Astarte - Andrea Pazienza - copertina

Astarte

Andrea Pazienza

Scrivi una recensione
Curatore: G. Ferrara
Editore: Fandango Libri
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 18 marzo 2010
Pagine: 103 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788860441348
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 17,00

€ 20,00
(-15%)

Venduto e spedito da IBS

17 punti Premium

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 20,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Una delle storie più belle e commoventi di Andrea Pazienza. La sua ultima storia, rimasta purtroppo incompiuta. Narra le gesta di un gigantesco cane molosso; non un cane qualunque ma il capo dei cani da guerra di Annibale, il possente Astarte. L'animale appare in sogno al narratore, lo stesso Pazienza, che avrà l'onore di raccontare le sue gesta, le gesta di un cane che ha attraversato la Storia e vi ha partecipato attivamente. Abbiamo il tempo di affezionarci ad Astarte; ci viene narrata la sua nascita, i primi anni di vita, l'addestramento alla guerra e poi gli scontri in battaglia ma soprattutto la sua amicizia con Annibale, vera e umanissima. Vedremo Astarte al seguito dell'esercito cartaginese dalla nascita in Spagna fino alla marcia sull'Italia, sfidando il potente impero romano, attraversando i Pirenei e fermandosi sul Rodano, ai piedi delle Alpi. Qui assisteremo al primo scontro coi romani, poi la storia si interrompe a causa della prematura scomparsa di Paz. Con la prefazione di Roberto Saviano.
3
di 5
Totale 1
5
0
4
0
3
1
2
0
1
0
  • User Icon

    apppppppppppp

    05/03/2019 18:17:51

    Non il fumetto migliore di Pazienza, ma i suoi disegni sono sempre straordinari. Credo possa essere un libro che Paolo Mieli consiglierebbe volentieri.

  • Andrea Pazienza Cover

    Andrea Pazienza, figlio di Enrico Pazienza, professore di educazione artistica, e Giuliana Di Cretico. Residente da subito a San Severo, la città del padre (nonché quella "del suo pensiero"), vi trascorre l'infanzia. All'età di tredici anni, nel 1968, Pazienza si trasferisce per studio a Pescara dove realizza le scenografie di alcuni spettacoli presso il Teatro Verdi. Nella città abruzzese si iscrive al liceo artistico. In questi anni crea i suoi primi fumetti, in parte tuttora inediti, e realizza una serie di dipinti. Nel 1974 si iscrive al DAMS di Bologna, vivendo gli anni della contestazione giovanile, sfondo del fumetto Le straordinarie avventure di Pentothal, primo lavoro di Pazienza pubblicato («Alter Alter», 1977). Incontra altri artisti e scrittori... Approfondisci
Note legali