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Editore: Mondadori
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: 370 p. , Brossura
  • EAN: 9788804533368

Recensioni dei clienti

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    daniele

    13/05/2010 23.46.15

    che dire? dopo aver letto cherudek questo libro appare una copia sbiadita , mal partorita dell'immaginifico visionario di evangelisti. Un intreccio mal strutturato, x niente compiuto e assai slegato. non si capisce il senso degli avvenimenti, che sembrano assolutamente accozzati a caso. Risultano ridicole e non pervenute le proprieta' magiche del santone e del suo "nganga, ed i fini per cui la sua figura sia elmento centrale e funzionale del romanzo. In definitiva non funziona nulla ad eccezione della documentazione storiografica che da' al romanzo l'unico simulacro di verosimiglianza. bocciato.

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    Vittorio Caffè

    06/10/2006 15.35.41

    Mah! Tanto m'era piaciuto Black Flag, quanto poco mi è piaciuto questo romanzo troppo lungo, sfocato, in cerca di un finale, privo di vita. Non riesco a credere che l'autore sia lo stesso Evangelisti della prima avventura di Pantera. Tra i tanti problemi del libro ce n'è soprattutto uno: si comincia con la magia e il soprannaturale (che erano il pezzo forte di Black Flag, e dei precedenti Eymerich), e poi Evangelisti li butta via per strada. Ma come, lui? L'autore di Eymerich? Ma vorrà mica fare come Conan Doyle che ammazzò Sherlock Holmes? E lo dico perché dopo questo romanzo ha proseguito testardamente in una vena realistica con altri libri piuttosto fiacchi; mentre col fantastico poteva ancora fare moltissimo. Per cui, Valerio, per favore, fai tornare Pantera, fai tornare Eymerich, e dacci la magia! Anche Conan Doyle dovette cambiare idea!

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    stefano

    02/12/2005 14.26.40

    antracite e black flag sono nettamente superiori alla saga di eymerich. una vicenda avvincente tra lotte di minatori, compagnie ferroviarie, su uno sfondo di povere vicende umane. attraverso pantera pare di vedere il carbone che lentamente invade tutto, mentre la malattia dal nome simile al minerale (carbonchio) invade i corpi

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    Giancarmine

    22/11/2005 16.18.23

    Pantera ci accompagna nella realtà americana di fine ottocento. Assistiamo alle lotte dei minatori, ai nascenti e potenti gruppi industriali, alle incomprensioni razziali, alle prime organizzazioni sindacali. Il romanzo è dotato di un'ottima ambientazione, peccato che la storia che l'autore costruisce, su tutte queste notizie che fanno da sfondo, non è ben articolata, penalizza il romanzo e lo rende poco chiaro nello svolgimento.

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    Giuliano Grassetti

    04/03/2005 16.40.44

    Concordo con Giannantonio. Che strano caso quello del titolo... E non basta, anche Mater Terribilis riecheggia qualcosa scritto da altri. Che ci sia una spia a fornire all'autore qualche notiziola???

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    carlo

    25/02/2005 11.16.42

    In questo libro Evangelisti mi pare aver smarrito la sua verve, che lo ha reso celebre. Non ho capito la trama, non m'è piaciuta l'ambientazione diversa rispetto ai soliti suoi lavori, insomma voto contro.

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    Giorgio Giannantonio

    24/02/2005 15.26.22

    Al di là della trama che è assolutamente inintelligibile, per lo meno per i miei gusti, vorrei far notare un particolare: nel 2003 viene pubblicato il libro Nerofumo di Miccinelli-Animato, successivamente questo libro dell'Evangelisti, il quale utilizza come titolo un'altra tonalità del grigio scuro, quasi nero. Sembra che lui - o chi per lui- si sia ispirato al suggestivo titolo poc'anzi citato. Chissà, è proprio vero -come dice Eco- che non s'inventa mai niante? O i muri hanno le orecchie. Mater terribilis

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    Carlo

    28/09/2004 16.17.48

    Stupendo: un romanzo eccezionale dell'ancor più eccezionale Evangelisti.

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