Arianna

Love in the Afternoon

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Titolo originale: Love in the Afternoon
Regia: Billy Wilder
Paese: Stati Uniti
Anno: 1957
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Commedia - Sentimentale

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Parigi non è poi così diversa dalle altri capitali d'Europa se non per due cose: si mangia meglio e si fa l'amore più spesso. Così fanno (non letteralmente) Frank Flanngan e Arianna Chavasse che, ogni giorno dopo le quattro, si incontrano nella suite dell'hotel Ritz ballando e amoreggiando al ritmo dei valzer suonati da quattro zigani pagati dall'uomo. Lui è un ricco playboy americano. Lei è una giovane studentessa di violoncello, inesperta nell'amore. Il loro rapporto, già di per sé non incoraggiante, è in realtà molto problematico.
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    Dora

    31/10/2018 13:28:32

    Un bel film con ottimi attori. Un film meno conosciuto tra quelli di Wilder, ma con molti dei temi che ritroviamo in molta della sua filmografia.

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    OskarSchell

    21/01/2010 16:14:37

    E' risaputo che Gary Cooper non fosse proprio il top del top in fatto di recitazione. Resta il fatto che il film merita di essere visto anche solo per la strana accoppiata con la Hepburn.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Flamingo Video, 2009
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 130 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: foto; trailers; filmografie; presentazione
  • Gary Cooper Cover

    "Nome d'arte di Frank James C., attore statunitense. Figlio di un magistrato di origine inglese, cresce nel ranch di suo padre nel Montana. Dopo aver tentato invano di diventare cartoonist, esordisce nel cinema muto in parti di cowboy, imponendosi per la sua abilità nel cavalcare e la spontanea comunicativa. Si afferma con due arguti film di W. Wellman (Ali, 1927, e La squadriglia degli eroi, 1928) e con un vigoroso western di V. Fleming (Il virginiano, 1929), ma conquista i favori del grande pubblico soltanto negli anni '30, con una serie di interpretazioni calibratissime (Marocco, 1930, di J. von Sternberg; Le vie della città, 1931, di R. Mamoulian; Addio alle armi, 1933, di F. Borzage; I lancieri del Bengala, 1935, di H. Hathaway). Timido e schivo, nemico di ogni forma di divismo, diventa... Approfondisci
  • Audrey Hepburn Cover

    Nome d'arte di Edda Van Heemstra Hepburn-Ruston, attrice belga naturalizzata statunitense. Figlia di un banchiere anglo-irlandese e di una baronessa olandese, sin da giovanissima studia recitazione e danza. Esordisce sul grande schermo nel 1948 interpretando ruoli di sfondo in banali commedie romantiche, ma il successo arriva nel 1951, quando durante le riprese di un film a Montecarlo conosce la scrittrice ottantenne Colette, che rimane folgorata dalla sua spontaneità e dal suo stile e la sceglie come protagonista a Broadway della sua commedia Gigi. Il successo le apre le porte di Hollywood: bruna, esile e flessuosa, grandi occhi scuri, sofisticata e romantica al tempo stesso, è l'interprete ideale di figure sbarazzine, quasi eterne adolescenti, dotate di un fascino discreto. Gli anni seguenti... Approfondisci
  • Maurice Chevalier Cover

    "Attore e chansonnier francese. Figlio di un imbianchino, si mantiene con i più vari mestieri (è comparsa e generico in alcuni corti di M. Linder) fino a quando non riesce a trovare un ingaggio come cantante nei locali periferici di Parigi. Fa il suo apprendistato a Marsiglia, poi riapproda a Parigi, ma questa volta nei grandi music-hall: dall'Eldorado alle Folies-Bergère, al Moulin Rouge all'Olimpia. La sua notorietà si allarga oltre i confini nazionali, tanto che nel 1929 è a New York. Il cinema hollywoodiano lo accoglie a braccia aperte affidandogli una serie di operette di successo come Parigi che canta (1929) di R. Wallace o Il principe consorte (1929) di E. Lubitsch. È proprio con Lubitsch, il quale lo vuole interprete, tra gli altri, di L'allegro tenente (1931), Un'ora d'amore (1932),... Approfondisci
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