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Paolo Biondani, Mario Gerevini, Vittorio Malagutti

Editore: Chiarelettere
Collana: Principioattivo
Anno edizione: 2007
Pagine: 262 p. , Brossura
  • EAN: 9788861900233
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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    dany

    22/10/2012 14.49.39

    In Italia nn fai niente se nn 6 leccapiedi d qualke politico. xkè politica, economia, e finaza da sempre in questo paese vanno d pari passo. dove c'è 1 sicuro trovi anke le altre 2...

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    michele68

    27/11/2008 14.11.11

    Sono d’accordo con il buon compagno di letture Dudosky che cita “L’affare Telecom” di Oddo & Pons, che ho acquistato, ma non ancora (mea culpa) letto, che insieme a “Licenziare i padroni?” di M.Mucchetti credo siano propedeutici alla lettura/comprensione di “Capitalismo di rapina”. Cosa posso dire: complimenti agli Autori, ennesima testimonianza di ottimo giornalismo di inchiesta per il quale, bisogna ammettere, in Italia ci si impegna per dargliene da indagare! Trovo che i nostri ruggenti e ruspanti imprenditori, manager e finanziatori, padani e non, che tentano di portare a termine, generalmente con i soldi di qualcun altro, le loro imprese, siano genuini anche nel lato faceto, infatti colgo aspetti e atteggiamenti che spesso stridono con il contesto ambientale e le peculiarità personali, per questo mi fanno sorridere (e sottolineo sorridere, non ridere). Possiamo definire le vicende descritte nel libro come “prologo in scala domestica” della crisi globale che stiamo attraversando? Fatte ovviamente le debite proporzioni alcuni distinguo, penso di sì, riferendomi in particolare a certe peculiarità, come le commistioni tra finanza, politica, economia e “sommerso”, che nel nostro Paese trovano un habitat più confortevole che altrove.

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    Dudoski

    03/06/2008 16.15.21

    Meno tecnico de L'affare Telecom, ma ad esso complementare. Da leggere assolutamente per comprendere almeno una parte delle operazioni occulte che stanno affossando i piccoli risparmiatori per garantire centinaia di milioni di euro a "pochi eletti", ovviamente impuniti. Il prezzo della conoscenza è, come al solito, profonda indignazione e rabbia. P.s. Il solito ps scontato: chissà come mai di queste vicende in televisione si è detto poco o nulla; chissà come mai la lettura e la cultura in Italia stanno inabissandosi sempre più...

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    CLAUDIO

    09/02/2008 22.09.02

    Libro da far leggere nelle scuole, per conoscere a fondo le malefatte di persone imporanti, banchieri, imprenditori, faccendieri, politici e quant'altro.Nomi e cognomi di personaggi conosciuti e non, che ancora adesso nonostante tutto sono sullacresta dell'onda. Pazzesco.Complimenti ai tre giornalisti.

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    alberto71

    23/01/2008 15.07.34

    libro da leggere per sapere chi è che fa parte della razza predona/padrona che abita il "bel paese". Ci si arrabbia davvero tanto a leggere queste pagine. Alla fine il capitolo sui cinque piccoli eroi che hanno ancora intatto il senso dello stato non è che dia poi molta speranza di un futuro diverso (sono pochi e lasciati soli). La razza predona passato un po' di tempo si ripresenterà con altre facce o con quelle stesse spostate su altre poltrone di comando. Noi italiani intanto digeriamo tutto, nel frattempo ci saremo dimenticati tutto.... basta che non ci tocchino il calcio, un po' di gnocca in tv e la spesa al centro commerciale o all'outlet. Impotenza è la sensazione che ho provato alla fine del libro. Rabbia e impotenza. qualcuno mi sa dire perchè da noi soprattutto i "furbi" vincono? siamo geneticamente diversi da popoli di paesi dove se sei ministro e non paghi il canone tv ti dimetti senza che ti venga chiesto, mentre qui festeggi a cannoli 5 anni in primo grado con interdizione dai pubblici uffici? (ma poi interdizione non vorrebbe dire che te ne devi andare dal lavoro pubblico che stai facendo?).

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    Arcadia

    20/11/2007 08.31.31

    Libro interessante e di facile lettura anche per chi non è ferrato in economia e finanza. Svela come pseudo-immobiliaristi e pseudo-banchieri senza idee e senza capitali, rubano al fisco e truffano migliaia di cittadini. Un libro-inchiesta che sicuramente non deve mancare nella libreria.

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    Alecs

    03/11/2007 11.45.30

    Sono pochi, troppo pochi, i giornalisti italiani capaci di fare inchiesta e raccontare episodi scomodi. Con questo libro i tre autori si aggiungono in modo importante allo sparuto manipolo di eroi dell'informazione che pure esistono. Francamente non so se consigliare la lettura di questo libro. Produce rabbia e sconcerto. Forse anche rassegnazione. Ma è comunque una lezione di giornalismo. Bravi.

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    MARCO

    23/10/2007 16.02.58

    ottimo libro ,aiuta anche a capire come mai siamo stati quasi tutti perdenti nel mettere i nostri risparmi in borsa;si dice gioco in borsa ,in realtà giocano i soliti furbi e con i dadi truccati. UN libro ben documentato e preciso,quello che emerge è ancora peggio di quello che pensavo. ........IL CASO AMBROSIANO/IOR/CALVI E FACCENDIERI NON HA INSEGNATO NIENTE .

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