Curatore: R. Oniga
Editore: Marsilio
Edizione: 4
Anno edizione: 1998
In commercio dal: 16 gennaio 1997
Pagine: 248 p.
  • EAN: 9788831765794
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Descrizione
È possibile che, tornando a casa dopo un lungo viaggio, qualcuno incontri il proprio "doppio" di fronte alla porta? Un doppio sfrontato, violento, che al malcapitato dichiara "tu non sei tu, ma io lo sono"? Fuori dalla letteratura, per fortuna, questo incontro è impossibile o almeno così si dice. Ma nel mondo fantastico dei racconti, il faccia a faccia con il "doppio" è un tema, com'è noto, di grande frequenza, da Hoffmann a Poe, a Dostoevskij, soprattutto la letteratura romantica pullula di "doppi" o di immagini speculari che, abbandonando bruscamente la lucida superficie che le ha fatte spuntare, pretendono di scacciare il vero "io" e di prendere il suo posto. Si tratta di "doppi" o, come piuttosto si dice in italiano, di "sosia": e l'uso di questa specifica parola è molto rilevante. Per designare una simile, angosciosa creatura la nostra lingua si è infatti servita del nome proprio di colui che, per quanto se ne sa, ha avuto l'imbarazzante privilegio di incontrare per primo il proprio doppio: Sosia, appunto, lo schiavo di Anfitrione che, in questa commedia di Plauto, viene privato della propria identità per opera di un intrigo degli dei. Un intrigo di cui il Sosia plautino, scacciato da se stesso, non comprende naturalmente nulla.

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    Estelgard

    23/09/2008 15:56:17

    La commedia del doppio o del sosia per eccellenza (o quasi). Lo sdoppiamento e l'inganno viene perpetrato addirittura da parte di una divinità, per fini come al solito passionali. Comicità sboccata, equivoci e doppi sensi e grande esempio per ogni commedia a venire. Un capostipite da avere sullo scaffale.

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