Adieu Shangri-La

Artisti: Ugo Mazzei
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 2
Etichetta: Interbeat
Data di pubblicazione: 10 settembre 2012
  • EAN: 8012654441223
pagabile con 18App

Articolo acquistabile con 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 14,50

Venduto e spedito da IBS

15 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
Descrizione
La gioia di vivere e’, fuor di dubbio, sinonimo di buona salute. Il mondo si avvicina al cambiamento naturale che ogni periodo storico vede.Il clima subisce variazioni spaventose e l’uomo ne metabolizza le conseguenze spesso dannose. Ecco il motivo per cui il cantautore siciliano Ugo Mazzei si avvicina a tematiche sociali e nel caso di questo suo ultimo lavoro discografico, ambientali. “Adieu Shangri-La” e’ il titolo del disco in questione. Tutto nasce dalla voglia di gridare al rispetto per la natura e per tutto cio’ che ci consente di vivere in salute, “Fatemi respirare”, brano d’apertura, denuncia la mancanza di educazione da parte delle istituzioni mondiali, al diritto all’aria pulita, ricordando poi, nel brano “ Canzone per Chico”, la figura di Chico Mendes, il sindacalista che si batte’, pagando con la propria vita, per fermare il disboscamento della foresta amazzonica o anche chiamata “il polmone del mondo”. Da socio di Legambiente, Mazzei ha lanciato una piccola pietra alla sensibilizzazione popolare su tali tematiche, perche qualcosa possa finalmente cambiare, a partire dalle coscienze, per poi, sperando, poter arrivare a qualcosa di piu’ istituzionalizzato. Nel disco non manca l’ironia che spesso affronta meglio il problema. Il brano “Armageddon” ne e’ la prova. Parla di un uomo e una donna che si trovano soli sull’atollo di Bikini il giorno dell’esperimento nucleare e intuendo cosa, da li’ a poco sarebbe accaduto, decidono di vivere gli ultimi momenti di vita, prima di ritornare polvere, in modo intenso e passionale. Il titolo del disco e’ una sorta di “soluzione definitiva”, Shangri-La, e’ il luogo ideale, utopia pura ma speranza tangibile. In questo caso viene anticipata da un ipotetico “addio” che forse potrebbe trasformarsi in un arrivederci se la natura del mondo e l’educazione dell’uomo cambiassero.