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Collana: Best BUR
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 332 p., Brossura
  • EAN: 9788817070386
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Recensioni dei clienti

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    Monica

    12/02/2017 15.30.09

    L'ho comprato ispirata dall'argomentazione scientifica e non sono assolutamente rimasta delusa, anzi! Lettura scorrevole e thriller estremamente interessante! Ci sono molti spunti di riflessione sulla storia recente che ho poi voluto approfondire per conoscenza personale, ho trovato quindi il libro anche interessante indipendentemente dalla storia narrata e legata a queste morti sospette durante un convegno scientifico! Ho letto recensioni che lo classificano come di complicata lettura...forse per le dotte citazioni scientifiche che invece dal mio punto di vista erano azzeccatissime ed interessanti. Tratta argomenti scientifici si, ma spigati in modo semplice con esempi della vita di tutti i giorni. Molto interessante e consigliatissimo. Il finale mi ha lasciata un pochino perplessa.... ma se Pieraccini scriverà un altro romanzo penso proprio che lo comprerò!!!

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    dublino80

    03/08/2016 20.06.09

    Avevo letto che quando questo libro usci ci furono forti aspettative e buone recensioni cosi l'ho acquistando approfittando della promozione. Il protagonista è Massimo Redi professore universitario, il suo aiuto è un geniale hacker, e la trama comprende il professor zichichi,un monastero, il papa, un omicidio e mezzo, un intrigo internazionale, 11 settembre la tragedia di Cernobyl un fervente fanatico militare cristiano , citazioni della bibbia, manca soltanto un ex militante dell'Ira il Mossad e il kgb.Ma sopratutto c'è Giulia Perego l'amante del professore donna bellissima disinibitissima geniale, affascinantissima, con sorella bellissima, e sopratutto i dialoghi tra il professore e Giulia sono davvero surreali e con linguaggio banale...E sopratutto nel convegno tra le menti piu brillanti del pianeta si partoriscono idee come a pag 97 "ma il problema della tecnologia è piu generale. l' industria aereonatica ad esempio puo produrre aerei per il trasporto passeggeri oppure bombardieri". idea davvero scontata direi...E poi quando si sta per arrestare professore intervengono i servizi segreti, non mi ha convinto e poi non c'era un personaggio minimamente interessante. Cmq cosa postiva a fine libro ho ripreso a rileggere il nome della rosa, che capolavoro quello di Eco, spesso servono soltanto buone idee, e piu si aggiunge piu si rende il racconto meno fluido e appassionante.

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    dublino80

    16/07/2016 22.56.56

    Tempo fa lessi che per questo libro si era scatenata un'asta tra due importanti case editrici, e complice un prezzo più basso per la promozione l'ho acquistato. Sono rimasto piuttosto perplesso la trama è molto piena, c'è uno scienziato massimo Redi il suo assistente Fabio ovviamente geniale hacker, un intrigo internazionale, servizi segreti, un morto che non è morto, e una donna uccisa nella stanza del papa ospite a sorpresa del convegno, un fanatico cristiano passando per Cernobyl 11 settembre e guerre batteriologiche. C'è troppo secondo me manca solo Mossad e un ex militante dell' Irish Repubblican Army. Una menzione a parte merita Giulia Perego ex compagna del professor Redi bellissima inteligentissima ricchissima talentuosissima e disinibitissima e i dialoghi e le liti tra il prof e Giulia sono davvero surreali e in alcuni casi eccessivamente diretti vedi pag 156, da soap. Ma anche le riflessioni le menti piu brillanti del paese che partoriscono l'idea banale che la scienza è neutrale ma dipende dall'uso: posso fare sia aerei da trasporto che bombardieri come a pag 97 98 e c'è bisogno di un convegno di geni.....ed evito di raccontare l'arresto di redi liberato da sequestro lampo dei servizi italiani....unico aspetto positivo terminato faticosamente questo libro sto rileggendo il nome della rosa, non ci sono servizi segreti, un protagonista, un assistente ma una trama favolosa e un intreccio perfetto.

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    Francesco

    04/11/2013 11.47.13

    Ottima la descrizione della dinamica di un tuffo... poi un ciarpame di nulla. Forse piacerà al pubblico la figura della protagonista femminile: disinvolta e mangiauomini.

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    ada

    08/09/2013 17.24.35

    bel libro molto intrigante. Pieraccini ha ben amalgamato gli elementi del triller con nozioni di scienza.Gli autori sono ben disegnati e caratterizzati sia nei loro lati positivi che in quelli meno eroici. Reale anche la descrizione dell'agente dei servizi. Attendo il prossimo libro. Per me il finale va benissimo, non bisogna per forza aspettarsi sempre inseguimenti, omicidi in serie ed esplosioni roboanti. Da leggere assolutamente.

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    D.exlibris.D

    07/03/2013 15.07.32

    bel libro, storia interessante anche dal punto di vista scientifico, complimenti allo scrittore

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    Giacomo

    10/10/2012 18.43.34

    Ho letto di recente questo titolo e devo dire che sono rimasto impressionato dalla incredibile capacità descrittiva dello scrittore. Leggendo ci si può immedesimare in luoghi, situazioni e stati d'animo di posti realmente esistenti iniziando cosi un meraviglioso viaggio. Sono descritti fatti e personaggi storici realmente esistiti, il tutto accompagnato da una storia intrigante su nucleare/scienza/passione/storia. Una bella lettura consigliata a tutti!!

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    Federico

    17/09/2012 17.16.48

    Pur non essendo eccezionale, mi ha comunque stimolato ad approfondire alcune tematiche. Certo, la trama è scarna, la conclusione (sia la motivazione dell'omicida sia gli eventi futuri legati al protagonista) inconsistente, però ammetto di avere cercato con curiosità molte cose in internet: Erice, i disastri di Chernobyl e del lago d'Aral, alcune questioni matematico-fisiche (tra cui l'anomalia di Catt ma non solo).

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    Giovanni Pilone

    15/01/2012 20.23.42

    Bah, cosa dire, posso capire i giudizi positivi e quelli negativi. È vero che è ricco di interessanti digressioni scientifiche. Fa riflettere quando fa dire a uno degli scienziati che la scienza è morta, che le più grandi scoperte sono state già fatte e che ora si sta rimestando il fondo del barile, che le più grandi teorie si contraddicono.. Ma è anche vero che come giallo è deludente, alla fin fine, stringi stringi, rimane ben poco.

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    Nicola81

    28/10/2011 15.42.31

    Fosse stato più lungo, probabilmente lo avrei mollato prima della fine, ma anche così la tentazione è stata forte. Thriller scientifico? Non direi proprio, o meglio... Scientifico lo è senz'altro, fin troppo, al punto da risultare davvero ostico per chi non ha mai amato la matematica e la fisica. Io appartengo alla categoria e quindi ero forse la persona meno adatta per apprezzarlo, ma di questo non posso certo farne una colpa all'autore. Il vero problema è che di thriller c'è veramente troppo poco, e anche quel poco più di tanto non appassiona. Aggiungiamo due protagonisti di rara antipatia (Massimo Redi è un trombone insopportabile nella sua saccenza, Fabio la sua degna spalla) ed ecco spiegato il mio giudizio negativo. Da salvare solo qualche sprazzo sul disatro nucleare di Chernobyl e nelle ultime 50/60 pagine. La cosa positiva è che mi è stato prestato, ma di sicuro non lo consiglio.

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    leo

    06/09/2011 12.52.46

    Bel libro, si legge in pochi giorni. Ricco di digressioni interessanti nelle quali l'autore fa dire ai suoi personaggi tutto ciò che pensa sulla comunità scientifica.

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    savio73

    28/08/2011 19.29.56

    Le premesse erano ottime, la location per l'ambientazione invitante ed i primi capitoli sono stati davvero molto avvincenti ed all'altezza delle aspettative, con una serie di begli spunti gettati sul tavolo della narrazione. Poi il baratro. Storia farragginosa e slegata, chiusa in fretta e furia mixando generi diversi e una quantità stordente di sottotrame. Viste le premesse, è stata davvero una delusione.

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    SFMR

    28/08/2011 16.44.09

    Ho letto il libro e, sì, mi è piaciuto. Molto. Scritto con grande maestria sia di contenuto che di forma. Ti fa vivere i luoghi e assaporare la scienza con grande naturalezza. L'autore caratterizza i suoi personaggi e li ama tanto al punto che vorrei essere Giulia....

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    AP

    24/08/2011 14.53.18

    Questo libro riesce a farti vivere gli eventi narrati, pochi ci riescono davvero. Lo leggi in due giorni e poi rimani frastornato nel tornare alla realtà.

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    FabCat

    13/07/2011 00.58.31

    Mi piace molto il genere di romanzo che, oltre alle emozioni di un racconto, trasmette anche nozioni scientifiche, o storiche. Però i due elementi devono essere bene amalgamati e dosati, e queste nozioni devono essere funzionali alla storia, altrimenti diventano ripetute e fastidiose interruzioni. Purtroppo la storia mi è parsa insipida e i personaggi senza spessore, il protagonista in primis. Bello il flashback ambientato a Chernobyl, però anche qui tanta cura nel raccontare il disastro nucleare, ma poca attenzione ai personaggi e alla trama del romanzo, che sembrano scomparire.

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    giuliana

    24/06/2011 23.29.42

    libro che all'inizio sembra un romanzo come altri,poi coinvolge e nello stesso tempo intimorisce oltre che per la trama per le profonde conoscenze dell'autore.Libro coinvolgente e strumento di profonda riflessione.Bravissimo Pieraccini!

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    Simone

    12/06/2011 23.54.02

    E' un gran bel libro, scritto benissimo. Il miglior anti eroe che abbia mai incontrato. Ho sperato fino all'ultima pagina di incontrare un'altra digressione scientifica che me l'ha fatto piacere già alle prime righe. Consigliato

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    Vincenzo

    08/06/2011 11.46.04

    M'ha decisamente catturato. Forse la splendida descrizione di quel borgo medievale che mi portava a ricordi personali, forse i continui riferimenti ad una situazione socio-politica attuale o forse la trama, semplice ma ben strutturata. Non saprei. Comunque il romanzo ha un bel ritmo alla Dan Brown (e fortunatamente solo quello), con capitoli brevi chiusi con quella suspance che ti spinge a leggere il successivo. Consigliato! Spero proprio di poter dare un cinque al prossimo lavoro del Pieraccini..

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    Simona Marcelli

    31/05/2011 19.17.34

    Mi sono avvicinata a questo libro con timore e curiositá per gli argomenti che suggeriva. Ma l'ho divorato in tempi record. La storia è pazzesca, e il thriller ben costruito e solido, ma la cosa che ho preferito sono le digressioni, la comunicazione della scienza e degli eventi storico-politici collegati alla sua evoluzione. Una scienza che viene demolita e osannata. Non avevo mai letto nulla di simile! É un libro che fa sentire intelligenti.

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