Arie - Ouvertures

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Compositore: Joseph Martin Kraus
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Naxos
Data di pubblicazione: 3 settembre 2014
  • EAN: 0747313286577
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Proserpin; Äfventyraren; Geburtstags-Kantate; Parvum quando cerno Deum; Sentimi, non partir!
Joseph Martin Kraus fu uno dei compositori più dotati e innovativi del XVIII secolo, al punto che Franz Joseph Haydn si spinse ad affermare di considerarlo uno dei soli due geni che aveva avuto l’occasione di conoscere nel corso della sua lunga vita insieme a Mozart. Dopo il grande successo ottenuto dalla sua opera Proserpina, Kraus iniziò a collaborare con la corte svedese di Gustavo III. Dopo l’assassinio del sovrano svedese Kraus scrisse l’ouverture della Begrafnings-kantat, un’opera dai toni drammatici e di incredibile modernità. Il programma di questo disco comprende una serie di opere ripresentate per la prima volta oltre due secoli dopo la loro composizione, che spaziano da arie da concerto nel più tipico stile italiano ad alcuni dei pochissimi brani giunti fino ai giorni nostri del Teatro Lirico Reale di Stoccolma. Grande protagonista è il famoso mezzosoprano Monica Groop – considerata nella recensione di una prima d’opera pubblicata sul prestigioso quotidiano inglese The Telegraph «l’unica interprete che è riuscita veramente a commuoverci con la sua espressività vocale e drammatica» – accompagnata dall’eccellente Helsinki Baroque Orchestra diretta con piglio e molto buon gusto da un ispirato Aapo Häkkinen.

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  • Joseph Martin Kraus Cover

    Compositore svedese di origine tedesca. Trasferitosi a Stoccolma nel 1778, fu vicemaestro (1781) e poi (1788) maestro di cappella alla corte di Gustavo iii. Per ordine del re fu in Italia, a Parigi, Londra, Vienna, a scopo di studio, ed ebbe modo di conoscere Gluck, Haydn e altri celebri compositori. Le sue opere teatrali (importanti nello sviluppo del genere in Svezia) risentono dell'influsso di Gluck (fra i titoli: Proserpina, 1781; Enea a Cartagine). Significativa anche la produzione strumentale, comprendente quartetti per archi, sonate per pianoforte e violino, e soprattutto sinfonie che risentono dell'influenza della scuola di Mannheim e, negli ultimi anni, del gusto preromantico (ad es. la Symphonie funèbre in morte di Gustavo iii , 1792). Ampia anche la produzione vocale (arie e musica... Approfondisci
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