I Re Magi sono figure evangeliche legate al racconto della nascita di Gesù nel Vangelo di Matteo. Tradizionalmente identificati come Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, rappresentano i sapienti venuti dall’Oriente per adorare il Messia appena nato. L’esegesi biblica li colloca nel contesto della dominazione di Erode il Grande, morto nel 4 a.C., elemento utile alla cronologia della nascita di Gesù.
Nel Medioevo la traslazione delle reliquie a Colonia nel 1164, promossa da Federico Barbarossa, ne consolidò il culto europeo. L’iconografia, da Giotto a Benozzo Gozzoli, trasformò i Magi in simbolo dei tre continenti allora conosciuti.
Alcuni titoli approfondiscono il profilo esegetico, analizzando il contesto del giudaismo del I secolo e il significato della stella di Betlemme. Una parte dei volumi ricostruisce la formazione della tradizione occidentale, dal culto sviluppatosi a Colonia fino alla diffusione iconografica nell’arte medievale e rinascimentale. Sono presenti studi dedicati alla dimensione liturgica e istituzionale della solennità dell’Epifania, che nel calendario cristiano celebra l’adorazione dei Magi come manifestazione universale di Cristo.