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Insy Loan

Editore: Rizzoli
Collana: 24/7
Anno edizione: 2009
Pagine: 217 p. , Brossura
  • EAN: 9788817028189

Recensioni dei clienti

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    Alberto

    06/12/2010 17.02.37

    E' un libro leggero, simpatico, scorrevole e senza pretese. Mi ha fatto ridere in più occasioni,per cui lo consiglio a chi vuole passare del tempo senza pensieri ridendo delle avventure del protagonista.

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    manu

    30/11/2009 10.50.57

    A me é piaciuto un sacco. Divertente, ironico, scorrevole, leggero. Mi sono scompisciata dalle risate e ho adorato i personaggi, soprattutto quella meraviglia di Scrappy. Vorrei uno Scrappy da sentire una volta al giorno almeno.

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    Miki

    27/10/2009 14.28.06

    Niente di che....davvero niente di che. Delusione per un libro che mi era stato consigliato da un amico e che oltre la battuta facile e il luogo comune non sa andare. Una stupida superficialità caratterizza tutta l'opera e non basta a salvarla quel paio di battute che a un certo punto ti strappa...

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    luigi

    21/10/2009 15.31.55

    Ho letto il libro ed è davvero molto spassoso, anche se dalla seconda metà in poi perde colpi. si poteva forse evitare di infarcire la storia con tanti scontati luoghi comuni. giudizio finale, direi più che sufficiente

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    nadie

    25/08/2009 00.50.45

    A me è piaciuto molto, ho riso tantissimo e mi ha ricordato in qualche modo Sedaris, da leggere

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    angelo ventura

    20/05/2009 13.07.28

    E' un libro allegro, scanzonato, divertente. Non sarà un Gastaldi o un Tondelli, ma è comunque un libro di piacevole lettura, con degli episodi spassosi, personaggi simpatici,non male per un libro poco impegnativo. Un autore che sarà interessante seguire

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    Paul

    20/04/2009 11.43.26

    Che dire? Un libro infarcito di luoghi comuni, battute banali e poco interessanti... Il risultato è "telefonato" e l'ironia poco divertente stufa già alla 20esima pagina.

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    AAA

    20/03/2009 10.51.47

    Questo libro? Una piccola epifania. Lo sa anche l'autore che non è e non sarà un caposaldo della letteratura italiana. Ma viene da dire, in un certo senso, PER FORTUNA! Questo libro infatti 'arriva' diretto e splendente come la sua copertina! Lo leggi e pensi "Vivaddio qualcuno che non la butta in tragedia!" (oggetto 'la propria e l'altrui omosessualità'). Leggerlo e ridere ed emozionarsi è liberatorio. Per un gay e credo per chiunque altro. Non se ne può più di psicopatici e personalità contorte e morti ammazzati o suicidi! Insy Loan con questo libro ha finalmente incarnato (grazie all'ironia, all'autoironia e anche grazie ai racconti d'infanzia e del suo quotidiano di studente, poliziotto, ma soprattutto grazie al suo gusto per l'iperbole, per le metafore improbabili portate all'eccesso e per molte altre 'invezioni narrative' ancora) l'immagine del gay italiano moderno. Quanti ragazzini in cerca di risposte potranno buttare via i tomi della letteratura classica o ottocentesca, i libelli del sesso finto-libero e rabbioso degli anni settanta, la letteratura scientifica e ogni altro genere di orpello stampato per dedicarsi semplicemente a una lettura fresca e divertente! E dopo come tutti (in fondo in fondo l'autore sembra augurarselo) dedicarsi alla ricerca della propria felicità (e chissà... dell'amore), senza ulteriori ipocrisie. Libro consigliatissimo a chi vive la propria omosessualità in allegria e disincanto, a tutti quelli che vorrebbero viverla così e a tutti gli altri che non hanno idea di quanto possa essere straordinario e straordinariamente ordinario essere omosessuali.

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    Satanik

    04/02/2009 17.47.36

    Finalmente il più divertente e caustico dei Blogger romani(anche se d'adozione) si è concesso un libro, Insy Lohan al secolo Alessandro Michetti sforna il suo primo romanzo-memoir per la Rizzoli, divertentemente dissacrante come nella tradizione del migliore Augusteen Burroughs, quello di Correndo con le forbici in mano per intenderci, Insy ci racconta una parte della sua vita,ci parla di alcuni personaggi decisamente memorabili che ha incontrato nella sua vita e anzi ci mette al corrente di alcuni fatti salienti... a volte un po scurrili ma siceramente mai volgari e si ride tanto, si sorride ancora di più e ci si trova anche a versare qualche lacrima insieme a lui ma decisamente ci si ritrova in questo folle e vitale ottovolante che è il libro in questione. Corrosivo come pochi Insy/Alessandro si confronta con la vita con un ironia assoluta che magari a volte lo inguaia ma sicuramente molte volte lo salva...sin dall'inizio dei sui ricordi che riguardano una discussione con il padre ed un album di figurine di Lady Oscar, come fece all'epoca Antonio Amurri nel suo splendido Famiglia a Carico il ritratto della vita di tutti i giorni che ci fornisce Insy/Alessandro risulta vero ed avere il talento di riderci sopra o meglio di trovare il lato divertente delle cose risulta un vero atto di coraggio...comprese le battute sulle lesbiche...che poi non sono mai così tanto male anzi... Credo che questo libro sia un atto di coraggio e gay o non gay chiunque lo legga non può non divertirsi come ho fatto io, si parla di coming out, di scelte e di vita, è un libro che consiglio a tutti spassionatamente.

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