La Polinesia è una vasta regione dell’Oceania compresa nel triangolo tra Hawaii, Nuova Zelanda e Isola di Pasqua. Riunisce arcipelaghi culturalmente affini, oggi suddivisi tra diversi Stati e territori autonomi.
La Polinesia è studiata come spazio geografico e culturale unitario, definito nel XIX secolo dagli esploratori europei e dagli etnografi. Alcuni titoli ricostruiscono le grandi migrazioni austronesiane tra il I millennio a.C. e il XIII secolo, con analisi archeologiche sulla cultura Lapita e sulle tecniche di navigazione oceanica. Una parte dei volumi approfondisce l’organizzazione politica contemporanea degli arcipelaghi, tra Stati sovrani come Samoa e Tonga e territori d’oltremare come la Polinesia Francese. Sono presenti studi sulle istituzioni locali, sui processi di decolonizzazione del Novecento e sul ruolo della Francia nel Pacifico meridionale.
Alcuni libri sulla Polinesia esplorano religioni tradizionali, miti di fondazione e sistemi genealogici, insieme agli effetti del turismo e delle economie insulari. La bibliografia sul tema interessa a chi cerca saggi antropologici, ricerche storiche sulle esplorazioni di James Cook e analisi geopolitiche dell’Oceania contemporanea.