Hailé Selassié I (1892-1975) fu imperatore d’Etiopia dal 1930 al 1974 e una delle figure più influenti della storia africana del Novecento. Il suo lungo regno attraversò eventi cruciali come l'invasione italiana del 1935, la Seconda guerra mondiale, il processo di decolonizzazione africana e la nascita delle prime organizzazioni di cooperazione continentale.
La bibliografia disponibile approfondisce la sua ascesa al potere, le riforme amministrative e istituzionali promosse durante il regno e il ruolo svolto nella modernizzazione dell’Etiopia. Una parte dei volumi si concentra sulla resistenza all’occupazione italiana e sull’attività diplomatica che portò Hailé Selassié a diventare una delle voci più autorevoli sulla scena internazionale. Altri testi analizzano il suo contributo alla fondazione dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OUA) e il suo ruolo nei processi politici che interessarono il continente nel secondo dopoguerra.
Un ulteriore filone esplora la dimensione simbolica e culturale della sua figura, particolarmente importante per il movimento rastafariano, che lo considera una figura spirituale di riferimento. I testi sul tema permettono così di comprendere un protagonista della storia contemporanea che ha lasciato un'impronta significativa nella politica africana, nella diplomazia internazionale e nell'immaginario culturale del Novecento.