Il bastardo di Mautàna

Silvana Grasso

Editore: Einaudi
Anno edizione: 1997
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: 208 p.
  • EAN: 9788806143626
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

Il romanzo ruota attorno a tre date cardine, il 1906, il 1921 e il 1948, ma è solo sfiorato dall'incidenza dei grandi eventi storici. Vi si raccontano le vicende della casata dei Verderame, ricchi proprietari di terre e di esistenze. Il capostipite, Don Giachino, è un padrone sanguigno che governa come un antico tiranno, schiavo di una carnalità senza freni. Dei suoi due figli il legittimo, Tano, gli si oppone con furore e malinconia, ma è già gravato da cupi presentimenti; il bastardo del titolo, Lupo, cerebrale e tormentato, è alla perenne ricerca di un padre che non lo ha voluto riconoscere. Accanto a loro, un corteggio di donne inquietanti, come la Stinca, amante insaziabile o la "Canaria dottora", maga e fattucchiera.

€ 5,70

€ 6,71

Risparmi € 1,01 (15%)

Venduto e spedito da IBS

6 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    tiziana

    31/01/2007 12:07:59

    Salve.. ho letto questo libro l'anno scorso e devo dire che mi ha colpito tanto. Il modo di scrivere della Grasso è ricco,utilizza un linguaggio legato alla sicilia, un linguaccio forte, parole cariche di significato che mi hanno permesso una completa "immersione" all'interno della vicenda. La figura di Lupo, il figlio non riconosciuto da don Gioacchino, mi ha appassionato tanto. A breve leggerò "7 uomini 7". baci

  • User Icon

    salvatore

    12/09/2002 10:37:44

    Ancora una storia sull'ascesa e la decadenza di una famiglia (anzi soltanto sulla decadenza). Come dire un po' Buddenbrook un po' Malavoglia, con una delle figure centrali che somiglia tanto alla Lupa. Uno stile molto accantivante, difficile però trovare degli spunti nuovi.

Scrivi una recensione