La bolla di Componenda

Andrea Camilleri

Anno edizione: 1993
In commercio dal: 10 settembre 1993
Pagine: 90 p.
  • EAN: 9788838909498
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    andrea

    10/01/2007 13:07:24

    Affianco a quella per i gialli , è noto, Camilleri coltiva una passionaccia per la storia della sua Sicilia. Da qui nascono molti romanzi storici e alcuni "saggetti" deliziosi che hanno comunque un tratto comune: quello di svelare episodi di microstoria misconosciuti e laterali , a metà tra il folclore, la cronaca e l'antropologia, che nell'insieme vanno però a costituire l'ossatura su cui posano la grande storia e le vicende umane. consigliato alle persone curiose.

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    Maunakea

    24/07/2005 11:59:42

    Prima edizione 1993. Ho comprato questo libro tempo fa, a scatola chiusa, notando che era un "Camilleri" che mi mancava. Ho notato solo in seguito che non era un romanzo, bensi' un saggio. L'argomento dello stesso e' proprio la bolla di componenda, la sua sottovalutata o "ammucciata" essenza, lasciando al lettore immaginare le conseguenze che un simile documento abbia potuto comportare. Sarebbe da inserire fra le letture scolastiche, almeno in Sicilia. Sostanzialmente la bolla di componenda consiste in un tariffario emesso ufficialmente dal clero, con le percentuali da pagare alla chiesa per i reati commessi. L'acquisto della bolla viene automaticamente ad essere la sottoscrizione di un patto, atto con cui ci si poteva scaricare la coscienza e ricevere l'assoluzione. C'e' da dire almeno che l'assassinio non era contemplato fra le componende. L'autore passa anche a considerare il rapporto fra la suddetta bolla e l'acquisto delle indulgenze e al rapporto fra questa e le primissime commissioni sulla Sicilia e sulla maffia come ho sorprendentemente scoperto si chiamava agli inizi del '900.

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