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Franco Zeffirelli

Editore: Mondadori
Collana: Varia
Anno edizione: 2006
Pagine: 533 p. , ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804550754

Recensioni dei clienti

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    ant

    29/01/2009 23.58.30

    Dal libro si evince che Zeffirelli ha un enorme curiosità verso l'arte , voglia di migliorarsi e sperimentare nuove cose come un turbine ,e un continuo bisogno di mettersi in discussione ,sapendo, e tenendo bene a mente che a tutti noi nella vita dopo momenti esaltanti arrivano puntualmente fasi di stop e stanca... con la prontezza e la forza d'animo giusta per saperne uscire.I punti cardini dell'arte zeffirelliana sono sicuramente Shakespeare e le opere liriche, a seguire il cinema e teatro. Per quanto riguarda Shakespeare è l'assoluto numero uno sia per quanto riguarda il teatro che al cinema, le sue caratterizzazioni dell'opera del drammaturgo inglese sono impareggiabili. E Zeffirelli alla veneranda età di 86 anni ha ancora un sacco di progetti, allestimenti di opere e spettacoli teatrali vari ,e un film in cantiere...sui fiorentini famosi. Bravo e complimenti per tanta energia e voglia di fare, il libro mi ha trasmesso questa enorme carica Bella biografia

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    mary anna

    30/03/2008 16.07.07

    Ho comprato questo libro per caso..solo perchè avevo intravisto le foto delle Callas e non ho resistito visto che la sua vita mi ha sempre affascinata. Dopo ver letto questa autobiografia devo dire che Zeffirelli è un uomo "grande". Ho vissuto tutti gli eventi storici delsecolo scorso in prima linea, affrntando con corraggio le mille difficoltà che ha riscontrato nella vita....e che vita. Complimenti perchè è un bravo regista,e, se lo è stato e solo perchè fa tutto con il cuore e tanta passione.

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    Maria Stefania Stiriti

    29/04/2007 08.01.09

    Avrei dato anche 11 per me un bellissimo libro storico e ...tutto toscano. L'ars polemica è il filo conduttore di tutta la vita del Maestro ed è giusto che venga esaltata anche nei racconti autobiografici. Dice la Sua, sempre anche a costo di andare controcorrente ieri come oggi come domani. Bellissimo è il racconto della sua vacanza in bicicletta, mentre sta per scoppiare la seconda guerra mondiale: ci descrive un pezzo di storia italiana che molti di noi non hanno vissuto o non conoscevano. La descrizione fatta con gli occhi ancora del ragazzino che in modo violento e sbagliato conosce le crudeltà della vita. E già ne aveva viste tante.... E' vero il Maestro o si ama o si odia. Io mi sono assaporata il libro come se Lo avessi davanti,in poltrona, vicino "al focolare di maiolica ..." Per me è stato un ascoltare non un leggere...fantastico soprattutto quando parla dei suoi anni giovanili.

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    Stefano

    22/03/2007 19.52.49

    Bellissimo libro quello scritto da Sir Franco Zeffirelli. Scorrevole, mai noioso e ricco di aneddoti della sua vita. Il regista pecca forse, un po' troppo, di superbia, esaltando un i suoi capolavori e magari oscurando quei lavori non ben riusciti. Resta comunque un bellissimo libro, capace di affascinare chiunque lo legga al mondo del teatro e dell'opera. Bravo Franco!

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    Virginio

    30/01/2007 08.49.46

    Interessante spaccato di vita dell'artista e del mondo dello spettacolo italiano. Pecca un attimino di autocelebrazione: tante pagine che documentano in maniera seria la storia e la vita dello spettacolo nel nostro paese che mio avviso potevano essere più schematiche e scorrevoli.

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    Laura

    08/01/2007 11.17.12

    Coinvolgente racconto che attraverso la vita del regista ci rende anche un viaggio nella storia dello spettacolo italiano e internazionale dal secondo dopoguerra a oggi. La vita di Zeffirelli è talmente piena di eventi da sembrare davvero un intreccio romanzesco, quasi impossibile da realizzare nell'esistenza di una persona sola. Prima gli anni nell'amatissima Firenze, con il cognome "inventato" dalla madre, la guerra, poi gli incontri con i più grandi nomi dello spettacolo del Novecento: Visconti, Serafin, Callas, Kleiber, Karajan, Olivier, Sutherland, Domingo, Burton, Taylor, Tosi, Tirelli, una lista infinita di personaggi in una vita che appare incredibilmente vorticosa. Nell'acquistare il libro ero interessata ovviamente al personaggio e all'argomento, ma mettevo in conto la possibilità che dal racconto emergessero una personalità e uno stile scostanti, data la nota polemicità di Zeffirelli. Invece è un libro scritto in modo molto colloquiale, vicino e anche con un tocco di humour, che esprime molto bene la passione e l'amore con cui l'autore ha attraversato e continua a attraversare il suo lungo percorso di vita e di lavoro. Se ne ha un quadro molto umano e simpatico. Ho comunque tre appunti da fare. La prima è che anche se il libro è già ponderoso, avrei letto volentieri dei resoconti tecnici più ampi sulla lavorazione dei film e delle opere. La seconda: sarebbe stato interessante se Zeffirelli avesse citato non solo le recensioni entusiastiche, ma anche qualcuna negativa (riporta solo un commento dell'Unità, alquanto fuori luogo e di una ferocia allucinante). La terza: bellisime le pagine e le fotografie dedicate al grande amore per i cani, ma per completezza l'autore avrebbe dovuto ricordare che in passato fu regista di uno spot pubblicitario (orribile, anche formalmente) per una casa di pellicce, cosa che nel libro passa sotto silenzio. Comunque una lettura interessante sia per chi apprezza Zeffirelli, sia per avere un quadro di prima mano del mondo delle arti drammatiche degli ultimi sessant'anni.

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