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La gabbia dorata. La storia di Faye. Vol. 1 - Laura Cangemi,Camilla Läckberg - ebook

La gabbia dorata. La storia di Faye. Vol. 1

Camilla Läckberg

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Traduttore: Laura Cangemi
Editore: Marsilio
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 837,7 KB
Pagine della versione a stampa: 410 p.
  • EAN: 9788829701018

40° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa straniera - Gialli - Narrativa gialla

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Gaia la libraia

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Il primo episodio della storia di Faye. Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele... Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio.»
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    slo

    02/05/2021 16:06:45

    Camilla ma cosa hai combinato? Tante storie intrecciate tutte in superficie, sembra il condensato di 4 Harmony.

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    sofia

    14/04/2021 07:38:31

    Storia certamente surreale, ma non è forse questo il senso di un libro? Non deve essere scientificamente provato, deve intrattenere e lei ci è riuscita al 100%! Libro divorato in una notte, da tenere il fiato sospeso e da non averne mai abbastanza! STUPENDO

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    GIAMBA

    02/04/2021 07:57:12

    Un romanzo sicuramente piacevole, ma che presenta alcune lacune; mancanza di ritmo, storie lasciate in sospeso e che non hanno sviluppo, finale abbastanza irreale.

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    coquelicot

    27/03/2021 17:21:00

    volgare, scurrile, scritto male. Ma è davvero della Lackberg?

  • User Icon

    giuls85

    25/01/2021 21:23:13

    Devo dare un 3 perché pur avendolo letto in due giorni,la curiosità di sapere ciò che succede è molto forte,ma concordo con altri lettori quando dicono che certe situazioni sono veramente surreali. Speravo di essere soddisfatta del finale,ma mi ha lasciato con tanti interrogativi,anche se si poteva captare qualcosa da metà libro in poi. Ero intenzionata a leggere anche il seguito ma ho deciso di dedicarmi ad altre letture

  • User Icon

    A

    22/01/2021 06:58:19

    Pazzesco

  • User Icon

    silvia

    03/01/2021 22:45:25

    Ero indecisa se 4 o 5 stelle perché la trama sì bella, ma il vero corpo lo prende le ultime 100 pagine; all’inizio anche piuttosto lento. Se però penso al fatto che l’ho letto in 3 giorni, che le pagine giravano senza accorgersi, e che il finale è veramente “wow”, allora 5 senza dubbio. Trama contorta, protagonista lucida e determinata; ambientazione nordica, non tipica, e la giusta combinazione di sentimenti e business lo rendono estremamente scorrevole.

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    Stefania

    20/10/2020 15:04:12

    Mi accodo a tutti quelli che sperano in un ritorno di Erika e Patrick lasciati in sospeso da diverso tempo. Mi piaceva molto quella Lackberg. Ora...che dire...la trama non è nulla di nuovo ed il messaggio che qualcuno potrebbe interpretare pessimo. Esser vere donne non è distruggere un ex marito violento fino a schiacciare sotto le suole delle scarpe, principi e valori (così si diventa come lui ), non è far sesso con chiunque come si fosse un animale (poi è ne essaria tutta 'sta volgarità? Non mi considero bacchettona ma...cavolo ! È quasi da voltastomaco!). Peccato perché la storia, se pur non troppo nuova, non è male. Ma...vorrei tanto tornare a leggere i thriller della scrittrice!

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    Bea Dominianni

    20/10/2020 07:56:24

    Un libro un po' particolare, ma tutto sommato la storia mi ha preso tantissimo

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    Renzo Montagnoli

    06/10/2020 15:57:05

    Il mio incontro con questa narratrice svedese è avvenuto nel 2010, con La principessa di ghiaccio, romanzo edito da Marsilio e che ha segnato il suo esordio in terra italiana. Ricordo che all’epoca apprezzai sia la trama che lo stile, tanto che scrissi una recensione positiva. In seguito sono uscite nel nostro paese altre opere della Läckberg che, però, non ho letto, preferendo per i gialli e i noir i lavori di Georges Simenon. Quest’anno, nel periodo di forzata clausura a causa del Covid 19, ho pensato di trascorrere il tempo leggendo molto e così casualmente mi sono caduti gli occhi su La gabbia dorata, memore della positiva trascorsa esperienza. Però, non potevo capitare peggio, tanto che, incapace di arrivare alla fine e quindi troncata la lettura dopo un centinaio di pagine, mi sono chiesto se l’autore fosse la stessa la Carlotta Camilla Läckberg della Principessa di ghiaccio, perché i due romanzi sembrano scritti da persone diverse. In particolare in La gabbia dorata, a parte la modestia della trama, ci sono caratterizzazioni che definire mal realizzate è un eufemismo, ma anche l’analisi logica dei periodi denota quasi uno stato confusionale della narratrice, che non manca anche di spunti di carattere sessuale piuttosto volgari. Basta, mi sono detto, e il libro è finito nel pattume. Mi è dispiaciuto, ma più per i soldi spesi male, che per la pessima prova della Läckberg.

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    Francesca

    03/10/2020 14:43:34

    Si era capito che la Läckberg non è Dostoevskij, ma è per me incomprensibile come si possa sprofondare a un simile livello. Dai personaggi melensi con l'improbabile famiglia del Mulino Bianco (ma almeno era apprezzabile la capacità dell'autrice di tenere il lettore con il fiato sospeso, sebbene abbondasse la superficialità), agli incredibili personaggi di questo orribile romanzetto da quattro soldi, condito di scene molto osé (per non dire porno) e tutta una serie di vicende che di verosimile hanno ben poco. Personaggi sgradevoli e irritanti, superficiali, banali, privi di spessore e di interiorità. Uno dei peggiori libri che abbia letto.

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    Cristina B.

    21/09/2020 16:03:15

    Ho adorato tutti i libri scritti da lei, mentre questo mi ha un po' deluso. Capisco e condivido l'idea di mettere in risalto le tematiche dei pregiudizi di genere, ma la storia in sé non è all'altezza dei libri precedenti.

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    simona

    19/07/2020 18:15:16

    Ho letto ed apprezzato tutti i libri della Lackberg ma francamente questo l'ho trovato pessimo. Irritante la protagonista con la quale non si riesce davvero a solidarizzare.... scene di sesso inserite qua e là e di cui si sarebbe potuto tranquillamente fare a meno... speriamo nel prossimo. Una stella perchè meno non si può.

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    Luigi

    18/07/2020 19:33:55

    Anche per me e' il primo libro di questa scrittrice. Purtroppo sara' l'ultimo. Libro noioso senza una trama logica e con situazioni inverosimili.

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    ratavuleira

    18/07/2020 14:42:21

    Direi che questa prova è estremamente deludente. Perfetto il giudizio di un altro recensore: bella prosa, ma tutto finisce lì. In effetti è tutto incredibile dai finti delitti al vero delitto, dalle efferate vendette che però non sono mai preparate e neppure spiegate "a posteriori": tutto si risolve - come si diceva nella commedia classica - col "deus ex machina". Mi spiego: è un po' come se Montalbano o Bosch a un certo punto dicessero: l'assassino è questo senza neppure spiegareil come e il perchè. Oppure come se in un giallo si cambiassero le carte in tavola facendo risuscitare morti. Pessima la costruzione dei caratteri: da una parte tutti gliuomini col loro universo pene-centrico il loro istinto prevaricatore, dall'altra tutte le donne vittime martoriate (un pochino vagino-centriche?) dei soprusi maschili in attesa di poter consumare la vendetta. Caricature datatissime più che personaggi, caricarure che neanche i B movie americani degli anni '60 e '70 - ricordate i film di Russ Meyer? - avrebbero proposto

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    Monia

    29/06/2020 17:48:12

    Ti supplico!!! Torna al filone di Erica Falck e del poliziotto Patrik Hedström!!!

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    limin

    27/06/2020 18:33:36

    Faye è una donna dell'alta società svedese, giovane solo anagraficamente, perché dentro si sente già praticamente vecchia. La prima pagina ci svela la morte della figlia per mano del marito Jack. Il romanzo è suddiviso in due archi narrativi e ad ogni capitolo si alternano. Il primo arco racconta del presente, mentre il secondo racconta della sua gioventù di quando conosce le prime volte Jack. Durante la lettura vedremo l'evolversi della protagonista che pian piano si renderà conto di non poter continuare a comportarsi come un'ameba. La scrittura è scorrevole ma piena di dettagli che i più troveranno superflui (come il continuo nominare marchi di Lusso).

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    IlgattoB

    26/06/2020 14:57:34

    E' il primo libro che leggo dell'autrice verso la quale nutrivo grandi aspettative. Ho trovato trama, dialoghi e personaggi banali, oltre a situazioni abbastanza irreali. La narrazione è lenta e prende vita quasi a metà del libro. Mi aspettavo qualcosa di diverso.

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    Paola

    17/06/2020 20:45:47

    Ho letto gli altri libri della Lackberg (della collana dei delitti di Fjallbacka) ma questo l'ho trovato veramente brutto: banale, senza contenuti, senza 'personalità'.

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    Lara

    17/06/2020 20:32:04

    Non conoscevo l'autrice, il libro mi è stato regalato in formato digitale dal programma premium di IBS. Mi è piaciuto, lo consiglio

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    elisa

    11/06/2020 06:41:53

    Nonostante la Lackberg sia una delle mie autrici preferite, non do 5 stelle perché sono rimasta un pò sconvolta con il cambio di stile, più crudo e passionale. Quella di Faye è una storia totalmente diversa rispetto a quelle a cui siamo abituati negli altri libri della Lackberg, forse può piacere molto a chi non ha mai letto niente di suo e quindi non farà paragoni con gli altri romanzi. Si tratta comunque di una lettura molto scorrevole, una storia di vendetta, rancore, successo, ma anche amicizia e amore.

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    Elena

    08/06/2020 11:56:57

    Bella prosa, ma finisce lì: luoghi comuni, banalità, profluvio di citazioni di marche costose. Peccato

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    Riikka

    31/05/2020 09:26:54

    Il libro mi è piaciuto. La protagonista è una donna che ha sofferto da bambina e da adulta, e sempre a causa di persone che lei amava, per le quali si è anche annientata, cosa che non andrebbe mai fatta. Vengono descritte realtà che purtroppo esistono e rovinano vite, donne e figli. La protagonista è però una donna intelligente e forte. Reagisce. Il messaggio di decidere di non restare vittime ma prendere la propria vita in mano è giusto. Un po’ fantasioso il modo con cui questa donna si riscatta ma se riesci ad immedesimarti nel dolore che può aver provato, nelle umiliazioni che ha subito, nei tradimenti, be’...è un libro, sogniamo anche un po’. L’epilogo è poco realistico ma la realtà di certe situazioni è talmente pesante e triste che sognare non fa così male a confronto. È una mia opinione ovviamente. A me è piaciuto libro, fino alla fine.

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    Alessia

    29/05/2020 07:13:05

    E' il classico libro da spiaggia con una trama che sa di già letto. Un giallo? Per me un rosa.

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    giu

    24/05/2020 14:43:03

    Un libro terribile. Abbastanza banale perché dopo un80ina di pagine già si capisce dove va a parare. Personaggi estremi e con poco spessore. La protagonista sottomessa o completamente cinica senza alcuna introspezione. Delitti compiuti con facilità e impuniti. Nessun rimorso e una descrizione della società banale e infantile. Libro eccessivamente lungo in alcuni passaggi. Se queste sono i nuovi orizzonti della lackerg auspichiamo che si dedichi a fare l'imprenditrice e lasci perdere definitivamente la scrittura, essendo ormai da tempo scaduta. Una stellina perché non si può dare 0

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    enza

    20/05/2020 15:19:57

    brutto libro: scrittura banale e scene di sesso al limite della volgarità che non hanno certo contribuito a rendere questo libro almeno leggibile sotto l'ombrellone.

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    catecora

    17/05/2020 09:50:16

    È il primo libro che leggo di Camilla làckberg, devo dire che è molto bello e con molti colpi di scena. Lettura scorrevole.

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    mario

    16/05/2020 21:25:49

    molto bello. intrigante al punto giusto. oltre le aspettative

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    sal

    16/05/2020 20:14:08

    è davvero un libro esemplare. consigliato!

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    Andrea

    16/05/2020 19:57:44

    Ottimo romanzo. Consigliato a tutti.

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  • Camilla Läckberg Cover

    Jean Edith Camilla Läckberg Eriksson è cresciuta a Fjällbacka, un paese sulla costa ovest della Svezia dove ambienta preferibilmente le sue storie e dove visse anche Ingrid Bergman. Prima di diventare una delle più celebri e vendute autrici di polizieschi della Svezia, ha lavorato per diversi anni nel marketing. Oggi, madre di due figli, vive a Stoccolma dove continua a scrivere la sua fortunata serie tradotta in moltissimi paesi, che ha venduto finora nel mondo più di sei milioni di copie. Dal primo episodio della serie (La principessa di ghiaccio, scritto nel 2002 ed edito in Italia da Marsilio nel 2010), vincitore in Francia del Grand Prix de Littérature Policière, viene realizzato un film, il primo di una serie di successo in Svezia.Tra gli... Approfondisci
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