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Massimo Legnani

Editore: Carocci
Anno edizione: 2000
Pagine: 356 p.
  • EAN: 9788843015412
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scheda di Borgognone, G. L'Indice del 2000, n. 10

Il volume intende rendere omaggio a Massimo Legnani, storico contemporaneista, direttore dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia e della rivista "Italia contemporanea", scomparso nel 1998. In una intervista a Legnani, condotta da Baldissara e Battilossi, vengono innanzitutto ricostruiti la formazione intellettuale dello storico e lo sviluppo dei suoi itinerari di ricerca. Emergono, dunque, alcune questioni ripetutamente affrontate, poi, dagli altri scritti raccolti nel presente volume, tra le quali assume particolare rilevanza il problema dell'inserimento della produzione storica nel quadro della realt… politica. Legnani, pur affermando di non rimpiangere, ovviamente, la storiografia "curiale", di partito, giudica auspicabile un ritorno all'impegno civico. Centrale nelle riflessioni dell'autore Š il tema dell'uso pubblico della storia, e tale discorso, per quanto concerne il dibattito storiografico italiano, non pu• non investire, ovviamente, l'opera di Renzo De Felice e una rilettura dell'epoca fascista "pacificatrice" e "pacificata", tendente a presentare il fascismo come un pezzo significativo del nostro passato che non va demonizzato: si tratta di un orientamento che per• cade, secondo Legnani, nel rischio dell'omologazione acritica del passato. Riguardo alla storiografia orientata dall'antifascismo, invece, l'autore osserva, in una intervista condotta da Alberto De Bernardi, come una colpa grave che a essa si debba attribuire sia il non avere ripercorso la storia dello stesso antifascismo dopo la Resistenza. Il volume riproduce, infine, una serie di recensioni di lavori dedicati all'Italia fascista e repubblicana (La prima guerra mondiale e il fascismo di Tranfaglia, la Storia d'Italia di Ginsborg e Resistenza e postfascismo di Rusconi, per citarne alcuni) apparse su "Italia contemporanea".

Giovanni Borgognone