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Descrizione

Prodotto da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni con Davide Ferrario, “ASTRONAVE MAX” esce a 4 anni di distanza dal suo ultimo lavoro in studio e dopo il grande successo di “Max 20”, nella top ten degli album più venduti del 2013.
14 nuovi brani, un disco ricco di suoni, di grandi canzoni, della capacità di MAX di scrivere sempre in modo semplice e diretto. Nuovi arrangiamenti in stile 883 (“Superstar”) (“Prima in basso”) storie d’amore mai completamente dimenticate (“Sopravviverai”), brani dalla scrittura più adulta e matura come la bellissima ballad “I fiori nel deserto”. Vicina per atmosfere ad un brano come “L’universo tranne noi”.

Disco 1
  • 1 È venerdì
  • 2 La prima in basso
  • 3 Superstar
  • 4 Sopravviverai
  • 5 I fiori nel deserto
  • 6 Col senno di poi
  • 7 Niente di grave
  • 8 Generazioni
  • 9 L'Astronave Madre
  • 10 Fallo tu
  • 11 Come Bonnie e Clyde
  • 12 Ogni giorno una canzone
  • 13 Il treno
  • 14 Astronave Madre (Theme)

Recensioni dei clienti

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    Alessandro

    21/06/2015 15:16:18

    Veramente un album bellissimo, sia per musiche che per testi. Lo consiglio vivamente a tutti.

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    Pasquale

    18/06/2015 12:11:06

    Un grande album che si nota come max ci abbia lavorato sodo nei 4 anni passati a rispolverare le sue vecchie canzoni di successo, nonché vecchie fatiche musicali. Nel singolo E' venerdì viene riportato il fondamentale meritato riposo per il week-end dopo una settimana di ansie e di duro lavoro, nel singolo sopravviverai invece racconta di come la razionalità prima o poi deve tornare per andare avanti e perché la vita di ognuno di noi è la prima cosa da rispettare. Grande l'idea dell'astronave da cui ha preso il titolo questo album purtroppo ultimo della sua carriera. Anche secondo la mia opinione, dopo le numerose collaborazioni con altri cantanti anche di un genere diverso dal suo, Max lo si può ritenere uno dei pochi cantanti italiani veramente umili e che non si danno troppe arie.

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    Loretta

    17/06/2015 12:37:42

    Non mi è piaciuto, il primo singolo è una copia di grazie mille. Max era un mito negli 883.

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    Simone

    16/06/2015 11:41:10

    Buono. In quest'album si notano delle splendide tonalità ed anche certe innovazioni a livello dei testi, pur essendoci una certa impronta ancora tipica del grande gruppo degli 883. Max in un'intervista ha dichiarato che questo potrebbe essere l'album conclusivo della sua carriera. Penso che non fa niente di male a ritirarsi e finalmente in Italia, in un periodo dove tutti gli artisti della canzone italiana, dai Big ai nuovi arrivati che si credono di essere dei grandi servi della musica italiana, esiste un solo artista come Max, che in tutta umiltà si riconosce tra gli artisti di un turno che ormai ha già fatto la sua parte, questo è un gesto unico e veramente da persona umile. Grande Max!

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