Il banchiere dei poveri - Muhammad Yunus - copertina

Il banchiere dei poveri

Muhammad Yunus

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Traduttore: E. Dornetti
Curatore: Alan Jolis
Editore: Feltrinelli
Edizione: 5
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 280 p.
  • EAN: 9788807815836

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Nel 1977 Muhammad Yunus ha fondato la Grameen Bank, un istituto di credito indipendente che pratica il microcredito senza garanzie. Da più di venti anni lavora ad ampliare la Grameen che, oltre ad essere presente in 36000 villagi del Bangladesh, è oggi diffusa in 57 paesi di ogni parte del mondo. La banca presta denaro ai più poveri tra i poveri, a coloro che non hanno nulla da offrire in garanzia e quindi sono respinti dagli altri istituti di credito. Grazie alla sua politica del microcredito a tassi bonificati, centinaia di migliaia di persone si sono affrancate dall'usura e hanno gradualmente allargato la loro base economica. Il tasso di restituzione alla Grameen è di oltre il 90 per cento.
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    lisa

    29/04/2008 21:33:43

    a dir poco strepitoso!!!è veramente interessante, un libro dove un argomento che per alcuni potrebbe risultare pesante, quale quello dei prestiti bancari, viene affrontato dal suo lato umanistico.le donne per la prima volta in bangladesh vengono finalmente prese in considerazione,riconosciute come esseri umani ed è"attraverso" loro e con loro che Yunus combatte ogni giorno la POVERTà.ho scoperto un uomo veramente straordinario, che si è più che meritato il Premio Nobel per la pace. leggetelo, ne vale la pena.

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    Giovanni B.

    18/04/2007 22:26:52

    Semplicemente eccezionale. Il libro apre orizzonti e soluzioni impensabili...e stupefacenti per la loro "semplicità"...ma profondità e bellezza. Tutti gli studenti di Economia dovrebbero leggerlo o, meglio, chiunque dovrebbe leggerlo! Un sogno che si fa realtà..pagina dopo pagina.

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    Frank

    17/01/2007 17:28:21

    Autobiografia molto interessante ed appassionante come un romanzo, mai pesante. Interessanti sopratutto le vicissitudini continue per portare avanti questo progetto e le teorie, sul libero mercato, l'accesso al credito e il ruolo marginale dello stato, scritte da questo uomo con 30 anni di esperienza di microcredito. Da leggere assolutamente.

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    Stefano supercrocio.com

    27/12/2006 13:20:26

    Un esempio di come la povertà sia effettivamente possibile da sconfiggere. Grazie Prof.Yunus!

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    Stefano

    10/11/2006 23:25:23

    Questo libro aiuta a riflettere come l' occidente sia per certi aspetti più regredito delle zone povere di questo mondo. Muhamad Yunus accende, nella mente, una spia, una luce che aiuta a riflettere. Con questa esperienza del microcredito, si apre un mondo nuovo per l' economia, dettato dalla ragione piuttosto che dalle inutili leggi e teorie economiche. Yunus, nel libro, si contrappone alla Banca Mondiale, troppo saccente e regolare per poter aiutare veramente i poveri. Con una banale semplicità, Yunus crea un modo nuovo e rivoluzionario per aiutare i più poveri. Nasce così, tra insicurezze e dubbi, la prima vera banca etica, che coll' esperienza del microcredito, migliora (lo dimostrano le statistiche) la condizione di vita, di molte persone. Nonostante la povertà, è il 98% dei crediti ad essere recuperato, e il 10% dei bengalesi, in 30 anni, ad essere uscito da un tunnel diabolico. Yunus ha dimostrato con i fatti di che la crescita economica dei singoli poveri aumenta con un 'esperienza a contatto con essi, e non con bonifici internazionali che, (anch'essi testimoniati dalle statistiche), nn influiscono con fermezza e limpidezza nella vita di uno dei "poveri tra i più poveri"

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    Pendino Gaspare M

    16/10/2006 22:38:02

    Quando il processo dialettico in atto tra capitalismo americano e comunismo sovietico è stato interrotto dalla glasnost di Gorbaciov mi sono chiesto con che cosa il modello economico americano, al momento egemone, si sarebbe dovuto confrontare nel prossimo futuro. La risposta mi si è inaspettatamente presentata sotto gli occhi quando mi è capitato, per caso, tra le mani il libretto di Yunus. Ho cominciato a leggerlo con stanca curiosità per poi rileggerlo almeno cinque o sei volte avidamente!! Ad amici e ad esperti di economia di discreto livello ho più volte ripetuto : Yunus è il vero successore di Keynes: ne sentirete parlare. Nessuno mi dava il minimo credito. Ora all'economista bengalese è stato assegnato il Nobel per la pace perchè gli economisti ortodossi ma, sopratutto, i banchieri della tradizione non avrebbero accettato una sua consacrazione nell'olimpo dell'economia!! Di fatto, tuttavia, il mondo della cultura occidentale ha premiato, per mano del Re di Svezia, un modo nuovo di fare banca basato su nuovi, antichissimi valori : l'onore , la motivazione e l'impegno!! E questo nuovo modo di fare banca apre un futuro concreto a milioni di uomini del terzo mondo ma anche a quelli del Bronx e può avere un ruolo decisivo nel ridurre tensioni sociali notevolissime ed estese che dietro i conflitti di ideologie e religioni nascondono il vecchio confronto stridente tra ricchezza e povertà, potere e schiavitù. Leggere questo libro, credetemi, farà bene a tutti!!

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    Annamaria

    05/10/2006 11:06:58

    Yunus?Un genio.Ha rivoluzionato l'intero sistema bancario,ha carpito quella che dovrebbe essere la missione della banca:prestare denaro a chi non ha a disposizione un capitale...Ma è così difficile da capire???

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    Andrea

    13/05/2005 14:03:24

    Libro che consiglio a tutti. Stravolge l'economia che abbiamo imparato sui libri e ti offre un punto di vista inedita sul problema della poverta'. Piu' manuale che libro...i libri sono un'altra cosa.

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    Lucy

    16/03/2005 15:13:03

    Il "banchiere dei poveri", ovvero, come le (buone) idee cambiano il mondo. Il pensare e il fare, al di fuori degli schemi consueti origina una mutazione antropologica. Sono le donne le grandi protagoniste del libro. Con la loro capacità di lavoro e di intervento nella concretezza risollevano le sorti di una intera regione. E naturalmente l'autore, alla cui intelligenza e perseveranza va l'ammirazione di chi legge. Il 2005 è l'anno internazionale del microcredito. E' l'occasione giusta per leggere questo piccolo straordinario libro e per regalarlo.

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    dani

    28/02/2005 10:23:07

    Per me è stato illuminante.

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    Cielobabi

    12/09/2003 12:16:29

    Ottimo libro. Parlare bene di un libro è difficile quando l'iniziativa umanitaria che quest'ultimo descrive è eccezionale. Grazie Yunus.

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    Chiara Morosi

    04/06/2000 01:47:55

    Sto per laurearmi in economia, ho scoperto questo libro per caso e credo che abbia cambiato profondamente il mio modo di vedere l'economia e, in particolar modo il capitalismo di cui mette in luce opportunità spesso mai considerate. Incredibile creatività applicata a questioni assolutamente e urgentemente concrete.

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  • Muhammad Yunus Cover

    Terzo di 14 fratelli (dei quali 5 morirono piccolissimi) fu incoraggiato dal padre a proseguire negli studi, ma influenzato nelle scelte etiche dalla madre, sempre pronta ad aiutare qualunque povero si presentasse alla loro porta. Nel 1947 la famiglia si trasferisce nella cittadina di Chittagong dove il padre gestisce la sua attività di gioielliere. Proseguendo gli studi alla Dhaka University in Bangladesh, si laurea in economia e si trasferisce alla Vanderbilt University, dove ottiene il dottorato nel 1969, divendando in seguito assistente alla Middle Tennessee State University. Ritornato in Bangladesh, Yunus dirige il Dipertimento di economia alla Chittagong University. Nel 1983 fonda la Grameen Bank in Bangladesh, basata sul concetto che il credito è uno dei diritti umani... Approfondisci
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