Canzoni et Sonate 1615 - CD Audio di Giovanni Gabrieli,René Clemencic,Consort Fontegara

Canzoni et Sonate 1615

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Compositore: Giovanni Gabrieli
Direttore: René Clemencic
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Tactus
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2014
  • EAN: 8007194106015
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Le Canzoni et Sonate per sonar con ogni sorte de instrumenti, con il basso per l’organo risalgono al 1615: a tre anni dalla sua morte si celebra Gabrieli con una delle rarissime edizioni interamente a lui dedicate. Sono 17 canzoni (una a 5, tre a 6 e a 7, sei a 8, due a 10 e a 12) e quattro sonate (a 14, 15, 22 parti e, l’ultima, a tre violini). Stupisce che in questa sede non venga riproposta anche l’altra canzone a otto della raccolta precedente, dal momento che i due brani sono la base dello sviluppo notato in questa nuova silloge. C’è una intima relazione tra queste opere e i mottetti dello stesso anno: tutti celebrano, nel loro sfarzo, la gloria dello stato veneziano. Il contrasto tra i momenti più spiccatamente polifonici e quelli accordali delle prime canzoni si sviluppa qui in una contesa tra i momenti più ‘solistici’ a due con il basso e il ripieno delle 22 parti. Il contrasto fra tempi ternari e binari si aggancia all’esposizione multipla e ad uno sviluppo sempre più ampio, mentre i procedimenti dell’aumentazione, della diminuzione, dell’inversione e dell’alterazione ritmica e melodica trovano nuova forza nell’uso particolare di motivi basati sulla triade, che marcano sempre più le sue musiche in un senso tonale già moderno. Sotto questo punto di vista l’antico si fonde col nuovo: lo sdoppiamento dell’organico orchestrale in più cori se da una parte conferma l’attenzione alla tradizione, dall’altra incentiva quella ricerca così evidente nella Sonata a tre violini, vero e proprio modello delle nuove composizioni strumentali del Seicento.
  • Giovanni Gabrieli Cover

    Compositore. Allievo dello zio Andrea G. (al quale succedette nel 1586 in qualità di primo organista nella basilica di S. Marco), è da considerarsi il più grande rappresentante di quella scuola propriamente veneziana che, portando a compimento gli ideali polifonici rinascimentali, ispirati a una costruttività monumentale formalmente unitaria, inaugurò l'epoca barocca. Un soggiorno alla corte bavarese di Monaco negli anni 1575-79 segnò l'inizio della fama europea del compositore, alla cui scuola, a Venezia, si formarono numerosi musicisti del nord, da H. Schütz a H.L. Hassler, da M. Pedersøn a J. Grabbe. Nel 1587 Giovanni G. pubblicò un volume di Concerti contenente in prevalenza composizioni dello zio Andrea, e nel 1597 un libro di Sacrae symphoniae in cui alle opere propriamente liturgiche... Approfondisci
  • René Clemencic Cover

    Flautista austriaco. Virtuoso di flauto a becco (strumento che studiò con H.U. Staeps e J. Collette), ha svolto ricerche sulla musica antica, riproponendo repertori rari con strumenti originali (Asinaria festa, Cantigas de S. Maria ecc.). A questo scopo ha fondato nel 1958 il complesso «Musica antiqua» e nel 1969 il «C. Consort», con il quale ha realizzato numerosi dischi, con musiche di Ockeghem, Senfl, Fux, Vivaldi (L'Olimpiade), A. Scarlatti, Salieri e altri. Approfondisci
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