L’ordinamento giudiziario è l’insieme delle norme che disciplinano organizzazione, funzioni e garanzie della magistratura in uno Stato. In Italia trova fondamento nella Costituzione del 1948 e nelle leggi di attuazione.
L’ordinamento giudiziario interessa chi vuole comprendere come è strutturato il potere giudiziario, quali sono i rapporti con Parlamento e Governo e quali regole disciplinano carriera e responsabilità dei magistrati. I libri su questo tema rispondono a un intento definitorio e istituzionale, chiarendo il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura, le competenze del Ministero della Giustizia e l’articolazione tra giudici ordinari e speciali.
Alcuni titoli approfondiscono l’evoluzione storica dalla legge sull’ordinamento giudiziario del 1941 alle riforme successive alla Costituzione del 1948, offrendo analisi sulle trasformazioni intervenute dopo il 2006 e negli anni più recenti. Una parte dei volumi si concentra sull’organizzazione degli uffici giudiziari, sui criteri di assegnazione degli incarichi direttivi e sul sistema disciplinare, intercettando un interesse tecnico e operativo. Sono presenti studi dedicati ai profili politico-istituzionali, al tema dell’indipendenza e alla separazione delle carriere, con saggi rivolti a studenti di giurisprudenza, candidati al concorso in magistratura e operatori del diritto.