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Harper Lee

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 304 p.

69 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

  • EAN: 9788807881558

Recensioni dei clienti

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    Umberto

    05/10/2016 11.11.59

    Bello,genera diversi spunti di riflessione su tematiche ancora attuali. L'unica pecca a mio modo di vedere risulta essere la prima parte, un po' lenta e troppo articolata a differenza della parte finale, che spinge il lettore a "divorare" le restanti pagine.Consigliato!

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    Enrica

    04/10/2016 17.08.03

    All'inizio sembrava non partisse...ma dal processo in poi è stato un susseguirsi di emozioni, dal pianto nel momento della condanna, al riso per la figuraccia di Scout alla festa della scuola. L'incontro tra Scout e Arthur poi, che dire, da pelle d'oca. Ho adorato questo personaggio che solo nel finale appare ma che fa da filo conduttore di tutta la storia, assieme alla figura mastodontica del padre, Atticus, che fa di tutto per trasferire ai figli una moralità integra e assoluta. All'inizio lo leggi e cerchi di capire per quale motivo lo annoverino tra i 100 libri da leggere prima di morire, poi quando giri l'ultima pagina, capisci di aver letto un capolavoro. Non ricordo di che anno sia, ma sempre attuale, da far leggere ai ragazzi, sicuramente.

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    angela

    08/09/2016 20.36.35

    Questo libro è entrato a buon diritto nella lista dei classici. Affronta un tema ancora attuale e dà spunti di riflessione molto moderni.Propone conflitti sociali non ancora del tutto superati e per questo dovrebbe essere letto soprattutto dai più giovani.Magistrale il personaggio di Atticus

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    maurizio

    05/06/2016 19.03.55

    Grandissimo romanzo, alcuni passaggi sono da pelle d'oca. Il film non rende la bellezza del libro, come quasi sempre accade, del resto.

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    PROT

    17/05/2016 15.17.36

    Il classico capolavoro che non si può non leggere... e non far leggere, soprattutto ai giovani... da non perdere

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    tamara

    03/05/2016 14.58.28

    Commozione intensa, per questo libro così attuale. Non finirà mai la discriminazione, la prevenzione nei confronti dei diversi. Quando l'umanità arriverà ad un livello di apertura per considerare tutti gli uomini uguali? E in questi momenti di crisi, ancor di più coloro che hanno paura cercano i più deboli per potersi quasi rassicurare con l'illusione che prima cadranno gli "ultimi", che per loro sono i diversi.

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    alessandra

    03/04/2016 13.54.09

    semplicemente stupendo. nessuna recensione può eguagliare la profondità di emozioni e bellezza che ne deriva dall'immergersi in questa lettura.

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    chiara turco

    24/03/2016 18.22.36

    "Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare , e cominciare egualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda" Harper Lee "Il buio oltre la siepe" Stati Uniti, profondo Sud. Anni Trenta del Novecento. Una bambina sveglia e intelligente, suo fratello poco più grande, un padre tenero che è anche avvocato giusto e coraggioso; un importante processo a un "negro" imputato, condannato, morto perché negro; la casa dei vicini che sono rigorosamente diversi e per questo terrorizzano bambini e benpensanti. Contro il pregiudizio non sono razziale. Romanzo di denuncia, un po' troppo "old school" per i miei gusti.

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    mara regonaschi

    24/03/2016 09.02.24

    Toccante ritratto di un'America rurale degli anni '30, in un piccolo villaggio in cui tutti si conoscono ma in cui le divisioni razziali e sociali ne determinano le relazioni e la storia. Il tutto raccontato dalla piccola Scout, figlia dell'Avv.to Atticus al quale viene assegnata la difesa d'ufficio di un nero. Dopo una prima lunga introduzione sulle scoperte e sui cambiamenti adolescenziali di Scout e del fratello Jem, attraverso i quali vengono tratteggiate senza alcun giudizio o pregiudizio le diverse caratteristiche degli abitanti di Maycomb e delle loro relazioni, il racconto si concentra sul processo a Tom, uomo di colore accusato di aver stuprato una ragazza che, seppur non istruita e stracciona, è bianca. E malgrado l'illusione dei ragazzi e la loro speranza di un mondo coerente e rigoroso, la giuria, pur consapevole dell'innocenza di Tom, lo condanna, perché incapace altrimenti di addossare ad una bianca la colpa dell'adescamento e della falsità. Libro che spinge a superare i confini, "le siepi", per capire l'oltre, il mistero, il diverso, per superare convinzioni e insensati pregiudizi perché "non si conosce realmente un uomo se non ci si mette nei suoi panni e non ci si va a spasso".

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    Vaduz

    10/03/2016 13.01.02

    Sublime e indimenticabile, con dei personaggi che diventano parte di te. Per me, tra i primi dieci libri più belli mai scritti al mondo.

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    marco50

    04/03/2016 17.12.12

    Non ci sono parole per esprimere un capolavoro temi ancora dibattuti di questi tempi bello pure il film

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    vero

    04/02/2016 10.43.34

    Non ho ben capito perché questo libro sia considerato un capolavoro.. certo riconosco i miei limiti di lettrice.. comunque l'ho trovato noioso , ripetitivo e scontato.. l'ho terminato solo per dire : ok l'ho letto..

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    Simone

    26/01/2016 12.43.54

    Credo di aver terminato uno dei libri più belli che abbia mai letto nella mia vita. "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee è un'opera immensa, insieme delicata e potente, che affronta temi universali e ancora molto attuali: il razzismo, l'ingiustizia sociale, il bigottismo e l'ignoranza di certi uomini, ma anche la semplicità, l'onestà, la bellezza delle cose e delle persone, la spensieratezza della giovinezza e la saggezza degli adulti. I suoi personaggi, tutti, sono espressione dell'umanità più bella, cristallina e sensibile, i dialoghi perle da incorniciare, come ad esempio il seguente: "Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede. La signora Dubose ha vinto. È morta come voleva morire, senza essere schiava né degli uomini né delle cose. Era la persona più coraggiosa che io avessi mai conosciuto". Un libro raro, da non perdere.

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    francesca

    07/01/2016 23.39.42

    Un libro delicato su un argomento spinoso come l'integrazione e la discriminazione razziale. Quello che più ho apprezzato è la mancanza di retorica o parnalismo, aver scelto una bambina come voce narrante con il suo punto di vista pulito e ingenuo fa riflettere su come le cose sono semplici nella loro sbalorditiva verità. E poi c'è Atticus...un condensato di integrità, correttezza, educazione, senso civico e morale, equità...come non riflettere sulla distanza tra il personaggio e parte dell'umanità dei nostri giorni.

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    Massimo F.

    12/10/2015 16.41.04

    Un minuzioso e straordinario spaccato del profondo sud degli States negli anni '30. Il racconto delle esperienze di una ragazzina diventa un terreno di riflessioni profonde sui valori della convivenza sociale. Ottimo.

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    giorgio g

    07/09/2015 09.49.48

    Confesso che non ho capito il grande successo di questo romanzo, anche se comprendo che l'autore ha voluto discutere il problema razziale quale era negli anni della Grande Depressione e nel contempo descrivere la sonnolenta provincia americana, Tutto è però un po' troppo intriso di buonismo, dovuto al fatto che il problema dei neri è visto con gli occhi di un'adolescente, sia pure sveglia e anticonformista, come Scout. Nel racconto spicca la figura del padre Atticus impegnato a difendere i diritti di quella parte della popolazione. Sono comunque problemi che negli Stati del Sud si sono attenuati, ma non completamente come ci dimostrano i fatti di questi giorni,. Vorrei citare una frase rivolta da Atticus a Scout che mi è restata impressa e dovrebbe esserci di insegnamento: "Non si può veramente capire qualcuno finché non si considerano le cose dal suo punto di vista".

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    mariarita crib.

    20/08/2015 18.48.46

    Se l'autrice ha ricevuto la "medaglia presidenziale della libertà" e il film è al terzo posto della lista dei "film più commoventi di sempre", ci sarà un motivo; e il motivo è questo: IL BUIO OLTRE LA SIEPE è un capolavoro... Mi è piaciuto il fatto che la storia fosse raccontata con gli occhi di una bambina; purtroppo molti uomini innocenti sono stati condannati a morte solo perchè diversi ed è un pò quello che sta accadendo oggi con i clandestini che sbarcano sulle coste italiane... il buio oltre la siepe dovrebbe essere letto da tutti per capire che gli uomini sono tutti uguali ... questo libro verrà letto e ricordato per sempre

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    MDB

    13/08/2015 17.54.26

    Intenso,reale,intimo. Tutti dovrebbero leggerlo e a tutti dovrebbe restare nel cuore:a me è successo.

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    Elisa

    10/08/2015 10.20.45

    Pubblicato negli anni '60, ambientato negli anni '30, eppure attualissimo nel 2015. Razzismo, discriminazione, paura del diverso ed ignoranza sono i temi principali, visti attraverso gli occhi innocenti di una bambina. Chiunque senta il bisogno di aprire la mente deve necessariamente leggere questo romanzo. Complimenti ad Harper Lee, aspetto con ansia il nuovo libro "Va', metti una sentinella".

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    rebecca

    21/07/2015 15.02.33

    Come si fa a dare un voto a un libro così bello? Vi prego, leggetelo.

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