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L' anatomia della malinconia. Testo inglese a fronte

Robert Burton

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Editore: Bompiani
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 22 aprile 2020
Pagine: 3008 p., Rilegato
  • EAN: 9788845299797
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€ 57,00

In uscita da: 22 aprile 2020

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Nel libro di una vita, cinque edizioni dal 1621 alla quella postuma del 1651, Burton anatomizza la malinconia o melanconia. In un'epoca in cui la salute era frutto del precario equilibrio dei quattro umori del corpo (sangue, flemma, bile gialla e bile nera), il predominio di uno sugli altri o la sua corruzione determinava la malattia. Burton analizza i sintomi della malinconia, espone una diagnosi e propone una serie di cure, basandosi su un'infinita serie di autorità mediche, da Ippocrate a Galeno, dai medici medievali a quelli a lui contemporanei. L'anatomia della malinconia si fa mappa dello scibile umano, con un'apertura al nuovo, al diverso, al bizzarro, all'inesplorato, sino alla teoria dell'infinità dei mondi postulata da Giordano Bruno, più volte ricordato da Burton.
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  • Robert Burton Cover

    (Lindley, Leicestershire, 1577 - Oxford 1640) scrittore inglese. È noto per l’opera in prosa Anatomia della malinconia (The anathomy of melancholy, 1621), una sorta di enciclopedia scientifico-letteraria, piena di digressioni erudite, caotica ma ricca di notizie curiose e non priva di umorismo e di originali osservazioni psicologiche. L’opera costituisce uno dei trattati più notevoli sul tema dell’umor malinconico (l’accidia medievale) visto come malattia d’amore, come possessione diabolica e infine come impronta del genio. Assai letta nel Seicento e nel periodo romantico, essa influenzò Milton e Sterne e ispirò l’Ode alla melanconia di Keats. Approfondisci
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