Alle dieci e mezzo di una sera d'estate di Jules Dassin - DVD

Alle dieci e mezzo di una sera d'estate

10.30 pm Summer

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Titolo originale: 10.30 pm Summer
Regia: Jules Dassin
Paese: Stati Uniti; Spagna
Anno: 1966
Supporto: DVD
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€ 7,99

Punti Premium: 8

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Durante un viaggio in macchina Paul, la moglie Maria e Claire sono costretti a rifugiarsi in un albergo a causa di un forte temporale. Paul è molto attratto da Claire e la moglie se ne accorge. Scappa così dall'albergo in cerca di un bar..
  • Produzione: Ripley's Home Video, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 85 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Jules Dassin Cover

    Propr. Julius D., regista statunitense. Dopo esperienze radiofoniche e teatrali, si trasferisce a Hollywood, prima alla rko e subito dopo alla Metro Goldwyn Mayer, dove dirige film di non eccelso profilo, con l'eccezione di Il fantasma di Canterville (1944), una commedia brillante interpretata da C. Laughton. Dopo la scadenza del contratto con la mgm ha finalmente l'occasione di girare un'opera autenticamente personale, Forza bruta (1946), cruda denuncia del sistema carcerario americano, foscamente realista e interpretata magistralmente da B. Lancaster. Tuttavia è con il successivo La città nuda (1948) che raggiunge un notevole equilibrio stilistico, portando sullo schermo un'indagine poliziesca dal tono fortemente anticonformista, anche per le riprese in esterni che rimandano una visione... Approfondisci
  • Melina Mercouri Cover

    Attrice greca. Dopo i corsi al Teatro nazionale di Atene, esordisce sulle scene nel 1944, cogliendo notevoli successi sia in patria (soprattutto in opere di E. O'Neill, T. Williams, J. Anuoilh) sia all'estero (a Parigi, perlopiù in commedie brillanti). Nel cinema dal 1955 (Stella di M. Cacoyannis), lega la sua carriera a quella di J. Dassin (suo marito dal 1966), per il quale interpreta, con bravura appassionata, ma sempre un po' sopra le righe, Colui che deve morire (1957), La legge (1958), Mai di domenica (1960, la sua prova più persuasiva), Fedra (1962), Topkapi (1964), Alle 10.30 di una sera d'estate (1966), La promessa all'alba (1970). In esilio dal 1967 al 1974, ha svolto un'intensa attività politica contro il regime militare greco. Approfondisci
  • Romy Schneider Cover

    Nome d'arte di Rosemarie Magdalena Albach-Retty, attrice austriaca. Debutta al fianco della madre, l'attrice Magda S., in L'amore di una grande regina (1954) di E. Marischka, regista che la dirige anche in La principessa Sissi (1955), fortunato film che avrà tre sequel. Nel 1962 è nell'episodio di L. Visconti di Boccaccio '70 e in Il processo, adattamento da F. Kafka diretto da O. Welles. Interprete versatile e bellissima, resa ancora più seducente dai toni inquieti e sofferti di molti suoi ruoli, vive la sua stagione migliore negli anni '70. Recita ancora con Visconti in Ludwig (1973), è in Gli innocenti dalle mani sporche (1975) di C. Chabrol e la musa di C. Sautet, con il quale offre splendidi ritratti femminili in L'amante (1970), È simpatico... ma gli romperei il muso (1972) e soprattutto... Approfondisci
  • Peter Finch Cover

    "Nome d'arte di William Mitchell, attore inglese. Cresciuto in India, si trasferisce giovanissimo in Australia. Qui esercita numerosi mestieri, lavorando soprattutto alla radio e in teatro; durante unaNrappresentazione di Il malato immaginario di Molière, L. Olivier, in tournée in Australia, lo nota e lo invita a Londra per tentare la sorte sui palcoscenici inglesi. Tra le interpretazioni teatrali si ricorda un grande Iago accanto a O. Welles (nella rappresentazione londinese dell'Otello del 1952). Al cinema emerge nel ruolo del misterioso ed elegante ladro Flambeau alle prese con A. Guinness in Uno strano detective, padre Brown (1954) di R. Hamer. La storia di una monaca (1959) di F. Zinnemann lo vede al fianco di una tormentata A. Hepburn mentre nel 1961 è il disincantato deputato laburista... Approfondisci
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