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Isaac Asimov

Editore: Mondadori
Edizione: 9
Anno edizione: 1995
Formato: Tascabile
Pagine:

13 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Fantascienza - Fantascienza classica

  • EAN: 9788804403043

Recensioni dei clienti

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    camilletta85

    18/11/2013 16.05.43

    Scritto all'inizio degli anni '50, Abissi d'acciaio è un libro davvero sorprendente, che esalta tutto il talento visionario di Asimov e la profondità degli interrogativi che fondano la sua personale fantascienza: l'emergenza della sovrappopolazione terrestre, la curiosità verso il mondo cerebrale ed empatico dei robot ma anche la paura, tipica del luddismo nell'epoca della rivoluzione industriale ed oggi sempre più attuale con i lavoratori extracomunitari, che questi ultimi rubino il lavoro agli umani, l'emigrazione e colonizzazione di nuovi pianeti, la contrapposizione tra l'idea di una società fondata sull'integrazione uomini-robot e la visione tutta umana dei Medievalisti, etc.. Abissi d'acciaio è anche un ottimo libro giallo, dalla trama ricca, complessa e piena di colpi di scena, soprattutto negli ultimi, convulsi, capitoli. Tuttavia ho trovato molto più avvincente il secondo capitolo della saga, Il sole nudo, perchè ci presenta un mondo molto più accattivante (il pianeta di Solaria, anziché la Terra) e rende meglio giustizia dei robot, che nel primo capitolo, a mio parere, vengono rappresentati come creature troppo deboli e vulnerabili rispetto agli essere umani, sicchè diventa poco credibile che si formino organizzazioni sovversive molto complesse per eliminarli

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    David Barsi

    27/02/2012 22.19.21

    Questo libro è sicuramente particolare la forma del giallo lo rende se possibile ancora più intrigante. Il fatto poi di averlo scritto negli anni 50 è sicuramente ancora più sorprendente di quello che traspare dalla lettura. Asimov è inimitabile.

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    The hound

    19/03/2011 10.17.12

    Con questo Romanzo dialogico Asimov inizia la sua personale autopsia dell'animo umano. Abilmente usa un futuro plausibile per portare alla luce le paure di un uomo oramai ridotto a vivere come un ape, le sue ansie e i suoi timori. Inventa un indagine per poter dare l'autorizzazione a qualsiasi test sul lettore che si ritroverà nudo come il sole del capitolo successivo. Con quest'opera di cui si percepisce facilmente la natura preliminare Asimov si apre un varco nitido tra le emozioni di chi legge(avidamente) e che morbide scivolano via tra le congetture formulate da Elia e Daneel. Daneel l'altra faccia di un futuro fin troppo presente al quale Elia deve appoggiarsi per dovere imposto da questo nasce un contrasto che dilanierà non solo le sue certezze ma anche una famiglia. Con abilità diabolica Asimov ci mette difronte a dubbi e incertezze ai quali,passando al libro seguente,non si sfugge. Credo che la sua capacità più evidente sia quella di farci vedere tutto questo senza versare un unghia di sangue,gli abissi come un intestino si snodano e noi ci ritroviamo su di un fondo che avremmo tanto voluto evitare, la calma routine delle superficie è interrotta, e se si vuole risolvere il caso bisogna scendere e scendere e scendere fino ad arrivare negli abissi(i nostri) che forse d'acciaio non sono.

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    daniele falcioni

    07/07/2010 13.29.35

    un capolavoro!! Consigliato anche a chi non ama particolarmente la fantascienza e a chi piacciono i gialli!!

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    Paolo Rigamonti

    20/01/2010 12.48.42

    Un libro che si apprezza pienamente solo alla fine del ciclo della robotica

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    Mik

    08/05/2009 18.15.52

    FANTASTICO!!! E' il secondo libro di Asimov che leggo dopo "Io,Robot" e mi ha subito conquistato, soprattutto per le ambientazioni e per i dialoghi fra i personaggi!! Ho già acquistato i libri successivi!!! Lo consiglio!!!

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    Daniel

    24/02/2009 11.40.58

    Veramente ben fatto, racconta di un futuro dove uomini e robot convivono. Lo stile è quello di un giallo per trovare un assassino, naturalmente strutturato con una genialità come quella di Asimov. Un capolavoro che a mio parere è secondo solo al Ciclo della Fondazione.

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    marco

    03/08/2008 22.08.48

    Rappresentazione molto ben scritta della differenza, che sicuramente esisterà in un futuro prossimo, tra mente umana e cervello robotico "positronico". La complicata ed elaboratissima mente umana capace di arrivare tramite intuito, intelligenza, intraprendenza, ragionamento, la, dove un cervello "meccanico", ligio alle regole pre-impostate dal costruttore, non potrà mai arrivare pur avendo dalla propria una capacità di elaborazione dati di gran lunga superiore a quella umana. Questa sostanziale differenza è ben sviscerata nell'arco di tutto il romanzo e fa sicuramente pensare. Il libro è scorrevolissimo, molto ben scritto e appassionante. A mio parere Asimov merita assolutamente la fama di "genio della fantascienza". Lo consiglio vivamente a chiunque anche ai non appassionati del genere.

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    andricci

    12/06/2008 14.32.30

    Un CAPOLAVORO. Bellissimo non solo per chi ama la fantascienza. Fa riflettere.

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    rossella58@hotmail.com

    08/04/2008 10.54.04

    il ciclo dei robot mi ha sempre affascinato, lessi il libro in occasione della nascita di mio figlio, mio marito me lo porto' per passare il tempo in clinica, ero una profonda estimatrice di asimov dai tempi del ciclo della fondazione, i due robot olivav e reventlov mi hanno sempre affascinato, come la ricerca di gaia , che, si conclude nell'altro suo romanzo, ho perso il libro durante il trasloco , lo raccomando a tutti buona lettura

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    Francesco

    23/11/2007 13.32.30

    Con questo libro, Asimov denunciava già cinquanta anni fa i rischi del progresso moderno. Sono affrontati i temi economici connessi allo sviluppo predatorio della civiltà senza alcuna pianificazione dello sfruttamento delle risorse, tutto ciò rappresentato nel libro dalle megacittà alveari e dalla vita claustrofobia dei loro cittadini. Si tratta poi di ecologia, sottolineando la perdita da parte degli uomini di un sia pur minimo rapporto con l’ambiente naturale che ha portato tutti a soffrire di agorafobia e a dimenticare il profumo dell’aria aperta, il tepore del sole sulla pelle, il sapore del cibo sano. Infine, si affronta il tema dello scontro tra diverse culture, quella terrestre e quella degli abitanti dei mondi esterni, nonché quella ancora più radicale, tra uomini e robot. L’autore abbozza però anche un quadro di speranza, dipingendo una civiltà, quella dei discendenti dei colonizzatori partiti secoli prima alla vota dello spazio, capace ancora di guardare al futuro con occhi di speranza. Sullo sfondo di questi grandi temi, si snoda una classica storia poliziesca alla ricerca di un assassino; ottimo pretesto che permette all’autore di affrontare i temi a lui cari.

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    stefano

    11/10/2006 16.45.55

    libro molto bello, attira il lettore a continuare a leggere senza riuscire a fermarsi. il mio voto è un 4 al posto di un 5 solo perchè prima che iniziassero le indagini è passato troppo tempo. lo consiglio.

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    Mari

    20/07/2006 18.30.06

    Sono di certo una neofita per quanto riguarda questo scrittore, ma ho deciso ugualmente di scrivere un commento, per rispondere a chi ha dato una semplice sufficienza... Credo che come per qualsiasi libro, bisognerebbe sapere qualcosa circa il contesto in cui è stato scritto per poter dare una valutazione oggettiva... ovviamente ciò non toglie che un libro possa non piacere, per quanto mi riguarda, il mio approccio ad Asimov è stato "sconvolgente" e sono rimasta colpita molto positivamente da questo autore, proprio in merito al fatto che ha scritto questo romanzo circa 50 anni fa... chiaro che oggi ha un impatto diverso, considerando l'attuale livello della tecnologia, ma se si legge Asimov nel terzo millennio, credo lo si debba fare con lo stesso spirito con cui ci si approccia ad autori dell'epoca "antica"... per quanto mi riguarda Asimov ha un posto di rilievo nella mia personale "classifica", ma oltre che per la sua genialità, per il suo stile chiaro e scorrevole... un giallo per niente banale... dove non mancano le "gag" "comiche"tra i due protagonisti... Ringrazio il mio amico Lorenzo che mi ha consigliato di leggere questo autore...

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    Luca

    08/04/2006 22.43.38

    Un ottimo libro, scritto con il solito stile asciutto e chiaro di Asimov, e costruito attorno ad una vicenda gialla solida e avvincente, oltre che dotato di un'ambientazione davvero affascinante (per quanto essa non venga mai "sbattuta in faccia" al lettore come accade in altri libri di fantascienza ma rimanga, come è giusto, sullo sfondo). P.S. Ah, per il precedente commento: il libro, letto oggi, può effettivamente apparire banale in alcue sue parti... ma, se lo sembra, è perchè è stato scritto cinquant'anni fa (è del 1956), non undici (nel 1995, data di pubblicazione di questa edizione, Asimov era già passato a miglior vita da tre anni). :)

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    NIC

    26/03/2006 18.06.04

    questo è il mio primo romanzo di Asimov, l'ho scelto a caso sullo scaffale della libreria, tra i tanti dello stesso autore, sperando di beccare quello "giusto". che dire, scritto bene, ma piu' che fantascienza lo giudicherei un libro sul futuro dell'uomo... niente trovate ipergalattiche paragonabili ai piu' comuni film di oggi, niente aggeggi strani che ti sconvolgono la mente.. piuttosto una visione, una visione di un mondo futuro, con le sue stranezze e la sua società descritta molto bene. da un certo punto di vista mi sarei aspettato di piu', l'idea del robot con sembianze umane non è che poi sia così inedita, va bene che a quanto ho visto il libro e' di 11 anni fa, ma anche allora non credo che fosse sbalorditiva piu' di tanto. che dire, gli do una sufficienza, ma dato che non mi ha "sconvolto" non posso dargli piu' di tanto. dal "genio" della fantascienza mi sarei aspettato qualcosa in piu', invece ho trovato un fantasociologo che mi ha semplicemente mostrato come potrebbe essere la (una) societa' del futuro e niente piu'. Mi sa che mi butto su P. Dick, che dovrebbe essere un po' piu' intrigante almeno dal punto di vista dell'azione, dei colpi di scena e delle trovate "fantastiche". forse ho sbagliato libro, che dire, anzi se mi volete consigliare un miglior libro di aasimov, potrei dargli una seconda chance. ciao

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    Count

    07/07/2005 11.41.31

    Trovo questo libro una delle opere + significative del mio autore preferito (Asimov(naturalmente)). Qui l'investigatore Elija Baley è il perfetto prototipo dell'uomo del futuro e, come molti altri personaggi( Jessy, il questore...), ha pregiudizi; trovo ke le sue parole al riguardo siano molto significative:"Lascerò al lettore di decider se questo sia o no: a)un poliziesco leale fino in fondo. b)un racconto fantascentifico ineccepibile. c)un esempio della perfetta fusione tra i 2." lui suggerisce la risposta:" tutti e tre!" lo trovo geniale!!! questo romanzo è, x me, la perfetta immagine di UN futuro... come dire...? ROBOTICO!!!

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    mery

    07/01/2005 20.14.27

    E' un libro affascinante...mi è piaciuto molto il carattere del protagonista Bayle che continuava a lottare anche quando l'evidenza dei fatti era contro le sue teorie. Un libro che ho terminato in pochi giorni perchè una pagina mi attirava a leggere la successiva. Complimenti isaac

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    Alessandro

    25/09/2004 01.18.37

    Uno stupendo Asimov getta le basi dei cicli successivi con una stupenda opera di umanità ed osservazione. L'occhio scientifico dell'autore non si nasconde e porta avanti non solamente un analisi futuristica sulla base delle sue stesse esperienze personali, dal punto di vista storico, ma anche un'interessantissima ipotesi sulla condizione "fisica" dell'uomo del futuro. Con lo svolgersi della storia galattica comunque Asimov raggiungerà livelli narrativi ben più alti.

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    stratofabius

    08/06/2004 15.42.36

    Fantastico in tutti i sensi! Una sorta di giallo futuristico i cui protagonisti sono Lije Baley ed il robot (dalle sembianze incredibilmente umane) R.Daneel Olivaw, due vere e proprie icone della fantascienza. Isaac Asimov in uno dei suoi romanzi più rappresentativi, il primo ed il più bello del cosiddetto "Ciclo dei Robot".

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    Manz

    03/12/2002 00.26.18

    In un futuro lontano l'umanità vive rinchiusa in immense citta' completamente isolate dall'esterno, scavate profonde nella terra. L'uomo medio vive "in costante escalation col vicino", coltivando ambizioni e fantasie perse nel passato per sfuggire alla rigorosa monotonia imposta da un sistema in equilibrio tra la sopravvivenza e lo sgretolamento totale. Come se non bastasse, sempre piu robot prendono il posto nel lavoro degli uomini, facendo scendere intere famiglie al gradino piu basso della scala gerarchica. E su questo sfondo Elija, un detective di classe C5, viene incaricato di risolvere un caso spinoso: l'assassinio di uno degli Spaziali, gli uomini che centinaia di anni prima hanno lasciato la terra colonizzando nuovi mondi, e che ora vivono in un elitario quartiare al di fuori della città. Nella sua ricerca sara' accompagnato da R. Daneel, dove R significa Robot, un androide degli Spaziali, cosi simile all'uomo esteriormente ma sempre una macchina all'interno. Durante questo claustrofobico viaggio Elija dovrà mettere insieme tutti i pezzi del puzzle per risolvere il caso, convivendo con un robot che provocherà in lui sentimenti contrastanti, portandolo nei piu bui recessi della sua mente sorpassando gelosie e pregiudizi e dove troverà soluzioni a domande mai poste, ma di importanza vitale per lui e per l'intera umanità. Un altro capolavoro dal maestro della Fantascienza.

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