L’Istria è una penisola dell’Adriatico settentrionale la cui storia è stata segnata dall’incontro di popoli, lingue e culture diverse. Nel corso dei secoli è passata sotto il controllo di Romani, Veneziani, Asburgo e italiani, diventando uno dei territori più complessi e significativi della storia dell’Europa centro-orientale.
La bibliografia disponibile ripercorre le principali fasi storiche della regione, dall’età romana e medievale fino al lungo periodo sotto la Repubblica di Venezia e all’amministrazione dell’Impero austro-ungarico. Una parte dei volumi approfondisce il Novecento, con particolare attenzione alle conseguenze delle due guerre mondiali, al passaggio dell’Istria dalla sovranità italiana a quella jugoslava e alle trasformazioni politiche e sociali che ne derivarono. Altri studi si concentrano sul tema dell’esodo giuliano-dalmata, delle foibe e delle complesse relazioni tra le comunità italiane, slovene e croate.
Un ulteriore filone esplora il patrimonio culturale e identitario dell’Istria, mettendo in luce la convivenza tra tradizioni differenti e il ruolo della memoria storica nella costruzione delle identità locali. I testi sul tema permettono così di comprendere una regione che rappresenta un punto di incontro tra Mediterraneo, Europa centrale e Balcani, offrendo una prospettiva privilegiata sulle vicende del confine orientale italiano.