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Fernando Savater

Traduttore: F. Saltarelli
Editore: Laterza
Anno edizione: 2001
Pagine: 376 p. , ill.
  • EAN: 9788842063902

Sorprendente, acuto e ironico come sempre, torna l'autore di Etica per un figlio, con un nuovo libro dedicato alle sue due grandi passioni: i cavalli e la filosofia. L'amore per le corse e gli ippodromi accompagna un racconto serrato e vivace in cui si mescolano ricordi personali e riflessioni su letteratura, filosofia, arte, cinema. Secondo Savater, l'ippica, nel suo legame tra uomo animale, competizione e coraggio, natura e cultura, rappresenta un'eccellente metafora della vita: uno spunto piacevole e intrigante da cui il filosofo parte per raccontare uno sport e i suoi ideali e finisce per leggere il mondo e la realtà. Scorrendo i capitoli pieni di entusiasmo per purosangue e fantini, è facile scorgere tra il racconto di un Derby e il ricordo di un Gran Premio, i riferimenti a pensatori del passato e del presente, artisti, scrittori, opere letterarie. Si affollano così su di un variegato e ideale turf Anna Karenina e Lanfranco Dettori, Bertrand Russell e il mitico Ribot, in un susseguirsi di episodi, pensieri, sentimenti, su cui aleggia il sincero attaccamento per uno sport che Savater racconta di avere cominciato ad amare sin dall'infanzia insieme agli adorati libri. Cavalli, filosofia e letteratura per un libro insolito che farà la felicità degli appassionati di ippica ma anche dei lettori che apprezzano la profondità di pensiero e la piacevole prosa dello scrittore spagnolo.