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Editore: Mazzotta
Collana: Biblioteca varia
Anno edizione: 2005
Pagine: 168 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788820217549
La figura del biellese Guglielmo Alberti (1900-1964), saggista, amico di Piero Gobetti, di Giacomo Debenedetti, di Sergio Solmi, assistente alla regia di Soldati e di Camerini, emerge da questa raccolta con tutta la poliedrica varietà della sua ricca esperienza culturale. Collaboratore negli anni venti del "Baretti" e di "Solaria", Alberti contribuì ad allargare gli orizzonti europei delle due riviste con interventi su scrittori come Rivière, Gide, Mauriac e con pagine importanti sul cinema di Chaplin; si fece inoltre attivo ed entusiasta promotore dell'apertura a collaboratori stranieri d'eccezione (ad esempio Ernst-Robert Curtius). Rifugiatosi in Svizzera dopo l'8 settembre, contribuì alla redazione del supplemento "Cultura e Azione" del "Dovere" di Bellinzona, allora diretto da Gianfranco Contini, riscoprendo e approfondendo il pensiero politico gobettiano. Al periodo svizzero risale egualmente una profonda evoluzione religiosa, che lo conduce a un cattolicesimo dai forti contenuti sociali e allo studio di Manzoni. Proprio a Manzoni Alberti dedicherà una monografia che è tra i suoi scritti più significativi. Accanto a una serie di saggi che illustrano i diversi versanti della personalità albertiana - l'eredità aristocratica, gli interessi letterari, l'attività nel mondo del cinema, l'amicizia con Giacomo Debenedetti e con Bernard Berenson - arricchiscono questo volume alcune testimonianze (di Bobbio, Vittore Branca e altri) e una scelta di testi dello scrittore, tra i quali spicca l'ampia e appassionante narrazione autobiografica, in gran parte inedita, Ricordi e caratteri .

Mariolina Bertini