evidentemente fantasiose, costituiscono il nucleo principale del romanzo in questione poiché esprimono concezioni rivoluzionarie sulla natura di Dio che la chiesa, nella persona del papa Innocenzo VIII e del suo cancelliere Rodrigo Borgia, il futuro Alessandro VI, non intende divulgare in nessun modo: troppo pericolose e troppo vicine a svelare un segreto millenario, tramandato di papa in papa, di cui nessuno deve venire a conoscenza. Questa è per sommi capi, la trama di un romanzo che dal punto di vista storico si dipana in maniera davvero esaustiva, rendendo con dovizia di particolari le vive tensioni di un'epoca straordinaria che ha proposto personaggi indimenticabili e genialità quasi sovrumane. Ma questo è anche, forse, il punto debole del romanzo: cercare a tutti i costi il mistero nell'esoterismo e nel soprannaturale quando le figure che si muovono nell'età tardo quattrocentesca sono tutte piene di ambiguità e di mistero esse stesse. Buona lettura.

  • User Icon

    dany

    24/09/2012 10:57:35

    nn male. 1 pò pesante a tratti. il genio d Pico della Mirandola ne esce 1 tantino sottovalutato.

  • User Icon

    giancarlo

    10/05/2012 17:14:04

    semplicemente splendido, un idea ben riuscita per tenere in tensione il lettore, su una vicenda storica realmente avvenuta, e romanzata in maniera magistrale. finalemente un vero capolavoro italiano, gli auguro tutto il successo che si merita

  • User Icon

    SIMONE78

    20/03/2012 11:25:26

    bello..bello...bello, complimenti veramente a martigli,il racconto avvolte fa veramente venire i brividi,ti prende a tal punto da non capire se e'realmente una storia vera o un racconto inventato.

  • User Icon

    Martina

    31/08/2011 20:18:11

    Ho sempre pensato che Pico della Mirandola fosse un genio, e continuerò a pensarlo nonostante questo libro. Avviato immediatamente al baratto.

  • User Icon

    simona 75

    25/08/2011 09:59:28

    Un bel romanzo davvero! Ambientazione storica realistica, personaggi ben delineati e trama assolutamente coinvolgente. Credo vi sia stato un lavoro notevole in materia di approfondimento storico e di studio del personaggio. Molto apprezzato il finale aperto alle riflessioni del lettore. Consigliato.

  • User Icon

    pasquale

    03/07/2011 02:26:18

    Bello, interessante peccato il finale un po' frettoloso. Voto 4

  • User Icon

    Marco

    11/05/2011 12:05:36

    Libro scorrevole e bella l'idea dei continui cambi di epoche storiche. Intrecci con eventi storici molto interessanti anche se per la veridicità ho qualche punto di domanda..ma è un romanzo e per va letto per quello che è...

  • User Icon

    zack

    12/04/2011 18:30:13

    Secondo me è un romanzo splendido, anche se sono d'accordo che con Dan Brown ha poco a che fare. Ma dico meno male. Questo libro delude quelli cui piace l'americano ma piace a chi ama la scrittura italiana un po' ironica e storicamente valida. E inoltre fa pensare e riflettere, oltre che divertire e basta. Voto pieno e aspetto il prossimo.

  • User Icon

    A.M.

    15/12/2010 16:22:50

    L'eresia maggiore contenuta in questo romanzo è l'appellativo di Dan Brown italiano affibbiato a Carlo A. Martigli che campeggia in bella mostra sulla copertina! Una teoria trita e ritrita romanzata molto male. Nulla la caratterizzazione dei personaggi, nulla la suspance, nulli i colpi di scena. Un fuoco fatuo.

  • User Icon

    FabCat

    06/12/2010 03:24:05

    Un libro che desideravo leggere da molto, ma che in parte mi ha deluso. Il conte Giovanni Pico è un personaggio affascinante, interessante la descrizione del Papa, con le sue contraddizioni e gli intrighi di potere, mentre l'inquisizione si fa vero e proprio terrorismo. Però il tutto è raccontato in modo poco emozionante, quasi monocorde. Forse sarebbe stato il caso di approfondire qualche passaggio, oppure qualche personaggio come quello di Leonora, per esempio, o di Elena. Insomma mi sembra manchi un po' di tensione, a un romanzo storico che rimane comunque piacevole e che stimola la curiosità.

  • User Icon

    fabio79

    13/07/2010 22:40:45

    Libro molto molto bello. Consigliatissimo! Se vi piacciono i romanzi storici leggetelo!

  • User Icon

    Salvatore

    12/05/2010 18:57:04

    Devo dire che è molto interessante.Ottima ricostruzione storica, con descrizioni molto accurate dei personaggi e degli eventi, che riescono a non stancare mai il lettore.Uno di quei libri che,dopo averlo letto,ti fa nascere tanti dubbi sulla veridicità della chiesa e di tuttò ciò che concerne essa.

  • User Icon

    Robi

    06/04/2010 09:50:22

    Quando ho letto la trama ho pensato che fosse un capolavoro, in realtà durante la lettura non mi scorreva e, a tratti, lo definirei pure noioso. Interessante a livello storico, ma i passaggi da un'epoca ad un'altra rendevano le storie un pò confuse.

  • User Icon

    Claudia

    22/02/2010 16:43:14

    Io l'ho trovato molto carino. Non eclatante è vero, ma si legge piacevolmente e stimola un po' di interesse storico. Bello, da leggere.

  • User Icon

    Moreno C.

    03/02/2010 16:49:00

    'L'ultimo custode' è un thriller misterico che si distingue per il garbo con cui si pone al lettore e perchè da ogni riga traspare quanto studio l'autore abbia fatto e con quanta attenzione egli abbia sistemato ogni personaggio ed ogni evento della trama in modo che il tutto rifletta una molto buona aderenza alla Storia. Pur costituendo una piacevole fonte di intrattenimento, il libro di Martigli, tuttavia, finisce a mio avviso per deludere perchè i protagonisti risultano totalmente privi di caratterizzazione psicologica e perchè la prosa appare non lasciarsi mai andare a quei potenti slanci narrativi che un buon romanzo d'avventura e d'intrigo di norma dovrebbe avere.

  • User Icon

    Rosco

    21/01/2010 08:14:35

    Dal punto di vista storico è stato ben scritto, purtroppo la trama è un pò confusa da tutti quei passaggi continui da un'epoca all'altra ed a volte ci si può perdere. Da quanto letto nella trama pensavo tutto meno che un racconto: delle tesi se ne parla poco e niente e non sono state approfondite affatto. Speravo, comprando il libro, di immergermi in una lettura coinvolgente e mistica nel ripercorrere la natura e la magia delle "tesi" di Pico della Mirandola, invece si parla solamente di persone e fatti, anche se ben descritti.

  • User Icon

    Standbyme

    10/01/2010 11:43:11

    Che strano! I primi undici lettori che hanno postato la loro recensione su IBS hanno attribuito il massimo dei voti, poi troviamo un “quattro” e poi, inaspettate, alcune stroncature con pessimi voti intercalate da alcuni “cinque”. Sembra quasi che, dopo una prima ondata di entusiasmo, si sia presa coscienza che non siamo poi di fronte a un vero capolavoro di quel genere portato, per la prima volta al grande successo, da Dan Brown. Ottimo l’inizio: azione, ritmo, personaggi perfettamente delineati, descrizioni puntuali e precise senza fronzoli o inutili parole. Ormai nella norma la narrazione intercalata su due piani temporali con addirittura un terzo nell’incipit e nella fine; tecnica di scrittura questa che, se sapientemente dosata, coinvolge sempre il lettore. Riferimenti storici precisi e ben amalgamanti con gli episodi scaturiti dalla fantasia dello scrittore. Però, man mano che si prosegue con la lettura si percepiscono delle leggere stonature: alcuni personaggi sembrano delle caricature (gli agenti della polizia segreta), il racconto perde mordente -avvicinandosi più a un testo storico che a un romanzo-, si avverte infine una fretta non giustificata per giungere alla conclusione che, e questa è la cosa più grave, non è suffragata, almeno dal tentativo di svelare le tesi di Pico della Mirandola che, secondo l’autore, avrebbero potuto mettere in discussione le tre principali religioni monoteistiche.

  • User Icon

    Brunella

    07/01/2010 21:31:01

    A me è piaciuto. La trama è avvicente e coinvolgente peccato per il finale un po' troppo frettoloso. Comunque consigliato!

Vedi tutte le 56 recensioni cliente
  • Carlo A. Martigli Cover

    A Livorno compie gli studi classici e a Pisa si laurea in Filosofia del Diritto. Inizia a lavorare  al Tirreno di Livorno, come giornalista e collabora con riviste specializzate per conto dell’Istituto di Filosofia del Diritto di Pisa. Abbandonata la carriera universitaria, si impiega in banca e raggiunge ottimi risultati presso banche nazionali ed estere. Frequenta un master all’Università Bocconi. Con Spazio Teatro di Livorno vince il primo premio come migliore attore non protagonista al Festival del Teatro di Pesaro con la Donna di Garbo di Goldoni. La sua carriera di scrittore inizia nel 1995 con la pubblicazione del suo primo libro, Duelli Castelli e Gemelli, favole in rima, realizzato con Emanuele Luzzati. Ha un grande successo di critica e pubblico e il libro... Approfondisci
Note legali