Bech Is Back

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John Updike

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Dimensioni: 1,88 MB
  • EAN: 9780679645818

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Gaia la libraia

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In this follow-up to Bech: A Book, Henry Bech, the priapic, peripatetic, and unproductive Jewish American novelist, returns with seven more chapters from his mock-heroic life. He turns fifty in a confusing blend of civic and erotic circumstances while publicizing himself in Australia and Canada. He marries a shiksa and travels with her to Israel, where she falls in love with the land, and to Scotland, where he does. And—sweating buckets! thinking big! minting miracles!*—*he writes an ingeniously tawdry bestseller. Bech’s aesthetic and moral embarrassments reveal acid truths about both his trade and our times.

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  • John Updike Cover

    Scrittore statunitense. Entrato appena ventenne nella redazione del «New Yorker», vi pubblicò poesie (raccolte poi in Pali del telefono, The telephone poles, 1963) e racconti (La stessa porta, The same door, 1959) che della rivista newyorchese hanno la cifra stilistica: il nitido funambolismo verbale, i toni dell’ironia e della nostalgia. Il romanzo breve Festa all’ospizio (The poorhouse fair, 1959) e i felicissimi racconti di Le piume del piccione (Pigeon feathers, 1962) rivelano gli sviluppi di una scrittura personale, delicata e nervosa, tesa a rappresentare le lacerazioni del quotidiano, le epifanie dello sguardo infantile, le trasparenze della memoria. Frattanto, in Corri Coniglio (Rabbit run, 1960 - tradotto da Bruno Oddera per Mondadori nel 1961), il suo... Approfondisci
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