Categorie
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 2016
Pagine: 237 p., Brossura
  • EAN: 9788806231996
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,45

€ 14,88

€ 17,50

Risparmi € 2,62 (15%)

Venduto e spedito da IBS

15 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Ely

    08/08/2017 20.36.31

    Sinceramente non so bene cosa dire di questo libro, che si è carino e l'ho letto volentieri, ma ammetto che mi aspettavo ben altro. Prima di tutto chi è l'autrice, Claudia de Lillo, alias Elasti, tiene un blog molto seguito nonsolomamma.com dove parla della sua vita di donna che lavora, con un marito che è sempre via per motivi di lavoro, tre figli maschi e varie collaboratrici alla pari che si susseguono, se no sarebbe impossibile per lei riuscire a mantenere la sua attività lavorativa visto che conduce un programma alla radio alle 6 di mattina. Veniamo al libro, la protagonista è Alice e viene da un paesino dell'America. Dopo la morte del padre per dare una svolta alla sua vita decide di partire per sei mesi per l'Italia dove farà la ragazza alla pari per una famiglia di Milano. Tutto il libro viene narrato sotto forma di Email che Alice scrive alla famiglia per raccontare di come sta vivendo questa esperienza, e sono tutti messaggi a senso unico perché le risposte non si sanno mai, solo qualche lieve accenno quando Alice risponde. Alice si trova nella nuova famiglia, composta dalla madre Vittoria che è sempre via per lavoro, il padre Emilio che lavora da casa visto che fa lo scrittore ed i tre figli, Emma di 13 anni che sta passando vari periodi di scelte alimentari, che faranno divertire e diventare matta non poco la nostra Alice, poi Tommaso di 9 anni che sembra vivere in un mondo tutto suo, ma non è affatto svampito anzi, quando parla i suoi discorsi sono fin troppo profondi per un ragazzino della sua età, e poi c'è Matteo di 3 anni, il piccolo di casa, che non parla inglese ma comunica con Alice in un modo tutto suo, che ha un amico immaginario e che per chissà quale strano motivo decide che la cacca va fatta solo completamente nudo e con un pubblico, che ovviamente è sempre Alice. Il vero pilastro della casa però è la signora Tonia, la donna delle pulizie, che non solo è il punto di riferimento della famiglia ma è una sicurezza...

  • User Icon

    federica

    18/10/2016 13.13.15

    libro divertente, vivace, arguto e intelligente. affronta con leggerezza temi profondi. seguo elasti da anni e sono felice che finalmente si sia cimentata in un romanzo.

  • User Icon

    carol

    14/10/2016 21.07.16

    Definire questo libro romanzo è un po' pretenzioso, così come è eccessivo il costo (anche in ebook, ma io l'ho preso alla MLOL) e fuorviante la copertina che, seppur bella, è più adatta ad un libro per adolescenti. Apprezzo Elasti come blogger (un po' meno come conduttrice di Caterpillar AM, trasmissione a cui non ha apportato nessun contributo, se non qualche radioascoltatore in più che la conosceva tramite il suo blog), per la sua bella scrittura, il modo di raccontare la famiglia e di inquadrare le persone, ma lo stile edulcorato, i siparietti, le battute e le metafore ironiche dei suoi post mal si adattano ad un romanzo. "Alla pari" sembra una variante del primo libro, "Nonsolomamma", solo che i post sono qui sostituiti dalle email. E il risultato è fra lo stucchevole e il noioso, per l'eccessivo buonismo, per le situazioni che vanno tutte a posto e sono fin troppo prevedibili. A piccole dosi, i post di un blog funzionano per strappare una risata o una riflessione, letti tutti insieme provocano indigestione. Per chi segue il suo blog inoltre, nelle pagine del libro c'è una costante sensazione di già letto. Sono d'accordo sul fatto che bisogna scrivere di ciò che si conosce, ma a volte è necessario farlo con un linguaggio diverso. Infine, il libro mi sa tanto di ennesima trovata commerciale, in un'Italia in cui pubblica non chi ha scritto una bella storia ma chi ha già un suo pubblico (televisivo, web o da stadio) che garantisca un certo numero di vendite (ma non è detto necessariamente di lettori). Mi stupisco che vi sia ricorso anche un editore del calibro di Einaudi. Peccato, perché l'idea era buona e il soggetto sicuramente nuovo. Do comunque un voto medio perché la lettura regala 2-3 ore spensierate e perché le opere prime vanno sempre incoraggiate. Per la prossima volta Claudia, se vuoi cimentarti di nuovo in un romanzo, il mio consiglio è di trovare il coraggio di abbandonare i panni di Elasti. Lasciala al blog.

Scrivi una recensione