Il cantar d'affetto - CD Audio di Giulio Caccini,Claudine Ansermet,Paolo Chierici

Il cantar d'affetto

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Compositore: Giulio Caccini
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Stradivarius
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2009
  • EAN: 8011570337245
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La raccolta de "Le nuove musiche di Giulio Caccini" detto Romano è pubblicata “in Firenze appresso iMarescotti” nel 1602. La raccolta incarna la “nuova maniera”di comporre e di cantare. Scrive l’autore negliestesi avvertimenti ai lettori di “non pregiare quella sorte di musica, che non lasciando ben intendersi leparole”. E’ la parola che prevale sulla musica. La buona interpretazione consiste nell'aderire alla parolacantata, al suo affetto, alla simbologia poetica. In questo spirito Claudine Ansermet e Paolo Chierici eseguonoqueste arie di struggente bellezza.
Disco 1
1
Saltarello
2
Mentre che fra doglie e pene
3
Toccata II
4
Queste lagrim'amare
5
Cassandra
6
Sfogava con le stelle
7
Volta
8
Non ha l' ciel cotanti lumi
9
Toccata VI
10
Amor io parto
11
Balletto
12
Dalla porta d'oriente
13
Toccata I
14
Tutto 'l dì piango
15
Corrente francese
16
Odi euterpre
17
Preludio I
18
Alme luci beate
19
Partite variate sopra la folia aria Romanesca
20
Torna, deh torna, Aria sul basso di Romanesca
21
Corrente X
22
Al fonte al prato
23
Preludio V
24
Se voi, lagrime, a pieno
25
Sarabanda
26
Se in questo scolorito
27
Gagliarda X
28
Belle rose purpurine
29
Toccata IV
30
Ohimè, begli occhi
  • Giulio Caccini Cover

    Compositore e cantante. Visse prevalentemente alla corte medicea di Firenze. Educò alla musica la moglie Margherita e i figli Pompeo, Francesca e Settimia, esibendosi con essi in varie corti, fra cui quella di Parigi, come cantante, arpista e suonatore di viola. Membro della Camerata fiorentina, fu uno dei principali rappresentanti dello stile detto del «recitar cantando». Con J. Peri collaborò nel 1600 alle musiche per l'Euridice su testo di O. Rinuccini, che costituisce uno dei primi modelli di melodramma e che, nel 1602, ciascuno dei due musicisti completò separatamente in due opere distinte. Andarono perdute le musiche da lui composte, ancora nel 1600, per Il rapimento di Cefalo di G. Chiabrera, salvo il coro finale, pubblicato nel 1602 nella raccolta intitolata Nuove musiche. Dopo questa,... Approfondisci
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