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Un adulterio - Edoardo Albinati - copertina

Un adulterio

Edoardo Albinati

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Editore: Rizzoli
Collana: Scala italiani
Anno edizione: 2017
Pagine: 128 p.
  • EAN: 9788817095617
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Cosa ci attrae in una persona appena conosciuta? Perché quello che già abbiamo non ci basta? Che succede all’amore quando va tenuto nascosto?

«Quello che stava accadendo poteva accadere solo a loro due insieme in quel momento: il dondolio della barca, il cielo muto, il blu insensato, la paura che li univa, quel torpore sottile e insistente sotto il quale l'eccitazione fisica era pronta a risvegliarsi di nuovo, e poi di nuovo e poi di nuovo»

Alcune storie richiedono anni per compiersi, altre bruciano in un breve arco di tempo e in uno spazio che più è ristretto più le rende intense. Mentendo ai loro coniugi e forse anche a se stessi, i due protagonisti di questa storia rubano un fine settimana alla vita ordinaria, per consumare una passione nata da poco. A fine estate, s’imbarcano su un aliscafo che li porterà su un’isola dove il tempo è fermo e aspetta solo che gli amanti tocchino terra per animarsi. È un gesto rischioso, il loro, una febbre violenta, una prova da superare: ma la felicità sembra così vicina che basta allungare una mano per toccarla. Di Erri e Clementina, in fuga da tutto e al tempo stesso prigionieri dell’isola, Albinati non racconta la storia per intero ma si limita a mostrarci alcune foto, scattate nei vari momenti della loro avventura, da riguardare di nascosto e cancellare in fretta. È un racconto vibrante, sensuale, semplice e crudelmente sincero, anche se costruito su bugie, e le sue pagine esatte ed emozionanti si rivolgono a tutti noi: quelli a cui è capitato di vivere una relazione clandestina, quelli che serenamente la escludono o la rifuggo- no, quelli che in segreto la desiderano. Cosa ci attrae in una persona appena conosciuta? Perché quello che già abbiamo non ci basta? Che succede all’amore quando va tenuto nascosto?
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    rea

    14/05/2020 17:00:47

    Un adulterio, il romanzo di Albinati, che vede protagonisti Erri e Clementina, mette al centro della storia il desiderio e la passione. Quello che Erri e Clementina vivono è solo il bisogno di perdersi l'uno nell'altro per un weekend lontano da tutti, da un matrimonio e da una famiglia. Un adulterio consumato in un weekend caratterizzato da giorni bellissimi che non si ripeteranno perché l'amore ha bisogno di legami, vincoli, progetti per durare ed essere preservato.

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    Cristina

    24/03/2019 05:47:35

    Una prosa elegante, talora vagamente dannunziana/pascoliana, un contenuto credibile, con contrattempi che non arrivano mai al dramma, una morale scontata: nel complesso un libro gradevole, un modo piacevole per trascorrere due o tre ore, ma nulla di più.

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    Chiara

    01/10/2017 15:30:35

    il romanzo breve racconta un adulterio consumato con passione e dalla passione nell'arco di un fine settimana incantato e tuttavia già percorso dal tarlo del dubbio. A parte la trama, che sembra scontata, ma potrebbe non esserlo, è pesante l'andatura didascalica delle parti introspettive, a cui si aggiungono le riflessioni arzigogolate del narratore onnisciente.

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    n.d.

    20/07/2017 18:07:48

    Un po' monotono

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    n.d.

    20/07/2017 18:07:48

    Un po' monotono

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    alessandraromano@virgilio

    03/07/2017 10:50:42

    Con Un adulterio Albinati ha recuperato tutta la lentezza narrativa che si era concesso per arrivare al premio Strega 2016, un raccontuccio veloce e sbrigativo come la passione take away che anima Clem ed Erri. Una non storia consumata in poche pagine - neanche tanto ben scritte - riempite di un pesantissimo nulla, non di effimero o di onirico, di nulla e basta. Una scrittura inane da fotoromanzo di perduta memoria. Ho fatto fatica a riconoscerne l'elevatezza della identità stilistica, raggiunta con la Scuola Cattolica. Una occasione sciupata, da una penna non sua!

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    Mario

    26/06/2017 18:39:57

    Un Racconto, bello , ma si tratta di un racconto venduto a prezzo di un romanzo per battere il ferro finché è caldo!

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    Mario

    12/06/2017 07:15:59

    La cronaca di una scappatella fuori porta in perfetto stile Albinati: più che l'intreccio conta l'introspezione, attraverso cui si sviluppa il breve racconto di una coppia clandestina, una relazione destinata ad esaurirsi nello spazio di un fine settimana. Più debole de La scuola cattolica e di Vita e morte di un ingegnere, ma comunque un bel libro.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente

Il vento dell'accelerazione soffiò i capelli intorno alla sua faccia e le ciocche più lunghe palpitarono sugli occhi e le coprirono la bocca. Le punte scorciate pochi giorni prima avevano un sapore amaro. Nell'istante in cui il marinaio dalla risicata maglietta bianca aveva recuperato a bordo la gomena di attracco senza intingerla di una sola goccia, con un gesto da virtuoso, e dalla banchina il suo collega portuale, manovrandone le cime, aveva fatto impennare e girare su se stessa la passerella, come se fosse impegnato a domare un alto cavallo bianco, Clementina avvertì tutta insieme la sensazione di distacco dalla terraferma, qualcosa di piacevole quanto pericoloso. Bastò che la poppa dell'aliscafo, rombante, si allontanasse con un brusco scarto dal molo, bastarono quelle poche braccia d'acqua scura tra il cemento e l'imbarcazione a formare un'immagine irreparabile, come se si fosse scavata una voragine, e via, già in mare aperto, la terra inghiottita dalla caligine del mattino e nessuna possibilità per chi si era imbarcato di rimettervi piede per mesi o anni, alla stregua di quelle navi che non torneranno a casa prima di avere la stiva piena.

  • Edoardo Albinati Cover

    Edoardo Albinati è nato a Roma nel 1956. Ha pubblicato libri di narrativa e poesia, tra cui Il polacco lavatore di vetri (Longanesi 1989), Orti di guerra (Fazi 1997), Maggio selvaggio (Mondadori 1999), 19 (Mondadori 2000), Sintassi italiana (Guanda 2001), Il ritorno (Mondadori 2002), Svenimenti (Einaudi, 2004), Tuttalpiù muoio (Fandango, 2006), Guerra alla tristezza (Fandango, 2009), Vita e morte di un ingegnere (Mondadori, 2012), Oro colato. Otto lezioni sulla materia della scrittura (Fandango Libri, 2014), La scuola cattolica (Rizzoli, 2016), vincitore del LXX Premio Strega, Sintassi italiana (2019).Dal 1994 Albinati lavora come insegnante presso il penitenziario di Rebibbia, a Roma. Approfondisci
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