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Kim Newman

Editore: Fanucci
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 426 p.
  • EAN: 9788834709320

Recensioni dei clienti

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    malone

    19/10/2014 22.28.57

    molto apprezzato,divertente,difficilissimi da reperire gli altri 3 capitoli,l'ho letto anche in inglese e cambia,ne vale la pena se volete leggere vampiri comici,scherzosi non i classici assassini affamati e basta,non centra il citato lestat come invece hanno scritto su wikipedia,per un pubblico dalla mentalità aperta per chi ama personaggi classici modernizzati

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    Luciano

    10/12/2011 17.40.21

    non conosco molto di questo autore,ma vorrei consiglare un racconto breve, titolo NEL CUORE DELLA NOTTE QUANDO SPLENDE LA LUNA PIENA. Molto, molto bello.

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    alessandro

    10/12/2011 17.26.43

    Per chi ha letto Dracula, ed è affezionato alla classica tradizione vampirica, questo romanzo, lo butterà.Io l'ho trovato divertente, colmo di genialità,e moderno ovviamente, e l'ho accettato per quello che vuole essere:un seguito di Dracula, pretenzioso, ma affascinante e ben scritto, con tutti i non-morti nella gerarchia britannica, con leggi e codici in perfetto stile Vlad Tepes!La brillante idea di trasformare, di far essere il dottor Jack seward, niente meno che lo squartatore di Londra e le sue vittime, vampire, malate, discendenti della stirpe di Dracula.Scorre molto bene Newman, ottimo stile. Unico neo, l'anno: Dracula originale non si svolgeva nel 1888, ma alcuni anni dopo, tollerabile , tuttavia considerando che poi l'autore ci fa conoscere Jack, facendoli scrivere pure un diario. Due cose su tutto, la prima, la moda che imperversa a Londra, di corrente goth, steampunk, dovuta ai vampiri nella società, l'altra è l'immagine di Dracula, non più conte, ma re, seduto sul trono inglese, nudo, ringofio di sangue, come una sanguisuga, per citare Stoker.

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    p77

    15/02/2010 22.35.33

    Se mi avessero chiesto qual è il romanzo più brutto che abbia mai letto, fino a qualche tempo fa non avrei saputo rispondere. Ora so con certezza che è questo. "Anna Dracula" è privo di trama, scritto in uno stile povero e approssimativo, con una grammatica pessima (colpa del traduttore, presumo, ma possibile che alla casa editrice non abbiano un correttore di bozze?) e personaggi scialbi, peggio che bidimensionali. Del romanzo gotico non ha nulla, anzi non ha nulla del romanzo in generale.

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    Silvia

    01/08/2008 18.33.17

    Sicuramente pregevole il ricco "cast" di personaggi, inseriti come comparse nell'opera, che la rende davvero qualcosa di originale e interessante. Peccato forse per la totale assenza o quasi, in effetti, proprio di Dracula, che resta sullo sfondo lasciando invece la scena ad altri personaggi che, personalmente, ritengo minori in quanto a spessore e caratterizzazione. I due protagonisti, ma non solo, risultano monotoni e piatti; la storia rivisitata di Jack lo Squartatore da sola non regge affatto tutto il peso del romanzo. Le mie aspettative di leggere qualcosa inerente ad un Regno di Vampiri con una regina Vittoria anch'ella vampira sono state completamente disattese. Un ritratto decadente del vampiro che non suscita emozioni, compassione, rabbia, o qualunque altra forma di interesse oltre alla noia. Si riprende un poco sul finale, le ultime pagine si leggono molto volentieri, forse per la presenza più vivida e orribile di Dracula. Resta un personaggio interessante l'agente Mckenzie che mi ha ricordato un poco il commissario Adamsberg di Vargas, ma per il resto un libro che, più che sui vampiri, resta un giallo mal riuscito. Con parecchi errori di stampa oltretutto.

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    FRANCESCA

    06/12/2005 17.45.17

    Io l'ho trovato una mera sciocchezza,un guazzabuglio di personaggi buttati lì a caso per dare una parvenza di storia al tutto.Vi confesso che dopo averlo comprato,perché adoro le storie sui vampiri,e avergli dato una sfogliata lo stavo per gettare nelle fiamme del camino,io che adoro i libri,ma poi riguardandolo meglio ho scoperto la storia tra i due protagonisti e questa lo ha salvato.Ho deciso di dare due per la figura della vampira che mi è piaciuta e anche per il rapporto che si è istaurato con il co-protagonista umano,TUTTO IL RESTO è DA GETTARE VIA.Per mia fortuna a questo mondo ci sono anche scrittrici come la Hamilton,che io stra-adoro,e la Rice.

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    Giovanna

    25/11/2005 18.39.29

    Libro che ha ricevuto dalla “Dracula Society” il premio “Children of the Night Award” come miglior romanzo. Io l’ho trovato un “pastiche” troppo “british” dall’intreccio più caotico che avvincente e dal contenuto più assurdo e grottesco che originale (il filo conduttore è la storia di un dottor Seward alias Jack lo Squartatore che si accanisce contro prostitute-vampire nella sua smania di vendetta), anche se, nell’insieme, si presenta grandiosamente visionario e sorprendente. Deludente il finale, vago ed incerto in relazione ai due protagonisti ( non si capisce bene cosa faranno, dove andranno e se rimarranno insieme l’agente speciale al servizio di sua maestà ed umano Charles Beauregard e la sua amata vampira Geneviève Dieudonné), ma è pur vero che il libro ha un seguito ne “Il Barone Sanguinario” che non credo proprio leggerò. Non c’è paragone con gli eccellenti lavori letterari delle “signore dei vampiri” Jeanne Kalogridis, Nancy Kilpatrick ed Anne Rice!

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    Albe

    27/10/2005 15.46.09

    Fantastico e geniale! Tutti gli appassionati del genere dovrebbero leggerlo! Assolutamente innovativo...gotico,sensuale, non manca nulla.Leggetelo!

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    Danz

    11/11/2004 12.46.40

    Un po' noioso.

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    Vincent

    27/07/2004 11.06.39

    Anno Dracula è una brillante combinazione di horror, giallo e romanzo vittoriano, una riuscitissima variante postmoderna sul tema dei vampiri. Il romanzo di Newman, ironico e pungente, gioca con le quasi infinite possibilità che il vampirismo e la letteratura e il cinema ad esso ispirati offrono. E il risultato è un intelligente, ammiccante (ma non in modo sfacciato), divertissement per il lettore.

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    simo

    10/07/2004 21.58.54

    favoloso!diverso da tutti gli altri!geniale!

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    NemoMc

    27/06/2004 02.34.33

    è un libro molto bello...diciamo pure che "si fa leggere" sin dall'inizio...trovo molto originale il fatto che l'autore abbia utilizzato personaggi della letteratura di vario genere(horror,gialli,letteratuta inglese ottocentesca...),riuscendoli ad adattare perfettamente nell' ambiente sociale da lui creato, dove convivono "caldi" e vampiri(Oscar wilde, S.holmes,dr jekill,..). diciamo che kim newman rispetta la "realtà storica" del periodo in cui è ambientata la vicenda...e alla fine anche se lascia molti interrogativi ancora aperti,è una storia straordinaria. Dovrebbero fare un film..

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    medart

    08/03/2004 08.44.39

    Il seguito esiste: è "il barone sanguinario" ma è deludente (se ti piace il genere, leggi Introvigne: ha scritto un saggio alcuni anni fa, ma è ancora completo nel suo genere, meglio di tante schifezze recenti)

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    Borgo79

    19/01/2004 13.40.38

    Ottima e originale l'idea di rivisitare i luoghi comuni sui vampiri nonchè l'aggiunta di una nuova possibile ipotesi sulle origini di Jack lo Squartatore.Bella l'atmosfera e credibili gli agganci con l'illustre predecessore "Dracula" di Bram Stoker.Purtroppo però viene messa così tanta "carne al fuoco" durante il racconto così che la lettura risulti più avvincente ma per contro,una volta finito il libro,rimangono parecchie domande senza risposta.Che ci sia un seguito?

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