Un buon posto per morire

Tullio Avoledo,Davide Boosta Dileo

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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 31 maggio 2011
Pagine: 650 p., Brossura
  • EAN: 9788806206260
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Gaia la libraia

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Alzando gli occhi al cielo non si vede, eppure è lì. Il Sole Nero. Il Distruttore. Fra trenta giorni se ne accorgeranno tutti, ma allora sarà troppo tardi. Pochissimi sanno cosa sta per accadere: politici, industriali e finanzieri, vertici religiosi e militari. Ogni gruppo di iniziati al segreto trama ai danni degli altri, con un proprio obiettivo... Ma esiste una speranza. Secoli fa qualcuno ha creato uno strumento per opporsi a questa diabolica cospirazione. Un Gioco di codici ed enigmi pensato per addestrare in segreto i Salvatori dell'Umanità, adeguandolo alle tecnologie delle diverse epoche. Tocca a due estranei, Leo e Claire, un uomo e una donna feriti e disperati, e ignari del pericolo, raccogliere la sfida. E cercare di fermare il conto alla rovescia verso il Giorno del Giudizio, costi quel che costi. Alleandosi anche con il diavolo. Perché il mondo, dopotutto, è un buon posto per vivere.
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    francescamuu

    09/06/2012 18:45:37

    libro scorrevole, che si fa leggere, ma un po' un miscuglio delirante del film 2012 e il genere pulp, senza una vera conclusione. si passa il tempo, ma non è uno dei migliori del mitico avoledo, che leggo da sempre e adoro.

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    Macmaranza

    21/03/2012 18:40:08

    Anche se la lettura risulta scorrevole, il Plot discretamente imbastito, i personaggi abbastanza credibili - forse la cosa meglio centrata del libro - dopo 80 pagine e una dozzina di efferati omicidi (più - ad occhio - un altro centinaio di "cadaveri di contorno" tra palazzine fatte saltare in aria, passanti sfortunati e quant'altro) uno si rompe le palle. Davvero è necessaria questa noiosa e stupida violenza? Non ne abbiamo più che abbastanza? Anche se questa ritrita storiella volesse dire dire qualcosa - e non lo fa - quella cosa è già stata abbondantemente raccontata, rivoltata, sviscerata fino alla perdita del suo stesso senso. Come la zuppa di Andy Warhol.

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    LAURA

    17/03/2012 10:13:21

    Titolo e copertina mi hanno fatto tuffare in questo libro dalle mille promesse...sono riemersa a metà esausta, piegata dalle banalità. Romanzo frullatore senza nè capo nè coda: noioso.

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    matelda

    24/08/2011 15:06:15

    quando jenny mi ha scritto che era uscito un nuovo libro di questo autore, l' ho comperato immediatamente, senza nemmeno pensare a chi fosse il co-autore. sono riuscita a finirlo solo perché sono una testona, ma che delusione. ho amato avoledo dall' inizio, non mi sono persa nessuna sua pubblicazione, ma spero, ardentemente, che torni a scrivere da solo. ti prego, tullio, torna single. il due è solo per amore dei precedenti.

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    Andrea

    04/07/2011 09:33:31

    Libro appassionante e in generale abbastanza avvincente. Ci sono forse troppe cose, si poteva evitare di mettere zombie e simili che non hanno una grande spiegazione, ma in generale è un libro leggero e godibile. Non avevo mai letto avoledo e mi è piaciuto.

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    matteo

    29/06/2011 14:03:08

    Ingredienti (per porzione singola): Base: impastare ripetutamente tutti i complotti e i misteri e le leggende e le verità non ufficiali conosciute (e non). Ripieno: cabala, alieni, atlantidei, nazisti, zombi, inquisizione, realtà virtuale, profezie medievali e non, enigmi, labirinti. Frullare omogeneamente fino a che il tutto non scivoli in gola senza che ci si accorga dei singoli ingredienti fino a digestione conclusa. Aggiungere marche di auto armi orologi qb. Guarnire con citazioni da musica, film, fumetti, giochidatavolo, videogiochi, cultura, subcultura, cultura di nicchia, controcultura, cult, pop, kitsch - tranne Tesla. Servire su grande schermo. Non c'è limite al nerd.

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    Roberto

    29/06/2011 12:54:00

    Premesso che il libro mi e' piaciuto, anche se in realta' non e' altro che un'avventura di Martin Mystere (Leo nella parte di Martin, Claire la bella Diana, Walt il buon Java; quelli che leggono il BVZM mi capiranno). Credo che il 95% di quello scritto nel libro sia gia stato trattato da MM. Ammiro ed apprezzo molto Avoledo (Dileo Boosta mai letto) per la capacita', oltre che scrivere bene, di passare da un genere all'altro apparentemente senza problemi, mantenendo sempre un'alta qualita' (in alcuni libri ottima). Ho comprato tutti i libri di Avoledo a scatola chiusa senza essere rimasto mai deluso. Secondo il mio parere un ottimo libro di avventura (anche piuttosto erudito). Voto medio solo perche e' un deja vu.

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    Maurizio Ricci

    28/06/2011 17:48:13

    Un fumettone cinematografico: si potrebbe giocare a chi ci trova più situazioni da deja vu.... io inizio suggerendo "Matrix revolution", "L'esercito delle 12 scimmie", "2012", "Deep impact", "Il codice DaVinci", "Gattaca", "Terminator 3", "Angeli e Demoni", "eXistenZ", "True Lies" .... Solo in poche pagine traspare la mano di Tullio Avoledo, perlomeno il suo lato pirotecnico ("L'elenco telefonico di Atlantide") e magari il sarcasmo di fondo del protagonista ed alter ego dell'Autore, che qui parte come giornalista ma che non è molto lontano dall'avvocato o dal pubblicitario già presentatici in passato. Una pausa di relax la si può concedere, ad uno dei più interessanti Autori italiani, ma aspettiamo di meglio. Voto 2,5/5 arrotondato a 3 per... "attenuanti generiche" e perchè il volume è comunque piuttosto scorrevole

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    McNababbo

    04/06/2011 08:54:29

    non so, mi piaceva la copertina e l'ho preso, c'è pure lo sconto adesso, poi non ho capito che c'entrava san pietro fino alla fine e quando l'ho capito ho pensato pazzesco! molto divertente e abbastanza fuori di testa. io lo consiglio. secondo voi cosa devo leggere di avoledo e busta adesso?

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    Walter66

    03/06/2011 09:03:59

    Ho letto questo libro tutto di un fiato. Era da tempo che un romanzo non mi prendeva così. Una pagina tira l'altra finché non hai finito. Ma al di là della trama incalzante qui ci sono personaggi veri e non di carta come in certi romanzi (tipo James Rollins o Glenn Cooper). Non avevo mai letto Avoledo e Boosta e dsevo dire che mi sono fatto convincere dalla copertina e da quello che diceva sulla trama. Adesso andrò a leggermi anche i loro altri libri, perché questo mi ha preso da matti. Peccato che non ci sia già il seguito perché l'avrei comprato subito.

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  • Tullio Avoledo Cover

    Nato a Valvasone, in Friuli, nel 1957, Tullio Avoledo ha esordito nel 2003 con “L’elenco telefonico di Atlantide” (premio Forte Village Montblanc - Scrittore emergente dell’anno), romanzo che ibridava fantascienza e mitologia con una satira feroce del mondo bancario e della società italiana ai tempi dell’effimero trionfo della web economy. Ha poi pubblicato altri undici romanzi, prima per Sironi e poi per Einaudi e Marsilio, tra cui Lo stato dell’unione (2005), Tre sono le cose misteriose (2006, premio Super Grinzane Cavour), Breve storia di lunghi tradimenti (2007), Un buon posto per morire (2011, scritto a quattro mani con Davide “Boosta” Dileo dei Subsonica) e Chiedi alla luce (2016). Ha anche pubblicato per Rizzoli una personalissima... Approfondisci
  • Davide Boosta Dileo Cover

    Tastierista. E' l'interfaccia principale tra la band e i campionatori. Autore di riff dal sapore vintage come di aperture ipnotiche e di molte orchestrazioni. Attivissimo in sede di remix denota grande mobilità sul palco (grazie anche a un comodo innesto bionico al posto della colonna vertebrale). La sua verve è un'arma efficace contro intervistatori noiosi e/o stronzi e/o ignoranti.All'età di sei anni frequenta lezioni private di pianoforte per prepararsi agli esami del conservatorio.All'età di dodici anni manifesta già uno spiccato spirito di protagonismo, pretendendo che la sua insegnante prenda in considerazione alcune sue personalissime variazioni armoniche sui preludi di Bach.Alle delusioni per il rifiuto fa seguito la passione per l'heavy metal.Compera... Approfondisci
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