L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Prima edizione (ad oggi l'unica) - Brossura editoriale di 151 pagine. Indice consultabile nelle nostre immagini. Copia eccellente, apparentemente mai letta, di un testo decisamente raro -- Questo saggio muove da una rapida esposizione dell'ermetismo alchemico e dall'ipotesi che il complesso simbolismo degli alchimisti si possa riferire alla trasformazione personale che avviene in psicoterapia. Il viaggio dell'alchimista diventa così il viaggio dell'Uomo alla ricerca della propria individualità più piena. Esso inizia spesso dal caos della sofferenza e della malattia (la prima materia dell'alchimia, l'inconscio della psicologia) e passa attraverso il riconoscimento di elementi contrapposti (zolfo e mercurio per l'alchimia, ambivalenze e conflittualità per la psicologia). Questi elementi contrapposti venivano racchiusi nel vaso ermetico da chi praticava l'Arte, vengono meditati e metabolizzati nel chiuso dell'atteggiamento introversivo da chi pratica la psicoterapia. Successivamente vengono cotti al tepore del fuoco filosofico (il calore empatico del rapporto terapeutico, la fiamma vivificante della partecipazione emotiva). Per l'alchimista di un tempo, come per l'uomo d'oggi, la prima fase della trasmutazione è penosa e sofferta (è opera al nero per il primo, è impatto depressivo e passaggio travagliato per il secondo). Da questa pesante nerezza si esce purificando ulteriormente la materia (grazie a interpretazioni e prese di coscienza), sino a giungere all'opera al bianco (simbolo di una situazione più chiara, più illuminata dalla consapevolezza). Molti hanno scambiato in passato l'opera al bianco per la fine dell'opera, così come molti scambiano oggi l'interpretazione per il fine ultimo della psicoterapia; il lavoro di trasmutazione termina invece con l'opera al rosso, ove la materia raggiunge il suo stato più completo e perfetto. Per la persona culmina nella realizzazione di un'individualità complessa che integri ed armonizzi in sé gli aspetti più contrapposti della personalità.
.<p>Prima edizione (ad oggi l'unica) - Brossura editoriale di 151 pagine. Indice consultabile nelle nostre immagini. Copia eccellente, apparentemente mai letta, di un testo decisamente raro -- Questo saggio muove da una rapida esposizione dell'ermetismo alchemico e dall'ipotesi che il complesso simbolismo degli alchimisti si possa riferire alla trasformazione personale che avviene in psicoterapia. Il viaggio dell'alchimista diventa cos&igrave; il viaggio dell'Uomo alla ricerca della propria individualit&agrave; pi&ugrave; piena. Esso inizia spesso dal caos della sofferenza e della malattia (la prima materia dell'alchimia, l'inconscio della psicologia) e passa attraverso il riconoscimento di elementi contrapposti (zolfo e mercurio per l'alchimia, ambivalenze e conflittualit&agrave; per la psicologia). Questi elementi contrapposti venivano racchiusi nel vaso ermetico da chi praticava l'Arte, vengono meditati e metabolizzati nel chiuso dell'atteggiamento introversivo da chi pratica la psicoterapia. Successivamente vengono cotti al tepore del fuoco filosofico (il calore empatico del rapporto terapeutico, la fiamma vivificante della partecipazione emotiva). Per l'alchimista di un tempo, come per l'uomo d'oggi, la prima fase della trasmutazione &egrave; penosa e sofferta (&egrave; opera al nero per il primo, &egrave; impatto depressivo e passaggio travagliato per il secondo). Da questa pesante nerezza si esce purificando ulteriormente la materia (grazie a interpretazioni e prese di coscienza), sino a giungere all'opera al bianco (simbolo di una situazione pi&ugrave; chiara, pi&ugrave; illuminata dalla consapevolezza). Molti hanno scambiato in passato l'opera al bianco per la fine dell'opera, cos&igrave; come molti scambiano oggi l'interpretazione per il fine ultimo della psicoterapia; il lavoro di trasmutazione termina invece con l'opera al rosso, ove la materia raggiunge il suo stato pi&ugrave; completo e perfetto. Per la
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore