Cantate - Concerti

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 28 marzo 2014
  • EAN: 5028421947631

€ 9,50

Punti Premium: 10

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Nel chiuso centro (L’Orfeo); Concerto per mandolino, archi e basso continuo; Luce degli occhi miei; Sinfonia in Fa maggiore per violoncello e basso; La Maddalena al sepolcro
La morte prematura di Giovanni Battista Pergolesi all’età di appena 26 anni privò il mondo della musica di uno dei più grandi talenti del XVIII secolo. Nel corso della sua breve esistenza Pergolesi fu un compositore molto prolifico, autore di opere di straordinaria bellezza, tra le quali spicca l’immortale Stabat Mater, unanimemente considerato uno dei massimi capolavori della letteratura sacra barocca. Questo disco presenta in prima registrazione mondiale due cantate profane per soprano e baritono ed ensemble strumentale, opere intrise di una profonda intensità espressiva, che sotto il profilo stilistico e dei contenuti possono stare degnamente sullo stesso piano dello Stabat Mater. Musica Perduta è un’associazione culturale che sta compiendo sistematiche ricerche negli archivi storici, un’attività che le ha consentito di riscoprire un gran numero di opere inedite di grandi maestri italiani del XVII e del XVIII secolo. Tra queste opere, l’ensemble diretto da Renato Criscuolo ha già pubblicato per la Brilliant Classics un disco dedicato alle sonate per violoncello e basso continuo di Zuccari e uno alle cantate di Händel. Questo disco è corredato da un booklet con le note di copertina sulle opere eseguite e i testi cantati.

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  • Giovanni Battista Pergolesi Cover

    Compositore. Figlio di un agronomo al servizio di un architetto militare, poté studiare grazie all'aiuto di alcuni nobili di Jesi, prima nella città natale e poi nel conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo a Napoli. Qui fu allievo di Durante per il contrappunto. Nel 1731 presentò il dramma sacro La conversione di San Guglielmo d'Aquitania; l'anno stesso esordì in teatro con Salustia, ma l'esito fu poco felice. Grande successo ebbe invece la sua prima opera buffa, Lo frate 'nnammorato (1732) su libretto napoletano di G.A. Federico. Nel 1733 presentò al teatro S. Bartolomeo Il prigionier superbo, i cui intermezzi, col titolo La serva padrona, ottennero un vero trionfo ed ebbero subito vita autonoma al di fuori del dramma cui erano destinati. Nel 1734 fu la volta dell'Adriano in Siria, del quale... Approfondisci
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