Categorie

Eftichios Bitsakis

Traduttore: G. Ferraro
Editore: Dedalo
Anno edizione: 1992
Tipo: Libro universitario
Pagine: 304 p. , ill.
  • EAN: 9788822061249

scheda di Lo Bue, M., L'Indice 1992, n.10

Dopo che negli anni trenta la polemica sull'interpretazione della meccanica quantistica fu di fatto vinta dalle scuole di Copenhagen e Gottingen (Bohr, Heisenberg, Pauli...) con l'isolamento dei sostenitori di una lettura realista della microfisica (Einstein, de Broglie), il dibattito epistemologico su questi argomenti è stato in un certo qual modo rimosso dalle scuole di fisica. Il prevalere anche in Unione Sovietica di una lettura della nuova fisica à la Copenhagen, avvenuta ad opera di Landau e della sua scuola, ha generalizzato l'appiattimento di un dibattito che era tutto fuorchè risolto (quanto meno sul piano epistemologico) rendendo agli occhi delle successive generazioni di fisici l'interpretazione che aveva prevalso come l'unica possibile. Anche se questa situazione continua a dominare le scuole di fisica, non sono mancati e non mancano fisici e filosofi che in anni recenti abbiano cercato di riaprire il dibattito su questi argomenti riproponendo versioni aggiornate delle vecchie critiche e dei paradossi della meccanica quantistica quando non formulandone di nuovi (tra gli altri, V. Tonini, J. L. Destouches, B.d'Espagnat, E. Agazzi, F. Selleri). Il libro di Eftichios Bitsackis, greco ma di formazione francese, offre una panoramica approfondita di tutti i punti nodali per l'interpretazione dell'odierna fisica fondamentale. Dalle variabili nascoste (cap. 5) al paradosso di Einstein, Podolsky e Rosen con ampie spiegazioni sulla diseguaglianza di Bell e sui recenti dibattiti riguardo agli esperimenti di Alain Aspect (cap. 6). Di grande interesse per tutti coloro che, studiando fisica, si siano trovati di fronte ai problemi della moderna teoria dei campi e della sua quantizzazione il capitolo su interazioni e teorie fisiche. Nel complesso quindi un libro stimolante che ci auguriamo giri tra studenti e docenti nelle facoltà di scienze per il contributo che può dare alla diffusione di un dibattito che in Italia negli ultimi anni è stato più volte arricchito dai contributi del fisico Franco Selleri, autore di vari libri e non per nulla direttore della serie nella quale questo testo è stato pubblicato.