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Achille piè veloce - Stefano Benni - ebook

Achille piè veloce

Stefano Benni

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Editore: Feltrinelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,23 MB
  • EAN: 9788858824573
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Gaia la libraia

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Ulisse, giovane scrittore con un libro alle spalle, scarso futuro e incerto presente, la-vora in una piccola casa editrice a fatturato zero. È ossessionato dagli ?scrittodattili” (pare che nessuno, proprio nessuno, si esima dal cimento della scrittura) e si ricono-sce ?poligamo politropo” (vale a dire che, malgrado la bella Pilar, signora del suo cuo-re, cede volentieri a effimere avventure). Un giorno riceve una lettera misteriosa. ?Egregio signor Ulisse. Le scrivo per tre motivi. Il primo è che lei ha un nome omerico come me.” Chi scrive è Achille. Un ragazzo malato, deforme, inchiodato davanti a un computer, che paga con la volontaria reclusione domestica la minaccia sempre in-combente di un internamento clinico. Chiede un incontro. Ulisse ci sta. Achille è col-to, vitale, curioso, impudico. Di Ulisse vuole sapere tutto, e in particolare vuole sape-re tutto dell'intrepida Pilar, sudamericana in attesa di permesso di soggiorno. Ulisse parla. Senza reticenze. E Achille risponde digitando sulla tastiera. Nella semioscurità di una stanza in cui il mondo entra con il clangore di armi lontane. La loro è una sbi-lenca, strana, amicizia. Un'amicizia fra eroi, in cui l'emerso e il sommerso sembrano coincidere in un'unica figura. Combattono insieme una grande battaglia, una di quelle battaglie che ha il suono mitico delle antiche gesta. Stefano Benni desta dall'ombra di un mondo tetramente allo sfascio la luminosa fierezza della sfida, il riso liberatorio sull'orlo dell'abisso. Commuove e inquieta. Non ci lascia in pace. E ci regala un per-sonaggio che non si fa dimenticare.
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    Cristina B.

    25/10/2020 08:15:30

    Per chi apprezza Benni, questo libro è da non farsi scappare. Davvero ottimo.

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    Manu95

    01/09/2020 09:31:48

    È il primo libro di Stefano Benni che leggo e forse il meno indicato per cominciare ad esplorare la narrativa di questo autore tanto acclamato dai lettori. Il libro alterna momenti di spiccato interesse ed ingegno letterario a momenti in cui si fa davvero difficoltà ad andare avanti. Nel complesso la trama è pure interessante, ma anche qui l'autore si perde in dettagli e particolari spesso insignificanti ai fini della narrazione, il che porta a rendere il libro non facilmente scorrevole nel suo complesso. La prosa è sicuramente elegante e per questo motivo darò un'altra possibilità ai romanzi di Stefano Benni.

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    ENRIKO7

    01/07/2020 16:07:21

    Libro divertente, ho apprezzato molto i giochi di parole usati dall'autore, le metafore trasformanti gli oggetti di ogni giorno, ed anche l'ironia con cui tratta i suoi personaggi, il cui nome spesso è emblematico del loro destino, come quello del povero Achille, affetto da chissà quale malattia mostruosa. Si legge ben volentieri

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    Nico R

    14/05/2020 23:50:38

    Non è il primo libro che leggo di Benni, ma questo sicuramente è diventato sin da subito uno dei miei preferiti. Storia intrigante che affronta diversi argomenti sempre attuali come il razzismo e le malattie rare, il tutto incorniciato da piacevolissimi riferimenti epici. Benni, una garanzia.

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    beoz

    13/05/2020 18:11:28

    Generalmente i libri di Benni mi piacciono, questo non molto... mi aspettavo di più e le parti eccessivamente esplicite rendono il libro tedioso...

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    Manu

    13/05/2020 10:29:34

    Ironia e cruda realtà, attualità e personaggi omerici: questi gli elementi che Benni utilizza per il suo romanzo “Achille piè veloce”. Ho amato questo libro dall’inizio alla fine, ma quando si parla di Benni sono un po’ di parte. Quell’ironia pungente e le scene surreali mi catturano sempre! E’ stato entusiasmante per me ritrovare finalmente quello stile che compare anche in “Saltatempo” (mio preferito di Benni e ve lo consiglio come prima lettura di questo autore).

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    Valentina

    13/05/2020 06:57:16

    Strano poema trasmutato in epoca moderna ma così caotico che si fa fatica seguire. Il personaggio, Achille, cerca di far capire ad un Ulisse sperduto che si può essere eroi della propria vita come lui, inchiodato da malattia rarissima ma veloce con mente e parole. Stile di scrittura particolare e affascinante.

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    michele

    12/05/2020 14:50:11

    E' il primo libro di Benni che leggo e pertanto non ho termini di paragone. Un libro piacevole, che so legge velocemente e che affronta un tema come quello della malattia in maniera leggera ed ironica. Non posso negare che alla fine qualcosa di questo libro mi sia rimasto, però non vi ho trovato nulla di veramente proposto. Alla fine anche la morte di Achille si perde nell'atmosfera un pò rarefatta di tutto il libro

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    Ro

    10/03/2019 18:37:36

    Nel romanzo è possibile trovare dall'amore al tradimento, dal razzismo alla nostra politica corrotta, dai problemi affrontati dagli "stranieri" alle malattie rare. Importantissimo il personaggio di Achille: un giovane che lotta contro la sindrome di De Curtis, rarissima patologia da cui solo due persone al mondo sono affette.

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    Giulia

    21/02/2019 10:43:05

    L'epica della quotidianità: ogni persona, nella sua routine, è l'eroe della propria vita ed è proprio questo messaggio che traspare dalle pagine di Achille Piè Veloce. Benni ha uno stile di scrittura davvero molto particolare: per questa ragione, questo romanzo o si ama o si odia, non ci sono vie di mezzo.

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    Roberto

    19/09/2018 14:14:18

    "Achille piè veloce" di Stefano Benni è un romanzo facile da definirsi con una sola espressione: "pieno di roba". È questo il pensiero costante che ho avuto nel leggere il libro, il quale straripa di temi, più o meno importanti. Nel testo, infatti, è possibile trovare dall'amore al tradimento, dal razzismo alla nostra politica corrotta, dall'editoria alle malattie rare. Achille, infatti, "secondo" protagonista ma non per importanza, è un giovane che lotta contro la sindrome di De Curtis: rarissima patologia da cui solo due persone al mondo sono affette. Un libro davvero ricco, in grado di arricchire a sua volta il lettore.

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    Ilaria

    19/09/2018 12:54:12

    Stefano Benni, che afferma di rivedere in Achille se stesso e tutto ciò che è vivo e vitale, fa di questo personaggio un eroe per la dignità, l'umorismo, la forza, e i sogni che lo hanno accompagnato nella vita fino al suo epilogo - più tragico del resto. Senza dubbio con questo romanzo l'autore vuole celebrare l'eroico che ci investe nel quotidiano, e che spesso non siamo in grado o non vogliamo vedere.

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    Simone

    12/07/2015 15:27:32

    Mi ci è voluto un po' per accettare la scrittura irriverente e delle volte fuori dagli schemi di Benni ma alla fine devo dire che ho scoperto un ottimo scrittore; mi aspettavo qualcosa di più dalla storia e per questo ne sono rimasto un pochino deluso... ma comunque leggerò altri suoi libri! Il prossimo sarà "Saltatempo".

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  • Stefano Benni Cover

    Giornalista, scrittore e poeta, collabora con numerose testate, tra cui il giornale francese Libération. Ha diretto per Feltrinelli la collana Ossigeno. Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), scrive per il teatro e ha allestito, tra gli altri, col musicista Paolo Damiani uno spettacolo di poesia e jazz, Sconcerto (1998). È ideatore della Pluriversità dell'Immaginazione. È autore di numerosi romanzi di successo pubblicati da Feltrinelli, tra cui La compagnia dei celestini (1992), Achille piè veloce (2003), Margherita Dolcevita (2005), Pane e tempesta (2009), Bar sport Duemila (2010), Di tutte le ricchezze (2012), Cari mostri (2015), La bottiglia magica (2016), Prendiluna (2017), Teatro... Approfondisci
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