Haiti è uno Stato dei Caraibi che occupa la parte occidentale dell’isola di Hispaniola. Indipendente dal 1804 dopo la rivoluzione contro la Francia, è la prima repubblica nera della storia moderna.
Haiti interessa chi cerca una chiave di lettura storica, politica e istituzionale di un Paese segnato da fratture profonde. I libri su Haiti chiariscono la fase coloniale di Saint-Domingue e la rivoluzione guidata da Toussaint Louverture e Jean-Jacques Dessalines, rispondendo a un intento storico e biografico. Una parte dei volumi analizza la costruzione dello Stato dopo l’indipendenza del 1804, con studi sull’instabilità istituzionale, sulle costituzioni ottocentesche e sul ruolo delle forze armate. Sono presenti ricerche dedicate all’occupazione statunitense tra 1915 e 1934 e al regime di François Duvalier e Jean-Claude Duvalier, centrali per comprendere l’evoluzione del potere politico nel Novecento. Altri saggi affrontano le dinamiche economiche, il debito dell’indipendenza imposto dalla Francia nel 1825 e le fragilità strutturali che incidono ancora oggi.
La produzione editoriale include analisi geopolitiche sul rapporto con la Repubblica Dominicana e con gli Stati Uniti, oltre a studi sulle missioni delle Nazioni Unite come la MINUSTAH attiva dal 2004. Il terremoto del 12 gennaio 2010 rappresenta un evento emblematico per valutare governance, aiuti internazionali e ricostruzione.