Asnago e Vender. Architetture e progetti 1925-1970

Cino Zucchi,Francesca Cadeo,MOnica Lattuada

Editore: Skira
Edizione: 2
Anno edizione: 1999
In commercio dal: 1 maggio 2002
Pagine: 224 p., ill.
  • EAN: 9788881184958
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scheda di Bonifazio, P. L'Indice del 1999, n. 10

Il testo curato da Cino Zucchi offre la possibilità di conoscere il lavoro di Mario Asnago e Claudio Vender, due tra i più interessanti architetti milanesi, la cui pratica professionale si è svolta quasi ininterrottamente fra gli anni trenta e gli anni settanta. Quello proposto da Cino Zucchi nel suo saggio è un particolare punto di vista critico, che per affrontare lo studio delle "facciate inquietanti" di Asnago e Vender – così come le definisce Bruno Reichlin nella nota introduttiva – non esita a far ricorso alle categorie proprie della critica artistica e a piegarle (o forse sarebbe il caso di dire "riconsegnarle") all’architettura, categorie che oggi appaiono lontane dal bagaglio formativo che fa propria la ricchezza di una tradizione critica che va da Giulio Carlo Argan a Cesare Brandi. Allo stesso tempo il libro porta il lettore su un terreno di esplorazione che liberamente, su queste sollecitazioni, arriva anche a proporre un esercizio di lettura ardito come l’analisi sintattica dell’edificio di via Faruffini a Milano per riconoscere matrici e ritmi dell’architettura. Affidato alle note il compito di ricostruire storicamente date, incontri, luoghi, e lasciato alle schede di Francesca Cadeo e Monica Lattuada il racconto "tradizionale" delle architetture, le presentazioni di queste ultime in raggruppamenti – chiamati dallo stesso Zucchi con titoli suasivi come "cercar parole", "il moderno in città", "della leggerezza", "villule", "diaframmi" – ribadiscono il valore di astrazione riconosciuto alle architetture di Asnago e Vender, perno anche di questo studio critico.

(P.B.)