Il Venezuela è uno Stato del Nord-America meridionale affacciato sull’Oceano Atlantico, ricco di risorse naturali e dotato delle più grandi riserve petrolifere mondiali, con una storia moderna segnata da instabilità politica ed economica e da relazioni internazionali complesse, soprattutto con gli Stati Uniti.
Dal 1830 il Venezuela ha vissuto le fasi di costruzione statale e sviluppo petrolifero, divenendo uno dei principali esportatori di greggio. Negli ultimi decenni il Paese è stato governato da leader del chavismo, iniziato con Hugo Chávez e proseguito con Nicolás Maduro, altamente controversi per politiche economiche e accuse di autoritarismo.
Negli ultimi anni i rapporti tra Caracas e Washington sono stati particolarmente tesi, con sanzioni economiche statunitensi volte al contrasto del narcotraffico e della corruzione. Nel gennaio 2026, una vasta operazione militare statunitense ha portato alla cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie, segnando un punto di rottura nei rapporti diplomatici e innescando una fase di transizione politica. Le forze statunitensi hanno sostenuto che l’intervento mirasse a contrastare traffici illeciti e a stabilizzare la regione, ma l'interesse per il settore petrolifero da parte degli USA non si è mai placato. A seguito di questi eventi, Delcy Rodríguez, ex vicepresidente, è stata nominata presidente ad interim. Le autorità venezuelane e alcuni governi regionali si confrontano ora su dialogo democratico, rilancio economico e cooperazione internazionale.
La produzione editoriale sul Venezuela intercetta intenti geografici, storici e politico-sociali: alcuni titoli ricostruiscono la transizione dal boom petrolifero alle difficoltà economiche degli anni 2010, altri analizzano la struttura istituzionale e conflitti interni, mentre saggi comparati esplorano le relazioni internazionali in chiave di diritto e geopolitica. L’interesse per il Venezuela comprende anche studi su migrazioni di massa, crisi umanitarie e ruolo dell’energia nel sistema internazionale.