Recensioni Caos calmo

Caos calmo Sandro Veronesi Bompiani
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    19/08/2020 08:46:13

    Una gran fatica arrivare alla fine, ma sono stata stoica e testarda. Troppo lungo, troppo prolisso. Scrive indubbiamente bene, ma è troppo lento...e non coinvolge il lettore, anche un po' scontato il finale.

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    31/10/2016 19:07:22

    Alla soglia dei 40 anni, Pietro Paladini e' un manager di successo, così autorevole e cazzuto da potersi concedere il lusso di non lavorare, per rimanere accampato giornate intere davanti alla scuola di sua figlia. Su quella panchina, nel caos gioioso nel quale i bambini trascinano i loro genitori al suono dell'ultima campanella, la vita di Pietro entra in una fase di stand-by. In questo strano luogo, Pietro riceve amici, familiari e colleghi di lavoro. Un modo come un altro per elaborare il lutto che lo ha improvvisamente colpito e per risvegliare la sua coscienza di uomo. Una storia ricca di poesia e di riflessioni, raccontata con ironia dal più americano degli scrittori italiani. Ci vuole talento per scrivere con leggerezza.

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    20/10/2014 14:07:37

    Pietro Paladini decide, dopo un evento che gli sconvolge la vita, di passare le sue giornate fuori dalla scuola della figlia di 10 anni, in attesa della fine delle lezioni. Dal suo punto di osservazione 'privilegiato' si accorge di essere all'interno di una piccola oasi di pace nella solita caotica Milano e inizia ad incontrare amici, colleghi, parenti e anche sconosciuti, tutti immancabilmente desiderosi di raccontare a Pietro i lati oscuri delle proprie vite fatte per lo più di difficoltà e sofferenza. Pietro invece non soffre, e ne avrebbe tutto il diritto, osserva, riflette, assorbe e forse perde di vista i suoi reali obbiettivi fino a quando la figlia, con la sua innocenza e sincerità, gli fa aprire gli occhi. Da quel momento, proprio dove il libro finisce, lui inizia a soffrire. Ottima lettura. Idea di partenza originale sviluppata in modo interessante attraverso uno stile di scrittura solido e profondo che prende in esame una galleria di personaggi quasi tragicomici nei loro comportamenti sopra le righe. Questo è un romanzo che stimola il piacere della lettura, puro, semplice, senza l'urgenza del colpo di scena o la necessità di un ritmo serrato che consuma le pagine. Bello, mi ha fatto emozionare, riflettere, godere di fronte alla bellezza descrittiva di alcune scene e spesso mi ha strappato un sorriso grazie al sottile humour che si respira tra le pagine.

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    28/07/2014 15:04:34

    Noioso. Ho veramente fatto fatica a finirlo. Non solo, cosa che odio fare, ho saltato le pagine riguardanti la fusione. Promettente all'inizio. Deludente nel finale. Il sentimento non irrompe mai. Sono d'accordo con Liliana di Trieste sull'inquietante totale mancanza di qualsiasi manifestazione di dolore da parte della figlia.

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    24/02/2014 18:37:17

    Un libro che mi ha riempita di pregiudizi nei confronti degli autori italiani, ma soprattutto mi ha fatto odiare questo autore. Storia banale, noiosa, insensata e volgare a mio avviso.. non concedo il bis, non darò un'altra possibilità a Sandro Veronesi. Ok, non sono nessuno per giudicare ma se è vero che ognuno ha i suoi gusti.. questo libro non rientra nei miei..

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    05/07/2013 15:45:06

    un piccolo capolavoro....quasi una rarità per uno scrittore italiano.... ho letto recensioni che parlano di un libro noioso...chi lo definisce volgare....forse costoro dovrebbero capire che leggendo fabio volo, armony o l'ignorante di turno, non sono in grado di poter dare un giudizio oggettivo su un "vero" libro....leggere non significa acculturarsi.....bisogna vedere cosa si legge..!!!

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    28/02/2013 13:26:59

    Ottimo libro, buona descrizione dei fatti, molto realista, a tratti crudo e dtato di un sottile humour. Una bella scoperta.

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    15/09/2012 18:15:17

    In linea con le attese. Da un libro che si intitola Caos calmo non si può certo pretendere molta dinamicità, anche se l'inizio è davvero avvincente ed è forse per questo che, prima di metà libro ci si sente un po' delusi visto che succede gran poco... da lì in poi però si capisce l'intento del romanzo e ci sono alcuni spunti di riflessione interessanti. Il punto forte è sicuramente l'analisi profonda nei pensieri e nel modo di essere di Pietro, il punto debole la storia un po' surreale. Adatto a persone calme...

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    07/09/2012 09:28:51

    orribilmente volgare volgarmente orribile

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    13/03/2011 22:16:05

    Un bellissimo libro, assolutamente da leggere, ben scritto, coinvolgente, originale.

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    14/01/2011 23:01:03

    L'immobilismo "dinamico" in cui è sprofondato Pietro smuove pensieri, genera incontri, attiva speculazioni che ravvivano questo piacevole libro. Un periodo sabbatico di introspezione e di valorizzazione dell'essere padre che pare un lusso riservato alle classi più agiate. Con un piccolo sisma erotico verso la fine.

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    06/01/2011 00:57:32

    Rimango sempre sconcertato, dopo aver finito un libro, dai giudizi che vengono lasciati. Ho sentito certe stroncature che a mio giudizio non rispecchiano neanche una lettura attenta ma una svogliata ricerca di emozioni da cinepanettone. Leggere Caos Calmo che è un romanzo introspettivo che parla di vicende umane come il lutto, il possibile licenziamento, il rapporto padre e figlia e dire che è noioso... che non si riesce a terminare... a mio giudizio vuol dire che certa gente deve per forza dire qualcosa. A mio giudizio è un'opera interessante, scritto in modo originale e che, a contrario di quanto letto finora, riesce a tramettere delle immagini che spingono a riflettere.

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    22/11/2010 15:31:14

    Bruttino il libro, orripilante il film! Mio Dio, Nanni Moretti che parla francese! Per non parlare della scena di sesso: bisognerebbe impedirgliele per decreto governativo, le scene di sesso a Nanni Moretti. Roba da rimanere frigide a vita. Mi si è aggricciata la pelle. Uno scrittore decisamente sopravvalutato. Il premio strega, addirittura!! Maddai.

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    08/06/2010 09:04:12

    Libro profondamente noioso al limite del non senso

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    24/08/2009 13:22:40

    Che cosa mi resta di questo libro dopo quattro anni? Resta un protagonista che quando leggevo aveva il faccione di Veronesi ed ora che scrivo ha quello di Nanni Moretti. E poi resta il motto iniziale "Gli altri pensano a noi infinitamente meno di quanto crediamo". Non ho capito che cosa c'entra con la storia, però da allora è diventato un mio cavallo di battaglia...

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    26/04/2009 19:28:18

    Bel libro, scritto bene con buoni spunti. Mi piace il modo in cui descrive i fatti, la psicologia dei personaggi e soprattutto i pensieri del protagonista; la storia a volte un po' lenta, ma interessante con alcuni punti di riflessione. Un voto in meno per la parte finale, non mi è piaciuta, però sono contento di averlo letto.

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    06/03/2009 10:46:03

    questo romanzo non può non dividere. O lo ami o lo odi. Io credo sia uno dei più bei romanzi che ho mai letto. E' qualcosa che ti entra dentro nel profondo e che ti cambia. Credo sia giusta l'osservazione che ho letto in uno dei tanti commenti: per apprezzarlo devi essere il tipo di persona che ha deciso di fermarsi e guardarsi dentro. Allora anche la lentezza e l'apparente assurdità della trama assumono un senso profondo. Un capolavoro

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    26/01/2009 12:23:21

    Ho letto molti commenti negativi, eppure a me questo romanzo è piaciuto molto. L'ho cominciato sul volo palermo- Torino e mi ha subito conquistata. E' una storia molto "cervellotica", un'indagine sulla mente dei personaggi piuttosto che sulle azioni; conocordo con chi ha criticato la pretenziosità, effettivamente a volte certi giri di parole e ragionamenti inchiodano la lettura, anzichè incantare. Credo comunque sia un buon libro.

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    16/12/2008 09:10:11

    Non sono riuscita a finirlo. Noioso, presuntuoso spocchioso. Approfondimento psicologico da manuale, secondo me una mera operazione commerciale.

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    08/12/2008 11:04:13

    ...il mio primo libro di sandro veronesi e devo dire che è solo il suo modo di scrivere che apprezzo ma non il messaggio che avrebbe dovuto lasciare questo romanzo, a tratti lento, noioso e privo di forti emozioni, il tutto tradito forse da un inizio intrigante che lascia delle aspettative deluse da una parte centrale che non decolla e un finale inesistente..... Detto da un "pensatore" come me molto simile al protagonista... MEDIOCRE.

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    07/11/2008 18:39:44

    Vorrei conoscere lo spirito vero con cui Veronesi scrisse il libro. A me inquieta la totale assenza di affetto tra tutti i personaggi, solo rapporti "di facciata". Anche l'idea di attendere la figlia fuori dalla scuola mi sembra più un bisogno del padre, che la ricerca di trasmettere affetto alla bimba. Infatti lei, alla fine, lo prega di smetterla perchè tutti si burlano di lei. Molto inquietante che la figlia non abbia mai pianto la madre, ma continui la vita di sempre. Torno a dire, se il Veronesi voleva dimostrare che oggigiorno siamo incapaci di rapportarci alla morta (soprattutto di persone gioavai) e che comunque la gente si maschera dietro "caos calmi" ci è riuscito pienamente. Se avrei dovuto vederci chissà quale legame ... allora no. Finsco dicendo che è stata ottima la scelta di Moretti per la parte del padre (il film non l'ho visto), perchè è talmente granitico e mono-tono quando recita, che andava a pennello.

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    04/11/2008 16:17:34

    Decente, leggibile, gradevole a tratti (le ultime 80 pagine perde un pò di ritmo). Però i grandi romanzi italiani sono altri... magari lo stesso numero di persone avesse letto La Storia di Elsa Morante o Fenoglio, Pavese, Moravia... comunque, Sandro Veronesi è un bravo scrittore, con un suo stile e il romanzo in questione tiene buona compagnia nei w.e invernali. Niente di più, ma nemmeno niente di meno!

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    09/09/2008 15:43:02

    Semplicemente credo che coloro che hanno dato un voto mediocre a questo libro, non siano abituati a stare con se stessi, parlare fra se e se, osservare la vita quotidiana (quindi fermarsi dinanzi al caos e avere un momento di calma per poter osservare)in silenzio. Perchè a parer mio, solo le persone che amano pensare, cogliere i dettagli, pensare "chissà cosa sta pensando quella persona ora", ma sopratutto le persone che si accorgono dell'indifferenza altrui, riescono a capire pienamente il significato di questo libro. Ho iniziato a leggerlo pochi giorni fa e non l'ho ancora terminato, ma mi piace assai. E' un libro che fa riflettere, ma sopratutto che insegna a vivere e ad ammettere i nostri errori. Sara

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    07/09/2008 12:04:09

    da leggere! a tratti forse lento, ma ricco di ritratti e situazioni interessanti, assolutamente realistiche. Inoltre con una scrittura precisa, esaustiva, mai superflua si parla dalla morte e dall'elaborazione del lutto, temi difficili da affrontare in un'Italia così poco laica.

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    04/09/2008 17:39:43

    Secondo me è un romanzo molto bello con un ritmo di narrazione perfetto senza zone morte o cali di tensione. La storia mi ha catturato fin dalle prime pagine e non l'ho trovata per niente irreale: la vita è piena di situazioni assurde e non mi è sembrato inverosimile il ruolo del protagonista che diviene calamita dei dolori altrui. Non voglio vedere il film: dubito che possa rendere tutta l'energia del testo.

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    02/09/2008 16:53:57

    Concordo pienamente con tutti coloro che hanno valutato mediocramente questo libro! Lento, noioso, scontato! Il finale? Inesistente! Il classico esempio di come il passaparola e una pubblicità azzeccata facciano di una mediocrità un best seller... o forse dovremmo dire "worst best seller".

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    29/08/2008 23:32:10

    Come siamo diversi ! Io sono partita con molti pregiudizi, avevo letto le recensioni negative su ibs, mi aveva infastidito tutta la pubblicità fatta attraverso il film...ma leggevo sempre con piacere Veronesi su un settimanale...e quindi alla fine mi sono decisa e l'ho comprato ! Mi è piaciuto tantissimo, la notte ancora me lo sogno e penso e ripenso...Secondo me il protagonista soffre, a suo modo, ma soffre e sua figlia poverina...che carattere ! Per me è molto bello. Comunque ogni romanzo, come ogni film ed anche la musica, dipende quando lo leggi come lo leggi in che situazione sei, come è il tuo stato d'animo in quel momento. Basta poco: lo puoi amare alla follia o odiare ! Io l'ho amato questa volta. Molto.

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    29/08/2008 18:26:32

    Sarò la voce fuori dal coro, ma a me qs libro non è piaciuto affatto. L'ho trovato molto, troppo lento. Alla fine mi aspettavo un colpo di scena che invece non c'è stato. Peccato!

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    09/07/2008 10:59:05

    Ho trovato la storia molto originale e scritta con un linguaggio diretto e scorrevole. Un libro che mi è stato consigliato e che io mi sento a mia volta di consigliare. Solo il finale mi ha lasciata con un "?".

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    20/06/2008 15:29:52

    Da leggere...

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