Il ballo degli amanti perduti - Gianni Farinetti - copertina

Il ballo degli amanti perduti

Gianni Farinetti

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Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 14 aprile 2016
Pagine: 353 p., Brossura
  • EAN: 9788831723701
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Vincitore della ottava edizione (2017) del Premio NebbiaGialla per la Letteratura Noir e Poliziesca
Gianni Farinetti ci regala una nuova commedia dai risvolti neri, in cui ritroviamo i personaggi del suo fortunato Rebus di mezza estate mescolati a nuove figure con, protagonista occulto, il severo panorama delle Langhe.


Dicembre, Alta Langa piemontese. Sebastiano Guarienti, pilastro della saga farinettiana, ha l'eccentrica idea di suggerire al sindaco di un piccolo paese, un po' per gioco, molto per prenderlo in giro, di organizzare un grandioso ballo di Capodanno in costume nel locale castello assai cadente. Un'insensatezza che il primo cittadino, da grossolano signorotto con le mani in pasta in diversi affari, fa subito sua per accattivarsi il declinante favore della cittadinanza. Tra ex belle donne sfiorite ma ancora appetibili, un nobiluomo che vive da solo in un convento di cinquantotto stanze con un cavallo imbalsamato, una vecchietta in odore di stregoneria (una masca in tutto e per tutto), una giovane charmosa, un altrettanto giovane e fascinoso architetto, e poi formaggiai, parroci, nonne impossibili, muratori romeni di impagabile simpatia, devastanti ragazzini, bande musicali, farmacisti cornuti, maschere improbabili (si segnala un geometra di Mondovì travestito da banana), spesso parlanti in un vero e proprio grammelot vecchio Piemonte, la preparazione del veglione scorre febbrile sotto gli sguardi divertiti di Sebastiano e del maresciallo dei Carabinieri Beppe Buonanno, a loro volta colti entrambi in un'impasse sentimentale dai risvolti inquietanti. Ma, come da copione, la notte di Capodanno, al culmine dell'affollato festone, fra le pareti del castello avviene un sanguinoso omicidio.
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    Alessandra

    12/04/2019 08:42:41

    Bello, bello, bello. Da leggere assolutamente. Ha solo due piccole sfortune. Primo punto un po' sottotono: in alcuni punti non è ben definito nei passaggi da una situazione all'altra. Secondo punto sottotono è il finale celere rispetto alla descrizione accurata dei personaggi.

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    Cristina

    11/03/2019 20:29:33

    Un libro che mi ha sorpreso. Una lettura spiazzante che parla anche di occulto.

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    MARA REGONASCHI

    30/01/2018 11:02:04

    Nelle meravigliose Langhe piemontesi va in scena una commedia umana intrisa di sagacia, vivacità, verità e autenticità. Spiritosissimo romanzo che di noir ha poco, ma che consiglio per brillantezza e quel delizioso sapore provinciale.

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    Alessandra Neri

    08/12/2017 08:27:54

    Gradevole e a tratti divertente. Farinetti dissemina indizi e prepara il finale. Non è all'altezza di libri precedenti come Un delitto fatto in casa e L'isola che brucia. Per chi non li avesse letti, consiglierei quell, innanzi tutto.

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    Paola

    24/09/2017 08:36:21

    Questo è il primo libro che leggo di quest'autore. Mi è piaciuto molto, anche se la storia è divisa in due parti (per questo ho dato 4 stelle). Tutto sommato lo consiglierei volentieri sia per la tipologia di trama/storia, sia per la facilità di lettura. P.s. Complimenti a Gianni per il premio Nebbiagialla, vinto ieri sera, è stato un piacere averti incontrato!

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    Massimo F.

    18/09/2017 16:06:42

    Come di consueto, lettura intrigante, elegante e provincial-pettegola allo stesso tempo. Rimane un filo al di sotto degli altri lavori dello stesso autore che ho avuto modo di leggere, forse perché un po’ “sgonfio” rispetto alla verve cui Farinetti ci ha abituato.

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    Silly

    05/08/2017 21:34:51

    Potenzialmente un libro da leggere in un giorno sperando non finisca mai (vedi un delitto fatto in casa) nei fatti una lettura che quasi si trascina stanca fino alla fine. In un epilogo che dice tutto e niente coronato da un Sebastiano in crisi di mezza età che si perde dietro alle passioni adolescenziali. Forse è stanco anche l'autore?

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    annalisa

    26/04/2017 09:24:20

    Finalmente Gianni!!! Sei tornato!!!!! Sto centellinando la lettura di questo tuo ultimo libro...che mi fa volare ed immergere nelle Langhe e nelle campagne che descrivi, per vivere ogni giorno, ogni momento, come fossi lì...presente! ecco quello che mi ha catturato dei tuoi libri: la capacità di rendere viva e partecipata ogni pagina che scrivi! Un altro ennesimo capolavoro...dei tuoi!! grazie

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    liliana

    10/03/2017 20:41:24

    Deludente. Sembra che abbia perso tutta la vivacità di Un delitto fatto in casa e L' isola che brucia,secondo me i suoi romanzi migliori. Anche Sebastiano Guarienti mi sembra annoiato

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    giuliano

    24/09/2016 16:52:24

    Carino ma incompiuto, buona la descrizione dei luoghi ed anche l'atmosfera, ma i dialoghi fanno un po' pena, stile massaia acculturata.

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    zocca giuliano

    14/09/2016 14:47:27

    ogni nuovo libro di Farinetti è come tornare a casa e ritrovare gli amici. Anche stavolta da leggere tutto d'un fiato

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    gianni

    27/08/2016 10:51:06

    ho letto questo libro con interesse ma sembra sempre che manchi qualcosa per farlo diventare una buona lettura. La storia è piacevole, ben descritta ma a volte un pò sedentaria.

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    giacomo

    04/06/2016 15:42:19

    peccato.....l'ho già finito

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    lina

    26/04/2016 19:42:42

    Farinetti ha il pregio di saper rendere vivace e variegata la moltitudine di personaggi di cui infarcisce i suoi romanzi, tuttavia spesso si perde in minuzie, dettagli e dialoghi anche superflui per centinaia di pagine, salvo poi affrettare il finale in poche righe e spiegazioni un po' troppo sottintese. dispersivo.

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    Monica

    20/04/2016 13:34:19

    Un altro IMPERDIBILE romanzo di Gianni Farinetti, letto in due giorni con un po' di dispiacere per averlo già terminato...

Vedi tutte le 15 recensioni cliente
  • Gianni Farinetti Cover

    Vive fra Torino e le Langhe. Copywriter, sceneggiatore e regista (ha realizzato alcuni documentari e cortometraggi), Gianni Farinetti ha esordito in narrativa nel 1996 con il romanzo Un delitto fatto in casa (Marsilio), con cui ha vinto il Premio Grinzane Cavour, Il Premiere Roman di Chambery e il Premio Città di Penne. Nel 1998 ha vinto il Premio Selezione Bancarella con L'isola che brucia (Marsilio, 1997). Tra gli altri romanzi pubblicati troviamo Lampi nella nebbia (Marsilio, 2000), Regina di cuori (Marsilio, 2011), La verità del serpente (Marsilio, 2011), Prima di morire (Marsilio, 2014), Rebus di mezza estate (Marsilio, 2014) e Il ballo degli amanti (Marsilio, 2016) con il quale ha vinto il Premio NebbiaGialla per la Letteratura Noir e Poliziesca.I suoi romanzi sono... Approfondisci
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