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Gli angeli piangono

Wilbur Smith

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Traduttore: Roberta Rambelli
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 1994
Formato: Tascabile
Pagine: 551 p., Brossura
  • EAN: 9788878196643

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Gaia la libraia

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E' il 1895: le profezie della Umlimo, la strega che vive in un antro delle Colline Matopos, si avverano: ai flagelli naturali della peste bovina fa seguito la guerra tra bianchi e indigeni insorti. Ralph Ballantyne dovrà imbracciare le armi contro Bazo, suo amico d'infanzia che guida la rivolta. Ottant'anni dopo, su quello stesso terreno, i discendenti dei personaggi d'allora si scontrano di nuovo: Roland Ballantyne e Carig Mellow, uniti dall'amore per la stessa donna, accantonano le rivalità per combattere, fianco a fianco, i guerriglieri nazionalisti capeggiati da Tungata Zebiwe, Colui-checerca-giustizia, il pronipote di Bazo.
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    Elena

    03/01/2008 21:53:07

    la prima parte è sicuramente + entusiamante e purtroppo come in altri libri conclude il tutto con troppa velocità rispetto alle grandiose descrizioni dell'inizio. cmq sono tutti da leggere

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    llwellin

    04/07/2007 09:53:17

    Lo trovo superiore ai due libri della saga dei Ballantyne che lo precedono. Come hanno fatto notare i lettori è "diverso": a un certo punto il libro si chiude e si riapre dopo '70 con Craig Mellow, un discendente dei Ballantyne con cui si impiega un po' a familiarizzare. Alcuni aspetti si snodano in parallelo come in altri libri di Smith: l'amicizia tra un uomo bianco e un indigeno con cui sono cresciuti insieme, rapporto spesso complesso; il problema della fauna e il ripetersi, nei personaggi di tratti caratteriali: pensate a Robyn Ballantyne e alla nipote Leila St.John, per esempio. Ottima la caratterizzazione dei personaggi sia nella prima parte che nella seconda (Bawu, Janine, Roland) e lo sfondo storico, sempre accurato. Si può conoscere la storia dell'Africa attraverso i libri di Smith, pensate all'epopea di Rhodes. Una pecca, se voglioamo trovarla, i rapporti supersemplificati, in bianco e nero, tra uomini e donne: guardate con che facilità tutti si sposano con tutti e se qualcosa non va bene (già accaduto con i Courtney!) magicamente il coniuge defunge e si libera spazio per uno migliore :-)

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    Paolo

    05/06/2007 08:31:54

    Coinvolgente come i primi due anche se in maniera diversa, specialmente la seconda parte, forse perche' piu' vicina a noi nel tempo. Si comincia gia' a sentire nostalgia per la vecchia Africa di un tempo.

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    raffaella

    10/12/2006 16:05:37

    bel libro.......anche se ormai sono un pò scontati i suoi libri....ma scorrevoli..

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    Giuseppe

    30/08/2006 11:55:36

    E' la classica epopea di Wilbur Smith: la famiglia Ballantyne, la savana africana, odi, amori e avventure; episodi decisamente ben scritti che convergono nella storia principale di Ralph Ballantyne e Bazo. C'è chi non ha apprezzato la seconda parte, dal canto mio invece l'ho preferita alla prima. Sono ora curioso di leggere La Notte del Leopardo. In ogni caso, a chi si avvicina per la prima volta ai romanzi di Wilbur Smith consiglio vivamente, più che le saghe dei Ballantyne e dei Courtney, libri memorabili quali L'Uccello del Sole, Come il Mare, Sulla Rotta degli Squali.

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    Gianni

    07/04/2005 01:22:47

    Concordo con chi dice che la prima parte è tra le migliori cose mai scritte da Smith La seconda stona.. ma tant'è, si legge

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    paolo cabiate co

    20/11/2003 16:31:29

    fantastica l'ambientazione, qualche oggettiva libertà poetica inverosimile a dire il vero

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    biondo

    12/01/2003 02:53:17

    la prima parte del libro e' la migliore di tutto quello che ho letto in vita mia la seconda....va be' non importa.Wilbur Smith e' il numero 1 in assoluto

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    paolo

    24/10/2002 21:35:23

    bel libro ... anche lontano dalla bellezza dei precedenti di Ballantyne

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    Davide Caregnato

    12/07/2001 01:26:30

    Bella la prima parte essenzialmente grazie al personaggio di Ralph Ballantyne. Tutta da buttare la seconda, forzata e priva di spunti significativi.

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    manuela

    30/04/2001 17:25:14

    Da leggere per continuare la saga dei Ballantyne, ma non raggiunge il livello dei precedenti.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente
  • Wilbur Smith Cover

    È nato nella Rhodesia del Nord (attuale Zambia), ma è cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Il padre, possidente e cacciatore di elefanti, considerava la sua passione per la lettura "innaturale e poco sana", forzandolo a diventare un "lettore segreto" ma appassionato. "Mio padre riteneva la mia ossessione per i libri innaturale e malsana. Mi vidicostretto a leggere di nascosto. Passavo quindi così tanto tempo nel gabinetto esterno, dove nascondevo i miei libri preferiti, che mio padre ordinò a mamma di somministrarmi regolari e massicce dosi di olio di ricino."Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964 e da allora ha pubblicato numerosi romanzi, basati su attente ricerche e appassionanti esplorazioni condotte in ogni angolo del mondo. Diversi... Approfondisci
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