La bruttina stagionata - Carmen Covito - copertina

La bruttina stagionata

Carmen Covito

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Editore: Bompiani
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
In commercio dal: 2 luglio 2001
Pagine: 260 p.
  • EAN: 9788845250071
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Gaia la libraia

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Premio Bancarella 1993. Marilina Labruna vive in una Milano livida, popolata di donne solitarie e di furbi che approfittano dei bisogni d'amore. Perciò lei, quarantenne non brutta ma, peggio, bruttina, deve trovare un modo diverso di trionfare. Da questo romanzo sono stati tratti un monologo teatrale (interpretato da Gabriella Franchini con la regia di Franca Valeri, adattamento di Ira Rubini) e un film (interpretato da Carla Signoris, sceneggiatura e regia di Anna Di Francisca).
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    simona proietti

    25/01/2015 20:24:14

    Ho sbirciato i commenti precedenti e posso confermare che i 2 giudizi negativi hanno un fondamento. Nonostante questo mi è piaciuto leggere La Bruttina. Ci sono considerazioni spietate e dolorose sull'autentico dramma di non essere capitati in squadra con i 'belli'?.e manco con i 'decenti'. Più o meno verso la metà della narrazione, si innesca una trama inattesa, dove le persone conosciute dalla protagonista diventano un bosco di ombre; un ambiente oscuro con cui Marilina deve interagire. Il libro diventa quasi un noir ma senza morti, un mistero per l'esercizio dei sentimenti e delle relazioni sociali: incontri casuali e scelte istintive, tutto un po' caotico ma credibile. Tra 3 e 3.5

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    anna

    29/04/2008 14:22:22

    non e' un capolavoro, pero' sicuramente e' un libro divertente ed ironico. carino il punto di vista della bruttina. di solito le protaginiste dei libri sono dipinte nei loro pregi, fisici e morali, l'idea di una protagonista bruttina e spesso acidella e' abastanza originale. alcune battute sono memorabili tipo "i nostri assistiti, evitare accuratamente la parolaccia clienti" o "sono reo confesso di pedanteria" o "uno degli uomini piu' capaci di silenzio" "figa di legno" ecc... lo consiglio a tutti quelli che vogliono una lettura leggera ed allegra.

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    emanuele

    11/02/2008 17:51:11

    Letto volentieri,ma la volgarita' spesso gratuita e fine a se stessa,("rutti al sapore di sperma,uccelli come mazze di ferro"etc)contribuisce a far storcere il naso piu' volte.La personalita' pacata della protagonista stride parecchio con il linguaggio 'pulp' usato dall'autrice.Un po' come una colomba con il mitra in mano...

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    Sibilla

    05/11/2006 11:55:15

    Qualcuno di voi mi sa spiegare cosa ha trovato di bello in questo libro? Ho fatto una fatica ad arrivare alla fine... Sinceramente non capisco il successo di questo libro...brutta la storia, le ambientazioni e i protagonisti.

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    Betty

    12/07/2006 16:00:42

    L'ho trovato molto spiritoso, realistico e penso che molte donne si sono ritrovate in alcune situazioni vissute dalla protagonista.

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    Camilla

    09/01/2006 15:51:30

    Bello bello bello. Dedicato soprattutto ad un pubblico femminile. Da leggere!

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    Amelia

    09/01/2006 15:48:38

    Spiritoso, intelligente e divertente. Donne non perdetevelo!

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    francesca83

    28/12/2005 21:00:10

    Un libro che non mi è piaciuto per niente, sono rimasta molto delusa, forse anche perchè le mie aspettative erano alte. Le prime due-tre pagine sembravano promettere bene ma alla fine mi è sembrato un libro noioso, con veramente poca ironia e per di più con personaggi secondo me poco caratterizzati (esclusa Marilina) e oserei dire antipatici (inclusa Marilina). Un libro che non consiglierei.

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    Alfredo

    30/07/2005 22:06:27

    Conosciamo davvero le brutte, le bruttone, le bruttine e l'odio accumulato contro le donne belle e gli uomini che non le guardano neanche o magari dicono loro: '' CI VEDIAMO, NON SO QUANDO, 'PERO'''? Il tempo del libro della Covito non è solo il tempo storico del riflusso ( come si disse con metafora mestruale), ma quello tipicamente femminile di una ritorsione. La ritorsione di una creatura abituata a dissimulare , la quale - giocando d'astuzia - trasforma la propria presunta o supposta debolezza in forza - e può così apparire per un momento più forte dei forti. La bruttina stagionata implica una lotta dura, durissima , non solo fra i sessi, ma contro le donne belle, gli uomini che neanche la guardano e persino contro quei parenti, conoscenti o amici che non l'hanno accudita abbastanza, riconosciuta, appagata, onorata, abbracciata e amata . Nello spazio del risentimento covato, Covito scrive un fumetto che mira in basso, un libretto per vendicarsi un po' della vita.

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    ant

    28/10/2004 17:22:14

    Veramente interessante, con spunti simpatici di: psicologia, furbizia, situazioni piccanti, e tanta ironia.

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    Donatella

    23/11/2003 01:58:59

    A me è piaciuto molto! E' una specie di "Diario di Bridget Jones" ante litteram, piu' spinto ma anche piu' realistico! E' la storia della rivincita di una delle tante "bruttine", quelle che nn si notano, che passano inosservate alle feste, che si sta mezz'ora a tentare di descriverle perche' nn ci s ricorda bene come sono fatte e si finisce col dire "Si dai! L'amica di..." Un must per tutte quelle che almeno una volta si sono sentite "mediocri". Nella vita c'e' posto anche per loro, nel sesso c'e' posto anche per loro! Anzi proprio queste possono dare molte sorprese .... Buona lettura!

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    Ombretta

    23/06/2003 08:51:16

    Un libro bruttino.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente
  • Carmen Covito Cover

    "Carmen Covito è nata, finora, due volte... la prima fu il 14 novembre 1948 a Castellammare di Stabia (Napoli)... la seconda è stata nell'ottobre del 1992 a Milano, quando la casa editrice Bompiani ha pubblicato La bruttina stagionata. Era una vita che ci provavo, a nascere come scrittrice.Nel frattempo, il mio "io" di prima andava a vivere a Madrid, a Tokyo, a Brescia e poi a Milano, lavorando a un po' di tutto. Laureata in filosofia con una tesi su Schopenhauer, quella Carmen Covito è stata insegnante di lettere nelle scuole medie e superiori, copywriter pubblicitaria, sceneggiatrice di fumetti, giornalista culturale free-lance, redattrice editoriale specializzata in risvolti di copertina. Avendo praticato per diciotto anni il matrimonio con uno studioso giapponese,... Approfondisci
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