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Erri De Luca

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2014
Pagine: 56 p. , Brossura
  • EAN: 9788806209070

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    alida airaghi

    04/05/2014 22.51.49

    Erri De Luca si mantiene qui fedele alla sua vocazione di risentito menestrello fustigatore di ingiustizie, di violenze fisiche e morali: "il passato è poetico,/ il presente una dissenteria". Il passato da decantare è quello dei profeti, dei folli di Dio, degli imbizzarriti che sanno discostarsi dalla consuetudine: "Nelle pagine di questa sezione si narrano comportamenti sgangherati ma provvisti di giustifica sacra". Esploratori del diverso, paladini della gratuità, là dove "la deviazione urgente di un singolo diventa apripista del percorso di tutti gli altri". Figure della Provvidenza, che abbracciano "la sovversiva economia del dono/ offerto a spargimento,/ restituito a scroscio". Il non credente De Luca fa di Gesù il protagonista per eccellenza di questa rivoluzione mite e radicale: "E' stato il più precoce latitante". Insieme a lui altre figure-faro dell'Antico Testamento: Abramo, Noè, Davide, Sansone, Giona, da sempre frequentate nella passione per l'ebraico e le Scritture. L'autore ha costruito un'immagine di sé savonaroliana, imbastita di un'ineliminabile esigenza etica, intesa a denunciare i mali del mondo, rabbiosamente schierata contro il potere, e alleata "con chi sconta": in questo libro, carcerati, migranti, sconfitti, analfabeti. Cantastorie di verità negate, dalla parte dei "troppi" rifiutati dal mondo, compie una convinta scelta di campo, anche nei luoghi che ama più descrivere: Bosnia, Palestina, bassi di Napoli. Quando si concede qualche leggerezza, lo fa tentando sterzate di ironia; i toni prevalenti sono tuttavia quelli narrativo-prosastici, con una propensione evidentemente didascalica, e i termini più utilizzati evidenziano una mai domata rabbia, una propensione alla violenza verbale, ansiosamente anti-lirica, che sa arrivare all'invettiva e alla maledizione. Per cui persino la definizione di amore risulta inflessibile e perentoria: "Amare è un verbo scatenato./ Non risparmia niente di se stessi".

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