Il bene sia con voi!

Vasilij Grossman

Traduttore: C. Zonghetti
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2011
Pagine: 253 p., Brossura
  • EAN: 9788845925757
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Descrizione
Nel 1960 Vasilij Grossman porta a compimento "Vita e destino", subito confiscato dal KGB, e va incontro alla sorte del reietto. Alla stessa stagione e allo stesso universo di quel capolavoro, che descrive le manifestazioni del male e la sua sconfitta in nome della "bontà illogica" dei singoli, appartengono i racconti qui radunati. I ricordi e le testimonianze di prima mano del periodo bellico, che ruotano intorno al destino degli ebrei, ispirano le note drammatiche del "Vecchio maestro" e la dichiarazione di fede nella vita e nel "miracolo della libertà" che conclude "La Madonna Sistina". "Fosforo" è una riflessione tristemente autobiografica sull'amicizia misconosciuta, mentre "Riposo eterno", "Mamma", "L'inquilina"," In periferia" fotografano momenti diversi della lunga stagione sovietica, tra gli sconvolgimenti causati dal meccanismo delle repressioni staliniane e la corruzione morale che ne consegue, all'insegna dell'indifferenza e dell'egoismo. "La strada", parabola sul modello tolstojano di Cholstomer, è il racconto delle disavventure di un mulo italiano sulle strade della Russia in guerra: la mostruosità di un mondo in cui Treblinka e il Gulag, nazismo e comunismo gareggiano in efferatezza colpisce in modo ancora più brutale se vista con gli occhi di un animale. E infine "Il bene sia con voi!", dove le note di un viaggio in Armenia nell'autunno del 1961 si traducono in una sorta di luminoso poema.

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    M.C.

    14/02/2013 16:59:25

    Vorrei rispondere a Gianluca Guidomei che il titolo lo ha scelto Grossman stesso: in russo è Dobro vam!, ed è la traduzione letterale del tipico saluto armeno Barev dzes. Credo che qui non c'entri il contrasto bene-bontà, ma sia semplicemente un omaggio all'Armenia, voluto da Grossman, e un commiato rivolto a noi lettori.

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    maria lucia fancello

    08/02/2012 10:42:14

    Bellissimo! avevo già letto Vita e destino a dicembre 2010, mi aveva affascinato per le descrizioni dei paesaggi, dei personaggi, della storia sempre eleganti. Il bene sia con voi è un pò più leggero ma sempre un capolavoro.In poche pagine,è perfetto l'affresco sull'arte, la seconda guerra mondiale vista dagli occhi di un mulo ricca la descrizione dell'Armenia e del suo popolo di cui si parla di rado.

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    gianluca guidomei

    04/01/2012 19:28:48

    Bruttissimo titolo, anche perché Grossman credeva nella Bontà e non generalmente nel bene. Ma vale sempre la pena leggere le sue riflessioni che possono insegnarci ancora tante cose. E metterci in allarme. "I nazisti hanno creato il lager paneuropeo globale, e perché i forzati rimanessero sottomessi hanno ideato una colossale scala di repressione. Gli olandesi stanno peggio dei danesi, i francesi peggio degli olandesi, i cechi peggio dei francesi, e peggio ancora stanno i greci e i serbi; poi vengono i polacchi, ancora più sotto ci sono gli ucraini e i russi. Sono i gradini della scala del lager. E più sei in basso, più il sangue, la schiavitù e il sudore aumentano. In fondo a questa gigantesca prigione a più piani c'è un burrone, e in quel burrone i nazisti faranno finire gli ebrei. Il loro destino deve servire a spaventare a morte l'intero, grande lager europeo, così che la peggiore delle sorti sia un sollievo se paragonata al destino degli ebrei. E dunque, malgrado le grandi sofferenze di russi e ucraini, credo sia giunta l'ora di dimostrare al mondo che esiste una sorte ancora più tremenda, ancora più spaventosa. Basta lamentarsi! Siate felici, orgogliosi, contenti di non essere ebrei! Non è odio, è aritmetica della ferocia".

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