La storia della musica pop ricostruisce l’evoluzione della popular music occidentale dal secondo dopoguerra a oggi. Dalla diffusione del rock’n’roll negli anni Cinquanta all’era dello streaming, intreccia industria culturale, media e trasformazioni sociali.
Interessa a chi vuole comprendere come il pop sia diventato linguaggio globale e settore industriale. Alcuni titoli ricostruiscono in chiave storica la nascita del mercato giovanile negli Stati Uniti, l’impatto di Elvis Presley e dei Beatles negli anni Sessanta e la centralità di etichette come la Motown Records. Una parte dei volumi analizza l’assetto istituzionale dell’industria musicale, dalle major discografiche alla MTV degli anni Ottanta, fino alle piattaforme digitali come Spotify, evidenziando modelli di produzione, distribuzione e classifica. Sono presenti studi dedicati alle trasformazioni culturali, dal pop come espressione generazionale ai fenomeni globali legati a Madonna e Michael Jackson, con attenzione a videoclip, marketing e costruzione dell’immagine pubblica.
L’avvento del file sharing nei primi anni Duemila modifica il rapporto tra artisti, pubblico e copyright. La disciplina dialoga con sociologia della musica, media studies ed economia delle industrie creative.Un filone approfondisce le scene nazionali e le ibridazioni, dal Britpop al K-pop. Un altro esamina le metriche di successo, dalle classifiche Billboard alle certificazioni di vendita, utili per chi cerca analisi quantitative e studi comparativi sul consumo musicale contemporaneo.